«Datemi tre giorni». Donald Trump lo dice senza mezzi termini, lasciando intendere che qualcosa si muove dietro le quinte del conflitto tra Russia e Ucraina. Il presidente americano, tornato al centro della scena internazionale, parla di "ottime possibilità" per un’intesa, come riporta Adnkronos. Nessun dettaglio, per ora, ma il tono è quello di chi sente di avere una carta forte in mano. Dopo una tregua pasquale durata poco più di una manciata d’ore, i combattimenti sono ripresi e le accuse…
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«Nessun dubita nella vittoria della Russia nel conflitto con l’Ucraina». Lo ha detto il presidente Vladimir Putin durante un incontro con i capi delle municipalità a Mosca. Rispondendo ad un intervento del capo di una municipalità del Lugansk, secondo il quale la Russia sarà vittoriosa, il capo del Cremlino ha affermato: «Nessuno ne dubita. Ed è bene che ce lo ricordi lei, come persona che ha esperienza di combattimento».
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La guerra Il documento riservato sottoposto a Kiev. L'incontro a Londra in settimana sul conflitto dopo il cessate il fuoco e gli attacchi di Pasqua Crimea, Zaporizhzhia, NATO. Questi i punti per un accordo di pace presentati dagli Stati Uniti in un documento riservato per mettere fine alla guerra tra Ucraina e Russia. Condizioni che arrivano alla fine del cessate il fuoco proclamato dal Presidente Vladimir Putin, violato dalla stessa Mosca in diversi…
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ODESSA – Il piano americano per l’Ucraina comincia a prendere forma e ora tocca a Kiev dire la sua. Al vertice di Parigi della scorsa settimana gli Stati Uniti hanno presentato agli europei e agli ucraini le idee per un accordo con la Russia che metta fine alla guerra e si aspettano che la presidenza Zelensky risponda entro la settimana, prima del nuovo vertice previsto a Londra. Se americani, uc…
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Scaduta la tregua annunciata dal presidente russo Vladimir Putin sono ripresi questa mattina i raid aerei sull'Ucraina orientale meridionale. Lo hanno reso noto funzionari regionali dopo che Kiev e Mosca si sono accusate a vicenda di aver violato la tregua pasquale annunciata sabato da Vladimir Putin. Sirene di allarme antiaereo sono suonate anche a Kiev…
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Con il centesimo giorno del secondo mandato di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti che si avvicina, i residenti di Vereya, una città russa a sud-ovest di Mosca, esprimono il loro desiderio di vedere la fine del conflitto con l'Ucraina. Nonostante una breve tregua pasquale annunciata dal presidente russo Vladimir Putin, la prospettiva di una pace duratura rimane incerta. Gli ucraini a Sumy mettono in dubbio le promesse di Trump: «Non c'è stato alcun cambiamento»
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Il naso lungo di Putin e la lingua biforcuta di Trump E’ stata dunque facile profeta Laura Pellegrini, in arte Ellekappa, ad applicare ieri nella sua vignetta di Repubblica il naso di Pinocchio, lungo addirittura quanto un missile, al Putin dell’annuncio della tregua pasquale di 30 ore nella guerra all’Ucraina. Solo nelle prime 6 di quelle 30 ore -non “estese”, cioè non prolungate, ha avvertito il Cremlino al loro esaurimento- si sono verificate più di 2000 violazioni da parte russa secondo i calcoli di Zelensky…
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È scaduta alle 23 italiane di domenica sera, mezzanotte a Mosca e Kiev , la tregua pasquale di 30 ore annunciata dal presidente russo Vladimir Putin. Precedentemente il Cremlino aveva dichiarato che il presidente russo non ha ordinato un’estensione del cessate il fuoco. Nella notte, dopo la scadenza della flebile tregua, le forze russe hanno colpito il territorio…
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"Speriamo che Russia e Ucraina raggiungano un accordo questa settimana". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth nel primo suo messaggio esplicito dalla tregua pasquale annunciata dal presidente russo Vladimir Putin e a meno di un'ora dalla sua scadenza. "Speriamo che Russia e Ucraina raggiungano un accordo questa settimana. Entrambe poi inizieranno a fare grandi affari con gli Stati Uniti d'America, che prosperano e fanno fortuna", ha scritto Trump su…
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Di Riccardo Renzi – Le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump hanno segnato una svolta potenzialmente decisiva nella gestione del conflitto russo-ucraino. Minacciando di “rinunciare” al coinvolgimento degli Stati Uniti nei negoziati di pace a meno di progressi «molto rapidi», Trump ha impresso una brusca accelerazione a un processo diplomatico che, nei fatti, si è finora rivelato sterile.
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MOSCA. È da più di un mese ormai che la proposta americana di un cessate il fuoco “totale” di almeno un mese giace sulla scrivania di Putin. E in tutto questo tempo i cannoni non hanno smesso di sparare. Non si sono fermate le stragi di civili. A riaccendere la speranza ora è la tregua annunciata unilateralmente dal Cremlino per la Pasqua: una tregua che – se rispettata – prevede che raid e comba…
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Di fronte a questo quadro il Cremlino si trova al momento davanti a un bivio: seguire la via della pacificazione, ferme restando le richieste espresse sin dall’inizio del conflitto, a partire dalla conservazione dei territori occupati passando dallo status postbellico neutrale dell’Ucraina, fuori dalla NATO, ed è questo a grandi linee anche il piano statunitense. Oppure continuare la guerra, che dalla fallita controffensiva ucraina del 2023 vede le truppe russe mantenere l’iniziativa su tutta la linea del fronte; in questa ottica vi potrebbe…
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