L'incursione dell'Ucraina nella regione russa di confine di Kursk è stata pianificata con la partecipazione della Nato e dei servizi speciali occidentali ed è stata provocata dalla consapevolezza di Kiev del suo imminente collasso. A dichiararlo il consigliere presidenziale russo Nikolay Patrushev, citato dalla Tass. “È stato l'Occidente a portare al potere la giunta criminale in Ucraina. I Paesi della Nato hanno inviato armi e istruttori militari in Ucraina, continuano a fornire loro…
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Il presidente ucraino Zelensky ha riferito di aver preso il pieno controllo della città di Sudzha, che contiene infrastrutture che pompano il gas russo verso l'Europa. L'esercito di Kiev al momento avrebbe conquistato 82 insediamenti della regione russa di Kursk, dove dal 6 agosto le truppe stanno avanzando in un'incursione su larga scala. Mosca non conferma.
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Mosca manda rinforzi nella regione russa di Belgorod. Kiev: “Controlliamo 82 città nel Kursk” Scambio di annunci quello che avviene tra Russia e Ucraina sul blitz militare compiuto a Kursk: entrambi dicono di avere avuto vittorie. L’armata della Federazione russa afferma di aver riconquistato il villaggio di Kroupets che era stato occupato dalle truppe ucraine, mentre “gli assalti in questa regione frontaliera continuano a essere respinti”.
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Continua l'offensiva ucraina nella regione russa di Kursk. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato oggi che le forze ucraine hanno preso il controllo della città russa di Sudzha, oltre una settimana dopo che le forze di Kiev hanno lanciato un'incursione transfrontaliera nel Kursk. Le forze di Kiev sono nella città, situata a 105 km a sud-ovest della città di Kursk, da mercoledì scorso, ma questa è la prima conferma da parte del presidente ucraino che il suo esercito…
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Kiev non ha intenzione di mollare l'offensiva su Kursk. Volodymir Zelensky starebbe addirittura considerando l'ipotesi di aprire, "se necessario", "uffici di comando militare" nella regione russa dove le forze ucraine controllano mille chilometri quadrati, secondo la versione di Kiev (gli analisti considerano più realista la cifra di 800). In una riunione di gabinetto il presidente ucraino ha parlato degli aspetti di…
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La guerra in casa. Ai russi non accadeva dal 1945, durante le ultime vittoriose battaglie contro la Wehrmacht. Mai da allora truppe straniere hanno varcato i suoi confini nazionali. Il che può anche alimentare per, analogia storica, la propaganda della cosiddetta ”operazione speciale”, sferrata per punire gli “ucraini- nazisti”, ma, per l’appunto si tratta di propaganda. La realtà ci dice che la Russia siu trova ad affrontare uno scenario che non aveva fin qui previsto.
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L'Ucraina ha condotto oggi il suo più grande attacco con droni finora contro quattro aeroporti militari russi: lo scrive la Reuters sul suo sito citando una fonte della sicurezza ucraina, secondo cui il raid aveva l'obiettivo di minare la capacità della Russia di usare aerei da guerra per attacchi con bombe plananti. Reuters sottolinea di non aver potuto verificare in modo indipendente le dichiarazioni ucraine.
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Roma, 14 ago. – Centinaia di soldati russi si sono già arresi nella regione di Kursk, dove l’esercito ucraino continua ad avanzare. Lo ha sottolineato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che i militari catturati sono trattati con umanità.“Stiamo allargando l’area delle operazioni attive”, ha spiegato Zelensky, “Centinaia di militari russi si sono già arresi, e tutti sono trattati umanamente: non hanno subito un trattamento simile nemmeno nel loro esercito russo”.
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Ci hanno raccontato per mesi, in maniera continuativa e martellante, come si conviene nei regimi, che l’Ucraina era stata invasa dalla Russia e che dunque aveva tutto il diritto di difendersi. E insieme che noi europei avevamo il dovere di armarla acciocché potesse difendersi dal perfido invasore. Avevamo da subito denunciato questa fumettistica e demenziale narrazione come ideologica e intrinsecamente falsa, buona solo a coprire i reali rapporti…
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