Trovato l'accordo nel governo: aiuti per i redditi più bassi Trovato l’accordo nel governo sul Superbonus, la misura non andrà nel Dl Milleproroghe ma in un provvedimento ad hoc. Il governo precisa che "non è prevista alcuna proroga, ma si incentivano i lavori limitando usi impropri e storture". Il credito d’imposta sarà riconosciuto per tutti i lavori realizzati e asseverati al 31 dicembre 2023. Per le opere ancora da effettuare si conferma dal primo gennaio il credito d’imposta al 70%, come…
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Intesa per un nuovo intervento sul Superbonus del 110% Ieri, prima della riunione del consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla riforma dell'Irpef con tre sole aliquote e tre scaglioni contro i precedenti quattro, i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano si sono incontrati e hanno raggiunto l'accordo per non inserire il Superbonus nel Milleproroghe che ha ricevuto il via libera del consiglio dei ministri ma in un apposito…
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C’ è anche la mini-sanatoria per il Superbonus nell’ultimo Consiglio dei ministri dell’anno. La riunione di governo inizia alle 17.30, preceduta da un vertice di maggioranza convocato proprio per fare il punto sui bonus edilizi su cui insisteva Forza Italia. L’accordo alla fine arriva, nonostante l’assenza della premier Giorgia Meloni per la “sindrome otolitica” che la affligge da giorni, ma - co…
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"Abbiamo dato un aiuto alle imprese che non rischiano di fallire e poi soprattutto un aiuto alle famiglie e ai cittadini più deboli che potranno veder concludere i lavori di ristrutturazione senza dover spendere altri soldi perchè magari non hanno la possibilità. Quindi un segnale alle grandi periferie e alle imprese".Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani (Fi), intervenuto alla trasmissione Zona Bianca su Retequattro, è soddisfatto per l'esito del consiglio dei…
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ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per una soluzione positiva del Superbonus, che tuteli le imprese ed eviti ai cittadini il rischio di dover restituire allo Stato soldi per i lavori non conclusi”. Lo dice, intervistato dal Giornale, Antonio Tajani, vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia. “Forse già nel prossimo Cdm – aggiunge – si potrebbe arrivare ad una soluzione con un provvedimento autonomo.
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Home Attualità Superbonus, Tenerini: Passa linea Fi, tutelati cittadini e imprese Attualità Superbonus, Tenerini: Passa linea Fi, tutelati cittadini e imprese Livorno 28 dicembre 2023 – Superbonus, Tenerini: Passa linea Fi, tutelati cittadini e imprese “Accogliamo con grande soddisfazione l’accordo raggiunto sul Superbonus 110%. Risponde in pieno alle nostre istanze e rappresenta una boccata di ossigeno per i tanti cantieri ancora aperti.
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Raggiunto l'accordo nella maggioranza sul Superbonus. Nessuna proroga, precisano fonti di Palazzo Chigi. L'intesa è arrivata prima del Consiglio dei ministri di questo pomeriggio. "Con apposito decreto del Cdm continuerà ad esistere il bonus al 70% per tutti coloro che proseguiranno i lavori nel 2024 ed è prevista una sanatoria che permetterà di evitare la restituzione delle somme per tutti coloro che non hanno completato i lavori entro il 31/12", aveva anticipato il capogruppo…
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Superbonus, sismabonus e incentivi per l'abbattimento delle barriere architettoniche subiranno delle limitazioni consistenti, ma per chi ha ha un reddito Isee inferiore a 15mila euro il credito d'imposta al 110% è salvo
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Antonio Tajani spiega, al termine del Consiglio dei ministri, in cosa consiste la proroga del superbonus. “Ci sarà una sorta di sanatoria per il 2023 per chi ha superato il 30% dei lavori – ha spiegato – se non ha raggiunto la conclusione non dovrà pagare nulla anche per eventuali omissioni. Quindi di fatto né l’impresa si rivarrà sui clienti, sui condomini, né dovrà versare una penale allo Stato, quindi restituire…
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Per le opere ancora da effettuare il bonus è al 70% Approvata una norma ad hoc sul Superbonus in Cdm. Entrando nel dettaglio, sarà riconosciuto il credito d’imposta per tutti i lavori realizzati al 31 dicembre di quest’anno, mentre per le opere ancora da effettuare viene confermato il bonus al 70%. Ai singoli soggetti con Isee inferiore a 15mila euro sensibilmente aumentato in base ai componenti del nucleo familiare, si garantisce il credito del 110% anche per la quota di lavori non asseverati al 31 dicembre.
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Via libera in Cdm a una norma ad hoc Via libera del Cdm a una norma ad hoc riguardante il nuovo intervento sul Superbonus. “Sono molto soddisfatto per l’accordo raggiunto sul Superbonus. C’è una tutela importante per le imprese e per i cittadini, soprattutto quelli meno abbienti. Ci sarà una sorta di sanatoria per il 2023 per chi ha superato il 30% dei lavori, se non ha raggiunto la fine dei lavori non dovrà pagare nulla anche per eventuali omissioni.
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ROMA. Superbonus: il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un decreto che prevede la creazione di un fondo a favore dei contribuenti con reddito fino a 15mila euro. Costoro potranno avvalersi di un contributo sulle spese sostenute dal primo gennaio al 31 ottobre 2024. Le modalità di accesso al fondo saranno stabilite dal Mef.Esulta Forza Italia. «Accordo positivo su Superbonus. Grazie all’impegno di Forza Italia saranno tutelati imprese e cittadini, soprattutto quelli più…
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Roma, 28 dic. – Il superbonus al 110% resta per le famiglie con Isee basso (15.000 euro per un single), che potranno proseguire e concludere i lavori di ristrutturazione nel 2024. I nuclei con Isee più alto potranno proseguire i lavori il prossimo anno ma con lo sgravio fiscale ridotto al 70% (come previsto a legislazione vigente). Viene poi introdotta una sanatoria che mette in sicurezza coloro che non hanno completato i lavori al 31 dicembre 2023: non dovranno restituire le somme già…
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Intesa per un nuovo intervento sul Superbonus del 110% Oggi prima della riunione del consiglio dei ministri appena conclusa che ha dato il via libera alla riforma dell’Irpef con tre sole aliquote e tre scaglioni contro i precedenti quattro, i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano si sono incontrati e hanno raggiunto l’accordo per non inserire il Superbonus nel Milleproroghe che ha ricevuto il via…
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Nuova Irpef, arriva il via libera del Consiglio dei Ministri. Il Cdm ha approvato definitivamente altri quattro decreti legislativi attuativi della Delega fiscale, provvedimenti che vanno nella direzione di migliorare e semplificare il sistema fiscale. Si tratta di 4 provvedimenti su adempimento collaborativo, contenzioso tributario, statuto del contribuente e il primo modulo della riforma Irpef che riduce gli scaglioni da 4…
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Via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, a un decreto ad hoc con il nuovo intervento sul Superbonus, sulla base dell’intesa siglata prima dell’avvio della riunione. Intesa che prevede la Sal (stato di avanzamento dei lavori) straordinaria per chi ha completato almeno il 70% dei lavori entro il 2023 e che può così usufruire, per la parte ultimata, dell’agevolazione del 110%.
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«Il Governo procede speditamente sull’attuazione della Delega e chiude il 2023 rispettando tutti gli obiettivi che si era prefissato. Nel 2024 verrà, quindi, definitivamente completata la rivoluzione fiscale che l’Italia aspetta da più di 50 anni con importanti novità a favore di cittadini, famiglie e imprese». A sottolinearlo sono fonti di Palazzo Chigi, nel comunicare le decisioni assunte in materia fiscale dal Consiglio dei ministri nell’ultima…
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Arriva un’intesa nel Governo sul Superbonus grazie ad una riunione risolutiva tra i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano. Grazie a questo incontro c’è stato il via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, a un decreto ad hoc con il nuovo intervento sul Superbonus.
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Il 110% resterà in vigore per i redditi bassi. Sanatoria per evitare la restituzione delle somme per chi non riuscirà a completare i lavori entro il 31 dicembre. Mentre resta la possibilità di continuare a utilizzare l’agevolazione ma ridotta al 70% per il 2024. Sono i punti su cui - secondo quanto riportato da fonti parlamentari - la maggioranza ha trovato un accordo e confluiranno in un decreto su misura come deciso dal Consiglio dei ministri di…
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Alla fine, come si prevedeva, l’accordo sul Superbonus all’interno della maggioranza è arrivato. Le pressioni di Forza Italia contro le penalizzazioni per chi ha iniziato i lavori ma si è trovato in ritardo per motivi non necessariamente legati a sue responsabilità hanno convinto, almeno ufficialmente, FdI e Lega nonostante le parole pronunciate soltanto ieri dal ministro dell’economia Giorgetti. Risultato…
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Bergamo. Sul SuperBonus passa la linea di Forza Italia. Trovato l'accordo per tutelare le imprese e i cittadini. L'incentivo al 110% resterà per i cittadini a basso reddito che entro la fine dell'anno non avranno completato i lavori di ristrutturazione. Ed è inoltre è prevista una sanatoria che permetterà di evitare la restituzione delle somme per tutti coloro che non avranno completato i lavori entro il 31 dicembre di quest'anno.
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Si è riunito, senza la premier Giorgia Meloni, il Consiglio dei ministri di chiusura del 2023 che ha approvato quattro decreti di attuazione della delega fiscale e il Milleproroghe. Ma il tema che ha tenuto più banco negli ultimi giorni è quello del Superbonus, con il pressing – soprattutto di Fi – per avere una proroga del 110% e un Sal straordinario per registrare tutti i lavori del 2023 con la massima incentivazione possibile.
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Mini-proroga di 2 o 3 mesi per il Superbonus: la misura resterà in vigore solo per i cittadini a basso reddito che entro la fine dell'anno non hanno completato i lavori di ristrutturazione. Lo spiega in una nota Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, riferendosi all'accordo raggiunto in maggioranza. Inoltre è prevista una sanatoria che permetterà di evitare la restituzione delle somme per tutti coloro che non hanno completato i lavori entro il 31 dicembre.
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Nessuna proroga del superbonus nel decreto Milleproroghe. Le misure allo studio del governo saranno inserite in un decreto ad hoc Nessuna proroga del superbonus nel decreto Milleproroghe. Le nuove misure in arrivo dovrebbero prendere forma in un altro decreto. Ad anticiparlo è l’Ansa.it, facendo riferimento all’orientamento di diverse fonti di maggioranza e di governo. Tra le misure allo studio c’è l’ipotesi di un SAL straordinario per permettere di far rientrare nell’agevolazione al 90 o…
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Quattro decreti fiscali e il decreto Milleproroghe al centro del Consiglio dei ministri in programma oggi, riflettori accesi sopratttutto sul superbonus. Dopo giorni di trattative, sarebbe arrivata la fumata bianca sul dossier: secondo quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza e di governo, prima del Cdm si sarebbero riuniti i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano
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La delega fiscale prova a calare il poker. Dopo il pre Consiglio di ieri, che ha visto protagonisti tre testi all’esame definitivo ( Statuto del contribuente , contenzioso tributario e cooperative compliance), nel Cdm di oggi si aggiunge anche il quarto e più atteso per gli effetti diretti sul taglio delle tasse: il primo modulo della riforma Irpef, slittato proprio all’ultimo dall’esame della precedente riunione del 19 dicembre.
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La manovra, blindata, è alle battute finali: si viaggia verso l'approvazione in Parlamento. E va da sé, uno dei testi più importanti dell'anno viene analizzato. E criticato dalle opposizioni, sempre e comunque contro il governo guidato da Giorgia Meloni. Proprio della Finanziaria si parla a Tagadà, il programma del pomeriggio in onda su La7, dove ospite in studio c'era Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d'Italia
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Fisco dal volto umano, come funzionerà? Tutto quello che serve sapere in merito a questo importante argomento Lo aveva annunciato il governo che ci sarebbero stati degli importanti argomenti. Ed a quanto pare la squadra guidata dalla premier Giorgia Meloni non ha deluso affatto le aspettativi. L’obiettivo è quello di modificare i rapporti con lo Stato. Soprattutto per quanto riguarda il fisco. Magari con l’obiettivo di produrre ricchezza e lavoro.
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Raggiunto l'accordo di maggioranza sul Superbonus 110%, 'salvato' in extremis con un provvedimento ad hoc varato dal governo. Un risultato che Forza Italia, in particolare, rivendica. "Accordo positivo sul Superbonus. Grazie all'impegno di Forza Italia saranno tutelati imprese e cittadini, soprattutto quelli più deboli che non dovranno restituire soldi per i lavori non conclusi e verranno sostenuti per completarli.
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Si sarebbe trovata una intesa per un nuovo intervento sul Superbonus: secondo quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza e di governo prima del Consiglio dei ministri si sarebbero riuniti i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano. Ci sarebbe l'accordo per non inserire l'intervento nel decreto Milleproroghe ma in un provvedimento ad hoc.
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C’è anche il decreto con le modifiche allo Statuto del contribuente nell’infornata di provvedimenti attuativi della delega fiscale arrivata giovedì 28 dicembre all’esame del consiglio dei ministri per il via libera definitivo. Stando alla narrazione del governo, l’intenzione è ancora una volta quella di rendere il fisco un po’ più “amico” di chi paga le tasse. Di qui per esempio l’ufficializzazione che in agosto…
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– Non una proroga ma una “misura ad hoc” per il Superbonus 110. Si sarebbe trovata infatti un’intesa per un nuovo intervento sul Superbonus: secondo quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza e di governo prima del Consiglio dei ministri si sarebbero riuniti i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla…
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Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, l'associazione dei proprietari immobiliari, l’ultima novità in materia di casa è contenuta nel decreto Milleproroghe esaminato oggi dal Consiglio dei ministri. L’articolo 3 della bozza prevede la “reiterazione del divieto di aggiornamento dei canoni per le locazioni passive degli enti pubblici”. Ci può spiegare meglio di che cosa si tratta? È un abuso di Stato.
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Si sarebbe trovata una intesa per un nuovo intervento sul Superbonus: secondo quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza e di governo prima del Consiglio dei ministri si sarebbero riuniti i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano. Ci sarebbe l'accordo per non inserire l'intervento nel decreto Milleproroghe ma in un provvedimento ad hoc.
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Si sarebbe giunti ad un accordo per un nuovo intervento sul Superbonus: stando a quanto si apprende da diverse fonti di maggioranza e di governo, prima del Consiglio dei Ministri si sarebbero riuniti i due Vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano. Si sarebbe raggiunto un accordo per non inserire l'intervento nel Decreto Milleproroghe ma in un provvedimento ad hoc.
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"Siamo disperati", dice un manifestante davanti al Pantheon Con la manovra e il decreto milleproroghe in vista di approvazione gli esodati dei bonus edilizi chiedono il rinnovo della misura e lo sblocco dei crediti fiscali maturati. La protesta si è svolta a Roma davanti al Pantheon. Tra gli striscioni la scritta ‘Esodati del superbonus, truffati dallo Stato‘. “Siamo disperati”, dice un manifestante.
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Pubblicità Pubblicità Il superbonus torna al centro delle polemiche nella discussione sulla manovra finanziaria che sarà votata venerdì 29 dicembre alle 19.00 alla camera. Ieri il ministro Giorgetti a riguardo del superbonus 110% ha sollecitato ad uscire “dall’allucinazione di questi anni in cui ci sembra tutto dovuto”, rimettendosi alla decisione del Parlamento “ma con un limite oltre il quale non si può andare”.
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Il Sal straordinario potrebbe diventare selettivo o sartoriale, per definire ancora meglio il lavoro di limatura andato avanti per tutta la giornata di ieri. Nell’eterna vicenda del superbonus , è questa la novità che ha preso forma nelle ultime ore e che potrebbe consentire finalmente di uscire da un’impasse politica che dura ormai da settimane. Si tratterebbe, cioè, di un’evoluzione (meno costosa) della proposta avanzata da uno dei relatori alla manovra al Senato, Guido Quintino Liris…
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Oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe metter la parola fine alla saga del Superbonus 110%, chiarire come cambierà definitivamente e se ammettere o meno una sua eventuale proroga, come auspica Forza Italia e M5S. Anche perché il nodo dei cantieri – oltre 30 mila aperti, precisa oggi Il Corriere della Sera – rimane, con il rischio che saltino imprese, posti di lavoro e che vadano…
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