Tutti i gruppi devono abbandonare le armi e il Pkk deve sciogliersi. Con questa dichiarazione, in poche ore, Abdullah Öcalan ha ribaltato decenni di storia turca e curda. In una conferenza stampa gremita a Istanbul, è stato letto il messaggio del leader storico del Pkk da parte dei rappresentanti del partito filo-curdo Dem, terza forza politica in Turchia. Detenuto dal
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Un appello che entra nella storia del movimento curdo. Per la prima volta il leader Abdullah Ocalan, in carcere da 26 anni sull’isola di Imrali, chiede lo scioglimento del Partito dei lavoratori del Kurdistan, da lui fondato nel 1978, e la dissoluzione del gruppo armato da 40 anni impegnato nel conflitto con l’esercito turco. Una mossa, vedremo, accolta tiepidamente dai curdi combattenti. Il suo…
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Lo «zio che incarna la causa curda» dice che la causa è ancora valida, ma a mano disarmata. Che è tempo di chiudere la pagina del sangue aperta nell’agosto del 1984, quando fece imbracciare il fucile al suo Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan nato sei anni prima in Turchia e di ispirazione marxista-leninista, per dare ai curdi lo Stato che non hanno mai avuto. E che nessuno gli ha voluto…
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