«Aveva già avuto rapporti sessuali, dunque era in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione». È una dei passaggi delle motivazioni attraverso cui il tribunale di Macerata spiegava il perché dell’assoluzione di Claudio Bravi, 30 anni, dall’accusa di aver violentato Caroline (nome di fantasia), 23 anni, straniera, all'epoca minorenne, in Italia per motivi di studio…
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La Corte d’appello di Ancona ha rovesciato la sentenza di assoluzione emessa in primo grado dal Tribunale di Macerata nei confronti di un 31enne accusato di violenza sessuale all'avvenuta nel 2019 su una ragazza. In secondo grado, l’imputato è stato condannato a tre anni di carcere per violenza sessuale.
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Ribaltata in appello l'assoluzione pronunciata in primo grado dal tribunale di Macerata nei confronti di un 31enne accusato di aver commesso violenza sessuale in auto su una minorenne nel 2019. Questo...
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Ribaltato in appello il verdetto di assoluzione pronunciato in primo grado dal Tribunale di Macerata nel 2022 nei confronti di un 31enne che era stato assolto dall’accusa di violenza sessuale e lesioni personali su una minorenne. La Corte d’appello di Ancona lo ha condannato per violenza sessuale ma nell’accezione di minore gravità a tre anni di carcere. I difensori dell’imputato, presente in aula, gli avvocati Mauro Riccioni e Bruno Mandrelli, ricorreranno in Cassazione
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La Corte d’Appello di Ancona ha ribaltato la sentenza di assoluzione pronunciata in primo grado dal tribunale di Macerata nei confronti di un 31enne, accusato di violenza sessuale su una 17enne nel 2019. L’uomo è stato condannato a tre anni di carcere per violenza sessuale nella forma di minore gravità. La motivazione della sentenza sarà depositata entro 90 giorni e la difesa ha già annunciato il ricorso in Cassazione
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Di Alessandro Luzi «Aveva già avuto rapporti». Questa una parte delle motivazioni della sentenza di primo grado con cui era stato assolto un 31enne accusato di violenza sessuale su una 17enne. Dopo oltre un’ora e mezza di camera di consiglio, oggi pomeriggio la Corte d’appello di Ancona ha ribaltato la sentenza del Tribunale di Macerata del 2022, condannando a 3 anni l’imputato. Nella requisitoria il pg di Ancona, Cristina Polenzani, aveva chiesto di…
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È stato ribaltato in appello il verdetto di assoluzione pronunciato in primo grado dal Tribunale di Macerata nei confronti di un 31enne che era stato assolto dall’accusa di violenza sessuale in auto su una minorenne nel 2019 e che aveva innescato una serie di reazioni politiche e istituzionali. La Corte d’appello di Ancona lo ha condannato per violenza sessuale ma nell’accezione di minore gravità con condanna a tre anni di carcere.
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La sostituta procuratrice generale di Ancona, Cristina Polenzani, ha chiesto di annullare la sentenza di assoluzione e, quindi, di condannare un 31enne scagionato da presunti abusi sessuali commessi nel 2019 ai danni di una 17enne. Il magistrato ha presentato istanza in appello per tornare alla pena richiesta in primo grado (quattro anni e un mese) o, in subordine, per fatto di minore gravità con pena che potrebbe scendere entro i limiti della sospensione condizionale.
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Sentenza riformata: è stata violenza sessuale. Condanna a tre anni di reclusione, le motivazioni tra 90 giorni. Questa la decisione dei giudici della Corte d'Appello di Ancona che cancella l'assoluzione pronunciata, primo grado, dai giudici di Macerata riguardo un 31enne (all’epoca dei fatti 25enne), dall’accusa di violenza sessuale nei confronti di una…
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Riformare la sentenza di assoluzione e condannare l'imputato per violenza sessuale alla pena richiesta in primo grado (4 anni e 1 mese), o in subordine per fatto di minore gravità, con pena che potrebbe diminuire. E' l'istanza della Pg di Ancona, in Appello, contro un 31enne scagionato a Macerata da presunti abusi sessuali commessi nel 2019 ai danni d'una 17enne. L'uomo era stato assolto in primo grado perché la ragazza "aveva già avuto rapporti e poteva immaginare gli sviluppi"
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Riformare la sentenza di assoluzione e condannare l'imputato per violenza sessuale alla pena richiesta in primo grado (4 anni e 1 mese), o in subordine per fatto di minore gravità con pena che potrebbe scendere entro i limiti della sospensione condizionale. E' l'istanza della sostituta pg di Ancona, Cristina Polenzani, in appello contro un 31enne scagionato a Macerata da presunti abusi sessuali commessi nel 2019 ai danni di una 17enne.
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– La sentenza di primo grado dei giudici di Macerata, che ha scagionato un 31enne da un’accusa di stupro nei confronti di una ragazza, ai tempi 17enne, è purtroppo simile a quella emessa per il caso dei ‘30 secondi’, di cui fu vittima una hostess lombarda nel giugno di quest’anno. "Quando sento queste notizie ormai lo sconforto prevale sulla rabbia. Sono sempre più convinta che, per quanto riguarda le violenze di genere, in questo Paese ci sia un'arretratezza…
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Una ragazza che accetta di appartarsi in macchina con uno sconosciuto, in tarda sera e in un luogo isolato, e di scambiarsi effusioni con lui, deve sapere cosa aspettarsi . Soprattutto se ha già avuto rapporti , e dunque è «in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione». Con queste motivazioni il Tribunale di Macerata ha assolto un 31enne (all'epoca dei fatti 25enne) dall'accusa di violenza sessuale nei confronti di una 17enne, islandese
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Nel 2019 una ragazza di origine straniera, allora 17enne, denunciò di essere stata violentata da un 25enne a Macerata, dopo essersi appartata in auto con lui. Secondo la ricostruzione della procura, l’uomo l’avrebbe costretta a un rapporto sessuale nonostante lei avesse cercato di opporsi. Nel 2023 il tribunale di Macerata ha assolto l’imputato in primo grado. La motivazione della sentenza — resa pubblica nelle scorse settimane — ha suscitato forti polemiche: secondo i giudici…
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“Non era vergine dunque era in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione”, insomma di sapere cosa sarebbe accaduto poi. Lo scrivono i giudici del Tribunale di Macerata - come riporta oggi Il Messaggero - in un passaggio della motivazione della sentenza con la quale hanno assolto un 31enne, che al momento dei fatti aveva 25 anni, dall'accusa di violenza sessuale su una ragazza di origine straniera…
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Il ragazzo aveva sostenuto che il rapporto era consenziente perché la ragazza si era appartata in auto con lui. Da pm e parti civili presentato l'appello: oggi l'udienza ad Ancona "Aveva già avuto rapporti dunque era in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione". E' la sentenza choc, secondo quanto riporta 'Il Messaggero', scritta nero su bianco dai giudici del Tribunale di Macerata con la quale hanno assolto un…
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Per i magistrati la vittima "era in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione". La procura e la parte civile si sono opposti al verdetto. Il Pd: "Sentenza choc, serve legge sul consenso" Da tempo viene chiesta dalle associazioni che tutelano le vittime di violenza sessuale una legge sul consenso e oggi, con l’inizio in Corte d’appello di Ancona di un processo all’imputato “assolto” in primo grado perché la ragazza, all’epoca 17enne, “aveva…
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– Rivolta dei parlamentari Pd contro una sentenza del tribunale di Macerata su un caso di violenza sessuale. La decisione di primo grado del giudice, infatti, ha portato all’assoluzione del giovane accusato di stupro ai danni di una ragazza. I due si erano appartati in auto. Secondo il giudice – a quanto riporta Il Messaggero – la ragazza “aveva già avuto rapporti sessuali dunque era in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della…
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