Terminata la funzione, la bara viene portata fuori della chiusa di Santa Maria dell'Arco a Miano, il quartiere dove il musicista ha sempre vissuto alla periferia di Napoli, accolta da un grande applauso e baci portati con le mani. E la voce di James riecheggia sulle note di "Chi tene 'o mare". di Pasquale Raicaldo
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Approfondimenti:
C’è soprattutto il popolo, il suo popolo: il quartiere di Miano, centinaia di volti commossi che salutano l’arrivo della bara con un applauso. Poi si leva una voce: “Sei la storia!” Gremila la chiesa di Santa Maria dell'Arco per i funerali di James Senese, il musicista morto ieri al Cardarelli all’età di ottanta anni. Una folla nutrita anche nella piazza antistante, sono tutti qui per “un nostro…
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L’uomo del sax se ne è andato ieri mattina, poco dopo le 7, all’età di 80 anni. James Senese si trovava all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era ricoverato da un mese e dove presto, per via della brutta notizia, si è radunata una piccola folla di parenti e amici tra cui il collega Enzo Avitabile che più volte gli ha fatto visita durante la degenza. Poco dopo il suo corpo ha fatto ritorno a casa: la prima idea era una camera ardente al Maschio Angioino, purtroppo già «occupato» dalle spoglie del…
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Sono stato travolto dalla musica di James per la prima volta a quindici anni. Galleria Umberto I di Napoli, Napoli Centrale suona per due ore, e per la prima volta ascolto la musica che piace a me cantata in napoletano. C’è James Brown, ci sono i Weather Report, c’è Miles Davis, e abitano a Miano. Mi si apre un mondo. Realizzo che si può fare una musica che pulsa come se fosse di Detroit, ma parla di Napoli, di lavoro, di fatica.
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Mercoledì 29 ottobre 2025 Napoli ha salutato James Senese. L’icona della musica partenopea si è spenta all’ospedale Cardarelli, a 80 anni, a causa di una polmonite dopo un mese di ricovero. Poche ore prima, la città aveva perso anche il fotografo Mimmo Jodice. I funerali si terranno giovedì 30 ottobre alle 12 a Miano, quartiere dove Senese è cresciuto e ha vissuto tutta la vita.
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C’è chi nasce per suonare e chi per farsi suonare dal mondo. James Senese, nato il 6 gennaio 1945 a Miano e morto il 29 ottobre 2025 a Napoli, apparteneva a questa seconda categoria: una creatura di vento e sax, di sangue e malinconia, che da Miano ha costruito un impero invisibile fatto di ritmo, dignità e voce. Napoli lo ha visto nascere, crescere, ferirsi, guarire e infine andarsene, ma senza mai lasciare davvero la scena.
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A Napoli non muore solo un musicista. Con James Senese si spegne un suono, un respiro, una parte viva della città. Quella di Nero a metà, di Pino Daniele, di Tullio De Piscopo e Tony Esposito. Quella Napoli che tra gli anni Settanta e Ottanta seppe rialzarsi grazie alla musica, prima ancora che con la politica o l’economia. Senese era figlio della guerra e del Vesuvio: sangue afroamericano nelle vene, la lingua del popolo sulle labbra, un sax che…
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I funerali di James Senese, morto nell'ospedale Cardarelli di Napoli, si terranno domani giovedì 30 ottobre alle ore 12:00 nella parrocchia Santa Maria dell'Arco in Piazza Madonna dell'Arco 8 a Miano, nel quartiere della periferia cittadina dove l'artista ha vissuto tutta la vita. .
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James Senese si è esibito a Teramo il 5 luglio 2025, in Piazza Sant'Anna, con il concerto "Chest nun è 'a terra mia". Questo evento faceva parte del tour celebrativo dei suoi oltre 60 anni di carriera, in cui ha presentato il suo nuovo album omonimo.
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