«In alcuni settori, come quello automobilistico, gli obiettivi di decarbonizzazione si basano su ipotesi che non sono più valide». Lo afferma Mario Draghi nel corso della conferenza per l'anniversario della presentazione del suo rapporto sulla competitività dell'Ue. «La scadenza del 2035 per le emissioni zero allo scarico era pensata per innescare un circolo virtuoso: obiettivi chiari avrebbero stimolato gli investimenti nelle infrastrutture di ricarica, ampliato il mercato interno…
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"Un anno dopo, l'Europa si trova quindi in una situazione più difficile. Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno. E ci è stato ricordato, dolorosamente, che l'inazione minaccia non solo la nostra competitività, ma la nostra stessa sovranità". Lo afferma l'ex presidente della Bce ed ex premier italiano, Mario Draghi, nel discorso alla conferenza di alto livello a un…
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Durante la conferenza A un anno dal rapporto Draghi, l'ex presidente del Consiglio e autore del rapporto stesso, Mario Draghi, ha criticato duramente l'operato dell'Unione europea. L'ex governatore della Bce ha accusato le istituzioni di non essere in grado di agire con velocità e i governi dei Paesi membri di non aver capito la gravità del momento che l'Europa sta attraversando. Draghi ha ribadito quanto scritto un anno fa nel suo rapporto, sottolineando la necessità di un debito comune per effettuare…
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Draghi scuote l’Europa: “L’inazione minaccia la sua sovranità” Il discorso dell'ex presidente della Bce a Bruxelles: "La capacità di rispondere alle sfide è limitata dalle sue dipendenze, e questa è una delle motivazioni per cui abbiamo dovuto accettare l'accordo sui dazi con gli Usa" dal nostro inviato Alessio Pisanò BRUXELLES – “A un anno di distanza l’Europa si trova in una situazione ancora più difficile.
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"A un anno di distanza, l'Europa si trova quindi in una situazione più difficile". Così Mario Draghi alla stampa a un anno esatto dalla presentazione del suo rapporto sulla competitività Ue. "Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non c'è un percorso chiaro per
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Bruxelles, 16 set. L'Unione europea "non riesce a tenere il passo del cambiamento" e deve agire con urgenza sulle riforme economiche per evitare di rimanere ancora più indietro, ha affermato Mario Draghi, ex presidente del Consiglio italiano e della Bce, parlando a Bruxelles di competitività europea, a un anno dalla presentazione del rapporto Draghi, e riferendosi a quanto stanno facendo, ad esempio, Stati Uniti e Cina
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Mario Draghi è tornato a Bruxelles per tracciare la rotta dell’Europa davanti alla Commissione europea, che ha organizzato la conferenza “A un anno dal rapporto Draghi”. Un intervento denso di avvertimenti e proposte, con un filo conduttore: l’Unione deve accelerare, superare lentezze e divisioni, e dotarsi di strumenti comuni per restare competitiva in un contesto …
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L'ex premier invita l'esecutivo europeo a rimettere mano alle regole: «I modelli sono ancora troppo costosi e l'innovazione europea è rimasta indietro» Gli obiettivi posti dall’Unione europea sulla transizione verso l’auto elettrica «si basano su presupposti che non sono più validi». A dirlo è Mario Draghi, nel suo intervento alla conferenza organizzata dalla Commissione europea sul primo anno del suo report sulla…
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L'ex presidente della Bce duro: Unione senza progetti, così perde sovranità. E ancora: il nostro modello di crescita sta svanendo e le vulnerabilità stanno aumentando. Von der Leyen: decidere e agire
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"Abbiamo bisogno di date e risultati concreti, e di essere ritenuti responsabili per essi. Le scadenze dovrebbero essere abbastanza ambiziose da richiedere una reale concentrazione e uno sforzo collettivo. Questa è stata la formula alla base dei progetti di maggior successo dell'Europa: il mercato unico e l'euro. Entrambi hanno compiuto progressi attraverso fasi chiare, traguardi precisi e un impegno politico costante.
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Alla conferenza di alto livello "A un anno dal rapporto Draghi", insieme con Ursula von der Leyen, l'ex premier usa parole dure: "L'Europa si trova in una situazione più difficile. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno". La presidente della Commissione europea: "La routine non basta più, è ora di agire" ascolta articolo L'immobilismo dell'Unione Europea è una…
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La neutralità tecnologica e il punto sul mercato. Dunque, per Draghi serve un altro approccio, magari dando seguito, come tra l'altro auspicato anche dalla filiera automobilistica, proprio al report presentato l'anno scorso: "Come suggerito nel rapporto, la prossima revisione del regolamento sulle emissioni di CO2 dovrebbe seguire un approccio tecnologicamente neutrale e fare il punto sugli sviluppi di mercato e tecnologici.
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Testo integrale dell’intervento (tradotto a cura di Eunews dall’originale in inglese) di Mario Draghi alla Conferenza di alto livello organizzata dalla Commissione europea “Un anno dopo il rapporto Draghi: cosa è stato realizzato, cosa è cambiato”, in corso a Bruxelles. Un anno fa ci siamo riuniti qui per discutere delle tre sfide individuate nella relazione: il modello di crescita europeo era da tempo sotto…
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"Il debito pubblico dell'Ue è destinato a crescere di 10 punti percentuali nel prossimo decennio, raggiungendo il 93% del Pil, con ipotesi di crescita più ottimistiche della realtà odierna. A un anno di distanza, l'Europa si trova quindi in una situazione più difficile". Lo ha detto Mario Draghi alla conferenza 'A un anno dal report Draghi' organizzata dalla Commissione europea. "Il nostro modello di crescita sta svanendo.
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L’Europa ha già perso la rivoluzione digitale legata a Internet e rischia seriamente di ripetere lo stesso errore con l’intelligenza artificiale, ancora frenata da norme frammentate, investimenti limitati e incapacità di far crescere imprese innovative. Mario Draghi lo aveva denunciato un anno fa e lo ha ribadito oggi, aprendo la conferenza “One Year After the Drag…
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«L’Europa si trova in una situazione più difficile. Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno. Ci è stato dolorosamente ricordato che l’inazione minaccia non solo la nostra competitività, ma anche la nostra stessa sovranità». A un anno dalla presentazione del suo report, Mario Draghi fa il punto sulla competitività dell’Unione Europea…
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Un anno dopo aver svelato il report sulla competitività che porta il suo nome, Mario Draghi torna a Palazzo Berlaymont. Ma, come era già avvenuto al Meeting di Rimini meno di un mese fa, le sue parole sono solo critiche nei confronti dell’Unione europea di fronte alle sfide che il presente e il futuro impongono, da Gaza all’Ucraina, dai dazi di Trump allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. “A un anno di distanza, l’Europa si trova in una situazione più difficile.
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Draghi "Europa lenta, il rispetto delle leggi è una scusa. Cina e Usa non hanno questi vincoli" Draghi sferza l’Unione Europea: “I cittadini ci vedono incapaci di tenere il passo con la velocità del cambiamento altrove. Sono pronti ad agire, ma temono che i governi non abbiano compreso la gravità del momento". Ha detto l'ex premier ed ex presidente della Bce, nella conferenza in occasione di un anno dalla pubblicazione del suo rapporto sul…
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Draghi sferza l’Unione Europea: “I cittadini ci vedono incapaci di tenere il passo con la velocità del cambiamento altrove. Sono pronti ad agire, ma temono che i governi non abbiano compreso la gravità del momento". Ha detto l'ex premier ed ex presidente della Bce, nella conferenza in occasione di un anno dalla pubblicazione del suo rapporto sul futuro della competitività europea. "Troppo spesso si trovano scuse per questa lentezza.
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"Prima di tutto voglio ringraziarti, caro Mario". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso alla conferenza in occasione di un anno dalla pubblicazione del rapporto di Mario Draghi. "Grazie, Mario", ha aggiunto in italiano. "Oggi ricorre un anno dalla pubblicazione del tuo rapporto. Ma vorrei tornare indietro per un attimo a due anni fa, quando ti chiamai per la prima volta, Mario, per proporti di intraprendere questa…
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BRUXELLES "A un anno di distanza, l'Europa si trova in una situazione più difficile. Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno. Ci è stato dolorosamente ricordato che l'inazione minaccia non solo la nostra competitività, ma anche la nostra stessa sovranità". Lo ha detto Mario Draghi alla conferenza di alto livello 'A un anno dal rapporto Draghi', con Ursula von der Leyen.
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BRUXELLES "Sono assolutamente convinta che l'Europa possa unirsi attorno a questo programma. Ogni singolo Paese membro ha approvato la relazione Draghi. E così ha fatto il Parlamento europeo. Sappiamo tutti cosa bisogna fare. Il 'business as usual', l'ordinaria amministrazione, non funziona più. Questo è il mio messaggio finale oggi. I cittadini europei si aspettano che la nostra democrazia decida, agisca e dia risultati".
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È un’Europa che viaggia troppo lentamente, bloccata dalla burocrazia, senza progetti e molto indietro rispetto ai principali competitors, Usa e Cina su tutte. A parlare è Mario Draghi che, da Bruxelles, spiega che è necessario «agire insieme e che serve più velocità». Draghi ha indicato la necessità di «un percorso diverso che richiede nuova velocità, scala e intensità, significa agire insieme, non frammentare i nostri sforzi.
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Roma, 16 set. – A un anno dalla presentazione del rapporto Draghi “l’Europa si trova in una situazione più difficile”. Il suo modello di crescita “si sta dissolvendo, le vulnerabilità stanno aumentando e non c’è un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno. E come ci è stato dolorosamente ricordato, questa inazione minaccia non solo la nostra competitività, ma anche la nostra stessa sovranità”.
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