“Credo sia innegabile che per il centrodestra la ‘lista Zaia’ possa avere anche dei vantaggi…”. “Le Regionali cadranno in un periodo irrituale – prosegue il governatore veneto -, senza amministrative nello stesso giorno. Potremmo così recuperare elettorato che non va a votare o che non sarebbe nostro: ricordo che nel 2020 il centrosinistra ha dimezzato i suoi voti, grazie anche alla mia lista”. “Potrebbe accadere.
Leggi
Altri articoli:
Roma, 11 ago. – “Credo sia innegabile che per il centrodestra la ‘lista Zaia’ possa avere anche dei vantaggi…”. Lo dice Luca Zaia, governatore del Veneto in un’intervista al Corriere della sera.Alle Regionali di novembre non può ricandidarsi, il terzo mandato è saltato per l’opposizione di Forza Italia. Ma sabato, Matteo Salvini ha fatto sapere che proporrà agli alleati la possibilità che in Veneto una lista Zaia ci sia.
Leggi
Stop ai transfughi? Vietare la candidatura in consiglio regionale del Veneto a chi ha cambiato casacca? Fratelli d’Italia e Forza Italia respingono al mittente, cioè la Lega, la richiesta. «Irricevibile», dice il senatore e coordinatore veneto dei meloniani, Luca De Carlo. «Non esiste che ci siano veti né vincoli», rincara l’eurodeputato e coordinatore veneto degli azzurri, Flavio Tosi. Però un’apertura al Carroccio…
Leggi
Lega: «Niente ricandidatura a chi ha cambiato partito». Salvini: La Lista Zaia? È un valore aggiunto
La trevigiana Silvia Rizzotto, attuale presidente della Seconda Commissione in consiglio regionale del Veneto, può scordarsi la ricandidatura. Idem il veronese Marco Andreoli, che al Ferro Fini guida la Terza commissione. E non pensi di tornare a Venezia Luca Coletto, già assessore alla Sanità nella seconda giunta Zaia, poi emigrato a Roma come sottosegretario nel Conte I e successivamente a Perugia, assessore nella giunta umbra Tesei.
Leggi
Meglio sarebbe dire la riproposizione - di una “lista Zaia”, benedetta dal vicepremier Salvini in Veneto, per le prossime regionali, conferma che non è affatto risolta la questione dei “cacicchi”, come li chiamava D’Alema, cioè di esponenti locali che grazie alle cariche ricoperte per anni hanno conquistato un forte potere personale e locale. Ma mentre in passato questo potere veniva…
Leggi
ROMA – Nella settimana del via libera del Cipess alla delibera di finanziamento al Ponte sullo Stretto - e dell’annuncio di indennizzi generosi per gli espropriandi del messinese e nel reggino - i malumori in Veneto sono montati in fretta. Matteo Salvini doveva dare un segnale, all’interno del partito dove in molti sono in pressing sulla lista Zaia, e agli alleati, che rivendicano la candidatura.…
Leggi
LA PROPOSTA ROMA Lo mette, per la prima volta, nero su bianco: «L’eccellente amministrazione garantita negli ultimi anni con la guida di Luca Zaia non va dispersa». Matteo Salvini parla per dieci minuti, in video collegamento, al direttivo regionale della Lega in Veneto. Tra i temi toccati, riporta a margine una nota del Carroccio, quello della «lista del presidente uscente», giudicata «un valore aggiunto che proporrà agli alleati».
Leggi
