Patrizia sottolinea che il figlio non era in pericolo imminente: "Se loro avessero controllato questo cuoricino prima di togliere il suo, si fermavano. A quest'ora mio figlio era qua con me a giocare e a correre, come ha fatto per due anni". La mamma Patrizia Mercolino è commossa: "A quest'ora mio figlio poteva essere qua nello studio del mio avvocato solo a giocare e a correre, invece per colpa di qualcuno non c'è più.
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NAPOLI – “Erano fuori di testa quelli che partirono da Napoli per andare a Bolzano a prendere il cuore con quel frigo da…pic-nic”: si limita a dire questo, Antonio Caliendo, 29 anni, ma avrebbe molti altri aggettivi da usare contro l’equipe medica dell‘ospedale Monaldi che ha compromesso il cuore destinato a suo figlio, Domenico. Per il cuore “bruciato” da Bolzano accusano l’equipe del Monaldi…
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Domenico soffriva di una forma di cardiomiopatia dilatativa. "Io speravo che lui avesse una vita serena, in salute, senza problemi e invece... Ma noi genitori portavamo lo stesso tanta speranza nel cuore e così ci affidammo completamente ai medici del Monaldi - racconta - Attenzione, però: non sono tutti cattivi, in quell'ospedale, c'è anche tanta gente brava. Il professor Oppido, però, adesso non lo voglio vedere manco da lontano.
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La Drammatica Lite in Sala Operatoria a Bolzano Le testimonianze di tre infermieri presenti in sala operatoria durante il trapianto del piccolo Domenico sono al centro dell’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli. La vicenda, avvenuta il 23 dicembre scorso, ha scosso l’opinione pubblica e ha sollevato interrogativi sulla gestione del trapianto stesso. Secondo i racconti dei testimoni, al momento dell’arrivo del cuore proveniente da Bolzano, gli infermieri hanno…
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