Bentrovati,un inizio di anno tempestoso per l'America latina, finita decisamente nel mirino del presidente americano Donald Trump. Vi scrivo dalla Colombia dove sto seguendo, per ora a distanza, a causa del blocco dei giornalisti stranieri alle frontiere, quanto sta accadendo in Venezuela, dopo l'operazione "Determinazione Assoluta" delle forze speciali Usa e la cattura di Nicolas Maduro. Mi perdonerete, quindi, se questa settimana la newsletter raccoglie solo alcuni articoli usciti sul Corriere, oltre al consueto Taccuino del nostro…
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Approfondimenti:
Le risposte più semplici si celano spesso nell’analisi dei fabbisogni di mercato: in questo caso specifico, nell’esigenza di uno o più Stati di consolidare la propria autodeterminazione. In questa finestra storico-temporale è lecito chiedersi cosa muova realmente i “nervi di guerra”. La risposta è sottile e risiede nella lotta per la supremazia tra interessi occidentali e orientali. Guardando la storia sotto quest’ottica, è possibile ricondurre il filo conduttore alla contrapposizione economica tra l’asse USA-NATO e il blocco BRICS…
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Il raid a Caracas per distrarre dalle difficoltà dell'economia e altre questioni interne negli Stati Uniti. La letteratura sulle “armi di distrazione di massa” come strumento politico per distogliere l’attenzione degli elettori dai problemi più importanti è ampia e ben documentata: questa frase è stata usata per la prima volta negli anni ’70, ma è diventata di uso comune verso la fine degli anni ’90 e poi è stata molto usata durante la seconda guerra in Iraq nel 2003: in quel…
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La lettera che pubblichiamo è firmata da Massimo, lettore di okmugello, e nasce come replica diretta all’editoriale della direttrice Nadia Fondelli dedicato alla crisi venezuelana e agli equilibri geopolitici internazionali. La redazione sceglie di pubblicarla volontariamente, nello spirito che da sempre contraddistingue okmugello: favorire il confronto, dare spazio a posizioni critiche e diverse, e alimentare una sana dialettica…
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Come sempre più spesso capita, la considerazione più intelligente sul colpo di Stato in Venezuela non l’ho trovata sui cosiddetti legacy media ma su TikTok. La considerazione l’ha fatta il creator TeethPrints ed è questa, tradotta liberamente dall’inglese all’italiano: «Frate, te lo giuro, stavolta il regime change non sarà come alle Hawaii nel 1893, in Honduras nel 1912, in Iran nel 1953, in…
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