Hamas: errore sulla consegna del corpo della madre dei Bibas poi consegnato alla Croce Rossa Tel Aviv: "Flagrante violazione dell'accordo di tregua a Gaza", uccisi i fratellini Ariel e Kfir. Il gruppo islamista conferma: domani liberi sei ostaggi vivi
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Dopo lo sfregio agghiacciante, Hamas ha consegnato poco fa il corpo di Shiri Bibas alla Croce Rossa. A comunicarlo una fonte ad Al Jazeera. Le IDF affermano che stanno esaminando i dettagli. Secondo il corrispondente di Al Arabya invece il corpo della donna non è stato ancora consegnato ma Hamas lo consegnerà a breve alla Croce Rossa. Hamas aveva dichiarato di aver restituito ieri il corpo di Shiri Bibas a Israele insieme ai corpi dei suoi due figli Ariel e Kfir
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La famiglia Bibas contro il governo di Israele: "Dovevano salvarli" 21 febbraio 2025 Tel Aviv, 21 feb. - La famiglia Bibas si scaglia contro il governo israeliano dopo il ritorno in patria dei corpi dei due fratelli di 9 mesi e 4 anni, ma non della loro madre. Il cadavere restituito da Hamas non era il suo. "Shiri, Ariel e Kfir sono stati presi vivi da un'organizzazione terroristica assassina, ed era responsabilità e obbligo di Israele riportarli vivi - dice Ofri Bibas, sorella di…
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“Hamas ci ha ingannati. Come si fa ancora a continuare a negoziare?". La domanda che si pone Zvika Klein in un editoriale sul Jerusalem Post è quella che si sta ponendo una buona parte della cittadinanza israeliana e lo stesso primo ministro Benjamin Netanyahu, indignati per l'estremo oltraggio: l’esercito israeliano ha confermato che tra i quattro corpi degli ost…
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Si complica l'attuazione dell'accordo di tregua a Gaza. Giovedì 20 febbraio sono stati consegnati da parte di Hamas i corpi di quattro ostaggi israeliani deceduti fra cui dovevano esserci i resti di Shiri Bibas e i suoi due figli, Ariel e Kfir. Il corpo della donna, però, apparterebbe a un'altra persona, secondo quanto rilevato dagli specialisti dell’istituto forense. E un nuovo dettaglio renderebbe ancora più complessa la situazione.
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Voci da Gerusalemme: dolore per i fratelli Bibas ma basta guerra 21 febbraio 2025 Gerusalemme, 21 feb. - "Probabilmente è uno dei giorni più tristi che Israele abbia conosciuto, uno dei giorni più tristi che io ricordi. Provo rabbia verso Hamas e frustrazione verso il nostro governo che non li ha riportati a casa". Così Elisheva Flamm Oren, da Gerusalemme, riassume il sentimento che unisce Israele dopo il ritorno in patria dei corpi dei due fratelli Bibas, 9 mesi e 4 anni, rapiti il 7…
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Roma, 21 feb. – La famiglia Bibas in un video ha denunciato la “responsabilità di Israele” per la morte dei loro due bambini e ha detto di “aspettare” il ritorno di Shiri. “Stiamo ancora aspettando Shiri e siamo estremamente preoccupati per lei”, ha detto Ofri Bibas Levy, sorella di Yarden Bibas, in un video pubblicato su X dal Forum delle famiglie degli ostaggi e degli scomparsi.Denunciando la “responsabilità di Israele” nella morte dei…
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GERUSALEMME. Un misto di rabbia, frustrazione, dolore e preoccupazione sta attraversando Israele. Già la notizia della morte dei bambini Bibas aveva creato un'ondata emotiva non indifferente. Lo show con il quale le loro bare sono state consegnate, la vista di altri bambini festanti sul palco, ha creato molti sentimenti contrastanti tra gli israeliani. La notizia che il quarto corpo non è quello …
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Hamas ha detto di non avere alcun interesse a "trattenere i corpi" degli ostaggi israeliani morti e che sta esaminando lo scambio avvenuto ieri "con la massima serietà". "Segnaliamo anche la possibilità di un errore o di una sovrapposizione per quanto riguarda i corpi, che potrebbe essere il risultato dell'occupazione che ha preso di mira e bombardato il luogo in cui la famiglia si trovava con altri palestinesi", ha affermato il gruppo in una dichiarazione pubblicata su…
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Si tratta degli ultimi prigionieri in vita a essere rilasciati nella prima fase dell'accordo di cessate il fuoco con Israele Sabato 22 febbraio Hamas rilascerà gli ultimi 6 ostaggi vivi la cui liberazione è prevista nella prima fase di accordo sul cessate il fuoco tra il gruppo palestinese e Israele. Ecco chi sono. Tal Shoham Tal Shoham, 39 anni, è stato preso in ostaggio nel kibbutz Be’eri insieme alla moglie Adi, alla figlia Yahel di 3 anni, al figlio Naveh di 8 anni, oltre alla…
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Di Ugo Volli Nelle tragiche e grottesche coreografie ripetutamente allestite nelle scorse settimane da Hamas per la restituzione su riscatto degli israeliani rapiti c’era un elemento in più, oltre ai terroristi ben armati e vestiti di uniformi fumettistiche con passamontagna nero, ai cameraman anch’essi abbigliati di tuta mimetica, all’”innocente” popolo di Gaza in festa, e ai poveri prigionieri, o ai loro resti, costretti a un ruolo umiliante e inumano.
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E Hamas lo ha oltrepassato senza vergogna, senza un briciolo di umanità, in quel macabro palcoscenico dell’orrore allestito per riconsegnare a Israele i corpi di quattro ostaggi sequestrati il 7 ottobre 2023 – una madre con i suoi due figli piccoli e un anziano. Su ogni feretro i terroristi hanno posto la foto di un ostaggio e un messaggio di propaganda, oltre a munizioni presumibilmente utilizzate dall’Idf.
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Netanyahu e il mancato accordo sul corpo di Shiri Bibas: "Hamas ne pagherà il prezzo" "Con un cinismo indescrivibile, non hanno restituito Shiri ai suoi bambini, i piccoli angeli, e hanno messo il corpo di una donna di Gaza in una bara". Così il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio pubblicato su X. "Agiremo con determinazione per riportare a casa Shiri insieme a tutti i nostri ostaggi, sia vivi che morti, e per…
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L’organizzazione terroristica ha consegnato quattro corpi, compresi i due piccoli Bibas. I feretri, sigillati, sono arrivati all’Idf senza chiavi. Domani scade l’ultimatum per la liberazione degli ultimi rapiti della prima fase.Ieri mattina a partire dalle 8 uomini di Hamas, armati e mascherati, si ...
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Rinvenuti dopo che un attacco aereo dell'esercito israeliano ha colpito il luogo di prigionia della donna tenuta ostaggio nella Striscia Hamas ha affermato che i resti di Shiri Bibas si sono mischiati con altri resti umani rinvenuti tra le macerie dopo che un attacco aereo dell’esercito israeliano ha colpito il luogo di prigionia della donna tenuta ostaggio nella Striscia di Gaza. Lo riporta Al Jazeera
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Il 6 ottobre 1943 Heinrich Himmler e il 6 ottobre 2023 Yahia Sinwar dettero lo stesso ordine: uccidere i bambini ebrei. Sinwar aggiunse anche quello di rapirli. Himmler, parlando ai «gauleiter» nazisti, disse testualmente: «Non mi considererei giustificato se uccidessi gli adulti e poi permettessi ai loro figli di crescere e di cercare una vendetta sui nostri figli e i nostri nipoti. Abbiamo dunque preso la decisione di far sparire questo popolo dalla faccia della terra.
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Paola Simonetti – Città del Vaticano Si complica l’attuazione dell’accordo di tregua a Gaza, che ieri, giovedì 20 febbraio, ha visto la consegna da parte di Hamas dei corpi di quattro ostaggi israeliani deceduti, fra cui dovevano esserci, fra gli altri, i resti di Shiri Bibas e i suoi due piccoli, Ariel e Kfir. Il corpo della donna, però, apparterebbe a un’altra persona, secondo quanto rilevato dagli specialisti dell’istituto forense di Tel Aviv che, per ora, non sono stati in grado…
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GERUSALEMME – Shiri Bibas non c’è. Dopo una giornata di lacrime e di shock per il ritorno a casa delle prime quattro bare di ostaggi morti nelle mani di Hamas, Israele si è svegliato questa mattina con una notizia shock. Le prove del Dna dimostrano che fra i corpi restituiti ieri non c’è quello della donna 32 anni al momento del rapimento, portata via dal kibbutz di Nir Oz insieme ai suoi figli, …
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I due fratellini Kfir e Ariel non sono morti sotto i bombardamenti israeliani come dichiarato da Hamas, ma sono stati “brutalmente assassinati” dai terroristi palestinesi un mese dopo il rapimento dalla loro casa nel kibbutz di Nir Oz il 7 ottobre 2023. E il corpo attribuito alla madre Shiri, non appartiene a lei: il suo Dna infatti non corrisponde a nessuno di quello degli ostaggi. All’indomani della…
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I corpi sono stati consegnati ieri. Hamas sostiene che gli ostaggi siano morti a causa di un raid Israeliano. Tel Aviv accusa il gruppo palestinese di averli uccisi brutalmente Una delle salme consegnate ieri da Hamas a Israele non è quella di Sihri Bibas, madre di Ariel and Kfir. I tre sono stati rapiti il 7 ottobre 2023 quando la madre aveva 32 anni, e i bambini rispettivamente, quattro anni e nove…
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Uno strazio senza fine quello della famiglia Bibas. All'indomani della consegna dei resti dei quattro ostaggi, l'Idf afferma che gli esperti non riescono a trovare riscontri per il quarto corpo. Immediate le accuse di Tel Aviv che grida alla "violazione molto grave" dell'accordo di cessate il fuoco. Gli specialisti dell'istituto forense Abu Kabir non sono riusciti infatti a risalire all'origine dei resti umani contenuti in una delle bare.
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Tre autobus vuoti sono esplosi in un sobborgo di Tel Aviv e la polizia sta indagando per terrorismo. Non ci sarebbero vittime Israele ha accolto i primi quattro corpi senza vita che Hamas ha consegnato dall’inizio della guerra, nell’ambito dell’intesa sulla tregua: i piccoli gemelli Bibas, diventati i simboli nazionali di questo calvario, e l’86enne Oded Lifshitz, che fu catturato in un kibbutz al confine.
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Israele ha accusato il movimento palestinese Hamas di aver ucciso i bambini Ariel e Kfir Bibas durante la loro prigionia a Gaza e di aver consegnato il corpo di una persona sconosciuta invece di quello della madre Shiri, di origine argentina. Come previsto dall'accordo di tregua a Gaza, Hamas ha consegnato quattro corpi che ha detto appartenere ai tre membri della famiglia Bibas e al giornalista israeliano in pensione Oded Lifshitz.
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Israele accusa Hamas di aver consegnato il corpo di un'altra persona al posto della madre dei piccoli Bibas, e di aver ucciso i due bimbi durante la prigionia nella Striscia di Gaza. Netanyahu ha intanto annunciato "un'intensa operazione antiterrorismo" in Cisgiordania, dopo che ieri alcuni attentati hanno preso di mira diversi bus a Tel Aviv. Oggi a Riad vertice dei leader di cinque paesi arabi sul piano di Trump per il Medio Oriente
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Israele ha accusato il movimento palestinese Hamas di aver ucciso i bambini Ariel e Kfir Bibas durante la loro prigionia a Gaza e di aver consegnato il corpo di una persona sconosciuta invece di quello della madre Shiri, di origine argentina. Come previsto dall'accordo di tregua a Gaza, Hamas ha consegnato quattro corpi che ha detto appartenere ai tre membri della famiglia Bibas e al giornalista israeliano in pensione Oded Lifshitz.
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Hamas non ha restituito il corpo di Shiri Bibas, la donna morta con i due figli Ariel e Kfir. I corpi dei bambini, restituiti a Israele nella giornata del 20 maggio con quello della madre e dell'altro ostaggio Oded Lifshitz, sono stati identificati Abu Kabir Forensic Institute. Le forze di difesa di Israele (Idf) hanno reso noto invece che il terzo corpo esaminato non appartiene a Shiri Bibas. Il cadavere al momento non risulta identificato.
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Gaza. Hamas ha esposto quattro bare con i corpi degli ostaggi morti sul palco allestito a Khan Younis prima della consegna alla Croce Rossa, come mostrano le immagini trasmesse dal al Jazeera. I veicoli della Croce Rossa sono arrivati al punto di incontro.
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Nella foto vediamo un palco, di quelli che assomigliano ai palcoscenici di un teatro. Lo sfondo è composto dall’immagine di un uomo dalle sembianze di Dracula, i canini affilati e che sputa sangue. L’uomo sarebbe Benjamin Netanyahu. A fianco a sinistra: una scritta in ebraico e in inglese (con qualche errore ortografico) e a lato, non più in effigie e sullo sfondo ma con i piedi ben saldi sul pal…
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Hanno rapito due fratellini, la loro madre, un anziano attivista per la pace tra israeliani e palestinesi. Li hanno lasciati morire. Hanno costruito una campagna di terrorismo psicologico sulle loro sorti. Un’agonia lunga 503 giorni. Ne hanno mercificato i corpi. Con la manipolazione, fino alla fine, del dolore di due famiglie e di una nazione a fini di propaganda, finanche nel momento della restituzione dei loro resti, i terroristi di Hamas hanno…
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Le donne di Gaza lanciano petali di rosa ai guerriglieri mascherati con le bande verdi delle Brigate Al Qassam, responsabili della mattanza del 7 ottobre. I padri, le madri, i figli, intere famiglie, passeggiano in piazza a Khan Younis, sud della Striscia, per il grande spettacolo che la coreografia del terrore ha studiato fin nei dettagli. Si fanno selfie davanti ai miliziani della Jihad islamica
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Quella di ieri è stata per Israele una giornata estremamente faticosa sul piano emotivo. Come previsto dall’accordo, già nella prima fase Hamas avrebbe riconsegnato, accanto a un certo numero di ostaggi in vita, anche parte delle salme di quelli che non sono sopravvissuti. Così, mentre erano in atto i preparativi per ricevere, i corpi di Oded Lifschitz, anziano pacifista residente del kibbutz Nir Oz, e di tre membri della famiglia Bibas, la mamma Shira e i piccoli Ariel e Kfir, l’angoscia e il lutto hanno nuovamente pervaso gli spazi ebraici…
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GERUSALEMME — Quattro bare nere e un interno Paese che piega la testa al loro passaggio. In uno dei giorni più difficili dal 7 ottobre 2023, Israele ha salutato Oded Lifshitz, Shiri Bibas e i suoi bambini Ariel e Kfir, tornati a casa cadaveri ieri dopo essere stati portati via 503 giorni fa, vivi, dal kibbutz di Nir Oz. Hamas ha riconsegnato i corpi ieri mattina a Khan Yunis, nel sud della Strisc…
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Gaza. Hamas ha esposto quattro bare con i corpi degli ostaggi morti sul palco allestito a Khan Younis prima della consegna alla Croce Rossa, come mostrano le immagini trasmesse dal al Jazeera. I veicoli della Croce Rossa sono arrivati al punto di incontro.
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Medio Oriente, il rilascio degli ostaggi. Lo show macabro In Israele, Hamas ha consegnato le salme di quattro prigionieri. Servizio di Massimiliano Cochi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Netanyahu: "Uniti in dolore insopportabile, regoleremo conti con Hamas" 20 febbraio 2025 "In questo giorno siamo tutti uniti in un dolore insopportabile". È quanto afferma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio diffuso dopo che Hamas ha consegnato a Israele i corpi di 4 ostaggi morti, fra cui quelli della famiglia Bibas, secondo quanto annunciato dal gruppo palestinese."Siamo tutti afflitti da un dolore che si mescola alla rabbia.
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Soldati israeliani salutano l'arrivo delle bare di 4 ostaggi, tra cui i fratellini Bibas e la loro mamma - Reuters Piazza degli Ostaggi, Tel Aviv. Da mesi, per tutta Israele questo è il posto del dolore, della protesta, della speranza. Il posto dove andare, anche da soli, quando proprio non ce la si fa più, per stare accanto alle famiglie degli ostaggi, per condividere la disperazione dell’attesa, la gioia dei ritorni.
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L'horror show di Hamas si abbatte sulla tregua a Gaza. Netanyahu: "Regoleremo i conti" (di N. Boffa)
C'è la rabbia del governo di Israele "fuorioso con i mostri di Hamas" e c'è la rabbia della società israeliana per l'agonia degli ostaggi. Sabato la consegna degli ultimi 6 prigionieri in vita. pressione della destra per far saltare il negoziato e tornare a combattere. Mentre i paesi arabi si consultano per un piano per la Striscia di Gaza
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Roberta Barbi – Città del Vaticano Oggi è il giorno di dolore per lo Stato di Israele: il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva anticipato così la drammatica consegna dei corpi di quattro ostaggi da parte di Hamas, avvenuta stamattina in due fasi, prima alla Croce Rossa da parte del movimento islamista che, a Khan Yunis, aveva esposto le bare su di un palco prima di consegnarle, poi dalla Croce Rossa all'esercito israeliano.
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Dopo la gioia delle ultime settimane, con il ritorno a casa di decine di ostaggi dopo una lunghissima prigionia di Hamas, oggi per Israele sarà "un giorno di dolore". Lo ha definito così Benyamin Netanyahu, mentre tutto il Paese si prepara ad accogliere i primi quattro corpi senza vita che la fazione palestinese consegnerà dall'inizio della guerra, nell'ambito dell'intesa sulla tregua: i piccoli gemelli Bibas, diventati i simboli nazionali di…
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