Dopo l’ultima pronuncia della Cassazione, molti proprietari di case affittate a imprese e società potrebbero essere tentati di entrare nel regime agevolato della cedolare secca. Scoprendo però che la remissione in bonis non offre grandi spazi per recuperare un anno di tassazione con l’aliquota flat del 21% (canoni liberi) o 10% (concordati). Le finestre per l’opzione I giudici della Suprema corte, con la sentenza 12395/2024 hanno affermato che la qualità del…
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Cedolare secca per contratti di locazione: cosa cambia se il conduttore esercita attività d’impresa? La cedolare secca è un regime fiscale opzionale per i contratti di locazione. Essa prevede un’imposta sostitutiva dell’IRPEF con aliquota al 21% per i contratti a canone libero e al 15% per quelli a canone concordato. La legge consente al locatore di avvalersi di tale regime agevolato, a condizione che non eserciti attività imprenditoriale.
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