L'ambasciatore russo a Roma Alexey Paramonov è stato ricevuto mercoledì mattina alla Farnesina, a seguito della convocazione voluta dal ministro degli Esteri Antonio Tajani per protestare contro le dichiarazioni offensive del conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov contro la premier Giorgia Meloni. "Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano": così l'ambasciatore…
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«Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano per avanzare proteste in relazione a presunti attacchi indirizzati da Mosca al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni». Lo scrive sui social l'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov respingendo al mittente tutte le critiche per le opinioni espresse…
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Chiamare "buonsenso" una norma bocciata dal Colle significa portare la legislazione sul terreno dell'emozione Al Salone del Mobile, Giorgia Meloni ha liquidato lo scontro istituzionale più grave della legislatura con una parola: buonsenso. “Una norma di assoluto buonsenso”, ha detto dell’articolo 30-bis del decreto sicurezza, quello che il Quirinale ha giudicato in contrasto con l’articolo 24 della Costituzione e che Mattarella ha minacciato di non firmare.
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Mercoledì 22 aprile 2026 Di Luca Franceschi /// Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, esprime una ferma condanna nei confronti delle dichiarazioni rilasciate dal conduttore russo Vladimir Solovyov rivolte al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le affermazioni pronunciate dal giornalista moscovita risultano…
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«Esprimo la mia incondizionata solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni per le inammissibili offese che un conduttore della televisione russa si è permesso di rivolgerle ieri sera (martedì 21 aprile, ndr). Quelle spregevoli parole, che non riflettono in alcun modo la cultura politica russa, suscitano in me un profondo senso di vergogna». All'indomani dell'attacco alla presidente del Consiglio da parte del…
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Vladimir Solovyov sembra essersi dimenticato un po’ l’italiano, negli ultimi anni che non riesce a frequentare più le sue ville sul lago di Como. Quando, nella sua trasmissione radiofonica quotidiana, decide di insultare Giorgia Meloni, alza la voce in uno strillo quasi isterico, con un accento che ricorda quello di certi agenti del Kgb nei film di 007 degli anni Settanta. Sembra furioso, quando …
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Gli insulti a Giorgia Meloni da parte del conduttore televisivo Vladimir Solovyev, il «propagandista in capo» del Cremlino, quasi provocano una crisi diplomatica tra la Russia e l’Italia, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha già annunciato la sua intenzione di convocare l’ambasciatore di Mosca «per esprimere formali proteste». Dal Quirinale è arrivato anche un messaggio di Mattarella, che ha espresso la sua indignazione per l’attacco alla premier.
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ROMA «Male non fare, paura non avere...». Non è tipa da porgere l'altra guancia Giorgia Meloni, ma la premier incassa più o meno sportivamente gli insulti - e che insulti - del conduttore tv Vladimir Solovyev durante una puntata del suo programma “Full Contact”, un must irrinunciabile della tv russa. A sera, quando in Italia sono quasi le 10 di sera e dopo averci ragionato su col suo staff, la presidente…
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La scorsa estate sembrava tutto pronto per il suo addio. Oggi la storia racconta qualcosa di completamente diverso. Hakan Calhanoglu vuole restare all’Inter e continuare a vincere trofei in nerazzurro. Secondo la Gazzetta dello Sport, il regista turco si sta convincendo sempre di più a proseguire la sua avventura milanese – e c’è un nome preciso dietro questa svolta. Calhanoglu resta all’Inter: il ruolo di Chivu, il contratto e il sogno Mondiale Il Galatasaray, che nelle scorse…
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