C’era molto probabilmente un’altra persona nell’auto su cui si trovava Raffaele Capriati, il 39enne nipote del boss Antonio Capriati ucciso con quattro colpi di pistola ieri sera a Bari nel rione di Torre a Mare. Questa persona, che quindi avrebbe assistito all’omicidio, sarebbe poi scappata a bordo della stessa vettura, una utilitaria di piccola cilindrata. Gli agenti della squadra mobile della questura di Bari stanno analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona per dare un…
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«Quello che è accaduto ieri sera per le strade di Bari è un fatto gravissimo, per le modalità con cui l'agguato si è consumato, per il fatto che la vittima è un esponente di spicco del clan Capriati e per le conseguenze che questo può generare. Per questo, sin dalle prime ore di questa mattina, sono in contatto con il Prefetto e il Questore per chiedere la massima attenzione da parte di tutti. La città non può vivere nel terrore dell'attesa di un regolamento di conti tra clan.
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BARI – Era in auto, Lello Capriati, quando ieri sera, attorno alle 23, è stato raggiunto da quattro colpi di pistola, tre dei quali alla testa. Un’esecuzione in piena regola nel quartiere Torre a Mare di Bari per il 41enne, figlio di Sabino e nipote di Tonino Capriati, storico boss dell’omonimo clan mafioso di Bari vecchia. Era ancora vivo quando è stato portato al Policlinico di Bari, dov’è morto.
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Sono almeno quattro i proiettili che hanno raggiunto Raffaele Capriati, 39 anni, nipote del boss di Bari Vecchia, Tonino, ucciso ieri sera in un agguato in perfetto stile mafioso avvenuto a Torre a Mare. Tre proiettili, quasi certamente di un solo revolver, hanno colpito Capriati alla testa, uno alla spalla. A sparare un killer probabilmente a bordo di una moto che avrebbe affiancato l’auto su cui si trovava il 40enne che, a quanto si apprende, era in…
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Un regolamento di conti maturato nel mondo della droga, probabilmente con rivali che non avrebbero gradito il ritorno sulla scena di un personaggio molto temuto e molto determinato a ribadire il controllo della famiglia Capriati sul territorio anche oltre i tradizionali «confini» della Città vecchia. È questo lo scenario più probabile dietro l’omicidio di Raffaele Capriati detto Lello, 41 anni, nipote del capoclan Tonino, ucciso nella…
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Un agguato in piena regola. Lello Capriati è stato ucciso a colpi di pistola: era il nipote del boss dell’omonimo clan di Bari vecchia. Tutto è accaduto ieri sera, nel quartiere di Torre a Mare. L’uomo è stato trasportato al Policlinico, dove è deceduto. Hanno sparato per uccidere. Almeno quattro i colpi esplosi con un’arma automatica. L’uomo era a bordo di un’auto ed è stato affiancato proprio i…
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E’ stato ucciso mentre era in auto Raffaele ‘Lello’ Capriati, 41 anni, figlio di Sabino e nipote del boss Antonio, ieri sera a Torre a Mare, frazione a sud di Bari. Era stato scarcerato un anno e mezzo fa dopo aver scontato la pena per l’omicidio di Michele Fazio, il 15enne innocente ucciso per errore, avvenuto nel 2001. Contro di lui sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. Sembra un vero e proprio agguato in stile mafioso.
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