«Fonti di stampa riportano la notizia di numerosi arresti avvenuti nei giorni scorsi a seguito di un'inchiesta della procura di Brescia relativa adinfiltrazioni della criminalità organizzata nella provincia di Brescia. Organizzazioni di stampo mafioso - `ndrangheta nel caso specifico - riescono ad infiltrarsi facilmente nel tessuto produttivo prima ´aiutando' gli imprenditori in difficoltà e poi `strozzandoli´ rendendoli succubi perl'impossibilità di…
Leggi
Dopo le manette, i primi interrogatori di garanzia. Francesco Tripodi, il 42enne calabrese figlio di Stefano Terzo il “santista“, presunto boss del clan ‘ndrangheta degli Alvaro originario di Sant’Eufemia di Aspromonte radicato a Brescia, ieri è comparso davanti al gip, Andrea Guerrerio, che l’ha fatto finire in cella per associazione mafiosa. Tripodi junior è ritenuto il braccio destro del padre, dote di altissimo livello della cosiddetta "Società maggiore", con cui…
Leggi
Avevano creato delle società che in gergo vengono definite “utilizzatrici” e “cartiera” per evadere le tasse. I proventi illeciti, poi, venivano “ripuliti” grazie al servizio di un cinese che, dopo avere ricevuto il bonifico su conti in banche del paese del dragone, li “ripuliva” e li riconsegnava ai membri del clan con una trattenuta del 3%. Un metodo che è emerso in molte indagini…
Leggi
Si terrà venerdì prossimo, esattamente tra una settimana, in tribunale a Brescia, l’interrogatorio di suor Anna Donelli, 57 anni, originaria di Cremona, della congregazione delle suore della carità, arrestata ieri nell’ambito dell’inchiesta della procura di Brescia che con 30 ordinanze e il sequestro di quasi 2 milioni di euro ha fatto luce su presunte infiltrazioni mafiose nel tessuto economico bresciano.
Leggi
Alla periferia di Brescia la locale di 'ndrangheta al centro dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia. In carcere a Opera e Piacenza i presunti capi della cosca. Cercavano imprenditori in difficoltà: prima li aiutavano e poi li stritolavano. Dai domiciliari suor Anna Donelli respinge le accuse. Nel servizio le interviste a Francesco Prete procuratore capo di Brescia e, al telefono, a Robert Ranieli, legale di Suor Anna Donelli.
Leggi
Suor Anna Donelli e il clan mafioso: «Sono in buona fede, cerco solo di favorire le relazioni umane»
Lo dice il suo avvocato, Robert Ranieli, secondo cui «chi la conosce bene non può credere a nessuna intenzionalità. Anche suor Anna Donelli ribadisce la sua assoluta buona fede. «Da sempre cerco di favorire le relazioni umane, confido che gli inquirenti vogliano sentire presto quello che ho da dire», fa sapere. Increduli anche gli altri volontari del carcere, che non credono possa essere possibile che la religiosa abbia approfittato – come dice…
Leggi
L’inchiesta della Dda di Brescia sugli affari della ‘ndrangheta in Lombardia ha portato a 25 arresti, tra cui una religiosa, suor Anna Donelli. Secondo Roberto Saviano l’indagine dimostra come la Lombardia sia diventata la “regione più mafiosa” d’Italia, dove le organizzazioni mafiose concentrano i loro interessi economici e finanziari. Saviano: Lombardia "regione più mafiosa d'Italia" L'inchiesta sulla 'ndrangheta…
Leggi
Il sistema finanziario delle organizzazioni mafiose italiane è tutto nel Nord Italia. Il Sud conserva un asset militare ma è la Lombardia il centro italiano degli affari criminali del Paese, la regione più mafiosa del Paese. L’inchiesta di Brescia sembra svelare come l’imprenditoria locale in difficoltà chieda aiuto all’imprenditoria solida ’ndranghetista che sfrutta questo legame…
Leggi
Di Beatrice Raspa "Con il sorriso e l’ascolto stabilisce ponti che continuano anche fuori dal carcere, per chi non ha un lavoro, una casa, una famiglia". Con queste motivazioni suor Anna Donelli riceveva, lo scorso febbraio, il premio alla virtù civica Panettone d’Oro, guadagnato grazie ai 15 anni di volontariato nel carcere di San Vittore. Tra i detenuti era soprannominata "Collina", per il suo ruolo da arbitro…
Leggi
Brescia – Tra i detenuti era soprannominata “Collina2 per il suo ruolo da arbitro durante le partite di calcetto concesse durante le ore d’aria. Per quindici anni è stata volontaria a San Vittore e nel carcere di Brescia, ed è stato qui che per l’accusa suor Anna Donelli ha conosciuto i sodali del presunto clan ndraghesta capeggiato dalla famiglia Tripodi, titolari di uno sfasciacarrozze e un’azienda di rottami, la Stefan…
Leggi
Il maxi blitz contro la ’ndrangheta a Brescia scatta alle prime ore di giovedì, e raggiunge anche la provincia di Lecco. Con l’esecuzione di due distinte misure cautelari da parte di polizia, guardia di finanza e carabinieri, sotto il coordinamento della procura distrettuale bresciana, finiscono nei guai 25 persone, e contestualmente vene eseguito il sequestro preventivo di beni per oltre 1 milione e 800mila euro, nonché numerose perquisizioni in varie province del nord e calabresi, a partire da quella di Brescia.
Leggi
'Ndrangheta a Brescia, il procuratore: "Molto pervasiva, riesce ad avvicinare i personaggi più svariati" Anna Donelli, la suora al servizio dei clan arrestata nalla maxi-operazione contro la ‘ndrangheta Le organizzazioni 'ndranghetiste "sono molto pervasive, riescono ad avvicinare e a portare dalla loro parte personaggi più svariati. In questo caso c'era un tentativo di infiltrazione in amministrazioni locali.
Leggi
Volontaria per oltre un decennio nel carcere di San Vittore (fino allo scorso febbraio) - le capitava anche di arbitrare le partite di calcetto tra detenuti - ma anche a Brescia, 57 anni, nata a Cremona ma di casa a Milano, suor Anna Donelli è finita agli arresti domiciliari nella maxi inchiesta antimafia coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia. Risponde di concorso esterno nel sodalizio di stampo mafioso.
Leggi
Le organizzazioni ‘ndranghetiste “sono molto pervasive, riescono ad avvicinare e a portare dalla loro parte personaggi più svariati. In questo caso c’era un tentativo di infiltrazione in amministrazioni locali. Per fortuna il fenomeno, almeno per le risultanze investigative, non è particolarmente esteso”. Lo ha detto il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, a margine della conferenza stampa in Questura sull’inchiesta della Dda che ha portato a 25…
Leggi
'Ndrangheta, procuratore Brescia: "Tentativo di infiltrarsi in amministrazioni locali" 05 dicembre 2024 Le organizzazioni 'ndranghetiste "sono molto pervasive, riescono ad avvicinare e a portare dalla loro parte personaggi più svariati. In questo caso c'era un tentativo di infiltrazione in amministrazioni locali. Per fortuna il fenomeno, almeno per le risultanze investigative, non è particolarmente esteso".
Leggi
