Ascolta ora 00:00 00:00 I regali rifiutati e la rabbia di quando lei gli urla che era diventato troppo dipendente e gli fa capire che la sua vita stava andando avanti senza di lui. Poi la lite, lui che prende il coltello e la colpisce una decina di volte mentre lei cerca di proteggersi. E quell'ultimo colpo sferrato guardandola negli occhi. Nel verbale di interrogatorio di Filippo Turetta, reso nel carcere di Verona, traspare tutta l'angoscia degli ultimi momenti di vita di Giulia…
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Ascolta ora 00:00 00:00 C’era una nota nello smartphone di Filippo Turetta. E questa nota può essere la chiave per la giustizia, per comprendere se ci sia stata premeditazione oppure no nell’omicidio di Giulia Cecchettin. Il file sarebbe stato creato 4 giorni prima di quell’11 novembre 2023 e poi aggiornato con delle spunte accanto a ogni voce: “ Fare il pieno, controllare sportelli, ferramenta, lacci di scarpe, calzini, sacchetti immondizia, nastro adesivo, legare sopra caviglie e…
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Condividi questo articolo Pubblicità Filippo Turetta ha confessato nei dettagli l’omicidio di Giulia Cecchettin durante l’interrogatorio reso al sostituto procuratore Andrea Petroni. La confessione, divulgata dalla trasmissione “Quarto Grado” su Rete4, svela un quadro agghiacciante della serata in cui si è consumato il delitto. La serata fatale Turetta, visibilmente scosso, ha raccontato di aver discusso con Giulia quella sera dopo che lei aveva…
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Stefano Tigani, che assiste la famiglia di Giulia Cecchettin, dopo la pubblicazione del verbale di interrogatorio davanti al pm di Filippo Turetta: “Preferisco concentrarmi sul processo che avremo a breve. Conta solo quello per me”.
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"Volevo darle dei regali, lei si è rifiutata di prenderli. Abbiamo iniziato a discutere. Mi ha detto che ero troppo dipendente, troppo appiccicoso con lei. Voleva andare avanti, stava creando nuove relazioni, si stava sentendo con un altro ragazzo, Eric. Ho urlato che non era giusto, che avevo bisogno di lei. Che mi sarei suicidato. Lei ha risposto decisa che non sarebbe tornata con me". A raccontare…
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"Continuava a chiedere aiuto. Le ho dato, non so, una decina, dodici, tredici colpi con il coltello. Volevo colpirla al collo, alle spalle, sulla testa, sulla faccia e poi sulle braccia". Sono questi alcuni dei passaggi dell'interrogatorio di Filippo Turetta che ha ricostruito, lo scorso dicembre, l'angoscia degli ultimi momenti di vita di Giulia Cecchettin, 22 anni di Vigonovo (Venezia), laureanda in ingegneria biomedica uccisa proprio…
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Non deve essere stato facile per Gino Cecchettin leggere il racconto delle ultime ore di vita della figlia Giulia, ascoltare le parole del suo omicida, Filippo Turetta. «Abbiamo iniziato a discutere. Mi ha detto che ero troppo dipendente, troppo appiccicoso con lei. Voleva andare avanti, stava creando nuove relazioni, si stava 'sentendo' con un altro ragazzo» dice nel verbale. «Ho…
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"Io preferisco concentrarmi sul processo che avremo a breve. Conta solo quello per me, che sia fatta giustizia per la dolce Giulia. A me quello interessa". Lo ha detto all'ANSA l'avvocato Stefano Tigani, che assiste la famiglia di Giulia Cecchettin, commentando la pubblicazione del verbale di interrogatorio davanti al pm di Filippo Turetta. "A me gli scoop non interessano - ha aggiunto - mi interessa solo l'accertamento della verità".
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Volevo uccidermi ma i miei speravano di trovarmi vivo’ Filippo Turetta ha raccontato al pm Andrea Petroni l’ultima sera trascorsa con Giulia Cecchettin, descrivendo il litigio che è degenerato in tragedia. Dopo averle offerto dei regali, Giulia li ha rifiutati e gli ha detto di essere troppo dipendente e appiccicoso, rivelando che frequentava un altro ragazzo, Eric. Questo ha scatenato una discussione accesa, durante la quale Turetta ha minacciato il suicidio.
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