Scommesse, stadi, parità di genere: i 20 punti della risoluzione sulla riforma del calcio La riforma del calcio parte dal Parlamento. Oggi la Commissione Cultura e Sport del Senato ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a intervenire in una determinata direzione. Non è un intervento diretto - per quello serviranno, appunto, provvedimenti concreti - ma è il primo passo, articolato in venti punti, verso una riforma del nostro pallone.
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La 7a Commissione permanente del Senato ha votato nella giornata odierna una risoluzione con i 20 punti chiave della riforma del calcio italiano. Come appreso da Calcio e Finanza, nel testo del documento le proposte di riforma consegnate al Governo vanno dalle misure necessarie (tra fondi pubblici e capitali privati) per l’ammodernamento degli stadi e la realizzazione di nuovi impianti, alla riforma della Legge Melandri sulla ripartizione dei diritti…
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Quest’oggi la Commissione Cultura del Senato ha dato il via libera alla risoluzione di Fratelli d’Italia per rimuovere il divieto di eventuali accordi sponsorizzazione fra società di scommesse e club calcistici, introdotto con il Decreto Dignità. Ma questo è solo il primo intervento sul mondo del calcio italiano che il governo ha in mente di portare avanti nei prossimi mesi. A confermarlo, durante conferenza stampa in Senato dopo il via libera della Commissione, è il ministro per lo Sport e per i…
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La Commissione Cultura dà il via libera al ritorno della pubblicità delle scommesse La politica viene in soccorso del calcio. Nella mattinata di oggi, la Commissione Cultura del Senato ha approvato la risoluzione presentata da Fratelli d’Italia (relatore il senatore Marcheschi), con cui la maggioranza chiede al governo Meloni una serie di interventi per la riforma del calcio. Tra i temi principali, l’abolizione del decreto dignità, voluto dal Movimento 5 Stelle nel 2018…
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Un passo avanti verso l’addio al divieto di scommesse è stato fatto oggi, perché la commissione Cultura e sport del Senato ha approvato la risoluzione che riapre le porte alla pubblicità del gioco d'azzardo nel mondo del pallone. Il divieto è stato introdotto nel 2018 con il decreto Dignità dal governo Conte I. Ne parla l'edizione online di Repubblica: "Il ritorno della pubblicità sulle scommesse potrebbe riportare sponsorizzazioni sulle maglie…
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Salvini: "Bisogna rottamare le slot machine". Quando il vicepremier era contro il gioco d'azzardo Era il 9 novembre 2015. Matteo Salvini si riuniva a Bologna con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni contro il governo Renzi. Il nome della manifestazione "Renzi a casa! Liberiamoci e Ripartiamo!". A quasi 25 anni di distanza torna attuale un passaggio del discorso del vicepremier e ministro dei Trasporti.
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Approvata la risoluzione della maggioranza. L'idea di riportare le pubblicità delle società di giochi e scommesse negli stadi e sulle maglie dei giocatori Il gioco d’azzardo è pronto a tornare sui campi da calcio, e non solo. Questa mattina, la Commissione Cultura del Senato ha approvato la risoluzione proposta dal senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi “all’affare assegnato”, un documento che di fatto contiene le linee guida del…
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Il ministro dello Sport: "Lavoriamo su contrasto a economie criminali" “Sul tema delle scommesse, ho rispetto per le posizioni altrui. Mi indigna sentirmi dire che sono asservito a logiche di interessi terzi, perché a me interessa solo il bene comune. Poi possiamo avere idee diverse su come si persegua. Secondo me ripristinare la pubblicità determina un discrimine tra il gioco legale e l’illegale, e c’è l’impegno a reinvestire parte delle risorse per il contrasto”…
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Il gioco d’azzardo è pronto a tornare prepotentemente nel mondo del pallone. Come anticipato da Il Fatto Quotidiano, la maggioranza di centrodestra in commissione Cultura e sport del Senato ha approvato la risoluzione di FdI presentata “all’affare assegnato” in vista della riforma del calcio che riapre le porte alla pubblicità delle scommesso nel calcio, superando così il divieto imposto nel 2018…
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