La camorra ha cambiato pelle ma evidentemente non ha abbandonato i vecchi interessi. I rifiuti per il clan dei Casalesi e in particolare per il cartello della famiglia Zagaria fanno ancora gola. È quanto è emerso dall'indagine che ieri ha coinvolto anche il patron della Isvec, Ivano Balestrieri finito agli arresti domiciliari. Per il gip, Balestrieri dai camorristi aveva accettato somme di denaro, pari a 200mila euro, concesse da…
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Approfondimenti:
Non c’è solo il cemento o i rifiuti. L’inchiesta della Dda di Napoli confluita nelle 600 pagine dell’ordinanza cautelare del GIP Fabio Provvisier svela come il clan Zagaria abbia compiuto il salto di qualità definitivo nel narcotraffico. Al centro di questo network c’è ancora una volta Carlo Bianco, coadiuvato dal suo “organizzatore” di fiducia, Pasquale Padulo. Il salto geografico è impressionante: i fornitori non sono più piccoli grossisti locali, ma la potente criminalità reggina.
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«Questa mafia non uccide come una volta, non siamo più nel periodo degli atti terroristici degli anni passati», ha sottolineato Scarso Il clan dei Casalesi continua a rappresentare una presenza attiva e pericolosa nel territorio casertano, ma con modalità operative che si sono evolute nel tempo. A confermarlo è il comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta, Manuel Scarso, durante la conferenza stampa tenuta negli uffici della Procura di Napoli, in cui è stata illustrata una nuova indagine…
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