Il Pd interroga il ministero dell'Economia sul 5 per mille. Il sospetto dei dem è che il Tesoro stia preparando una sforbiciata alla quota dell’Irpef che i contribuenti possono destinare agli enti del Terzo settore e della ricerca, oltre che alle associazioni sportive dilettantistiche e alle attività svolte dai Comuni. Ecco perché la deputata dem Silvia Roggiani ha chiesto chiarimenti al m…
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Brescia – Cinque per mille raddoppiato in tre anni per Brescia, anche se la fetta più grossa è per pochi. Secondo l’elenco dei beneficiari pubblicato dall’Agenzia delle entrate, 1.661 realtà bresciane (enti no profit, ricerca scientifica e sanitaria, Comuni, beni culturali, enti gestori di aree protette) hanno ottenuto 6 milioni di euro dai contribuenti che hanno scelto di destinare loro il 5 per mille in sede di dichiarazione dei redditi…
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È online sul sito dell'Agenzia delle Entrate l'elenco di tutti gli enti destinatari del contributo al 5 per mille, ammessi in una o più categorie (tra cui le a.s.d.) di beneficiari per l’anno finanziario 2024 Le categorie di chi riceverà il contributo sono: enti del Terzo Settore e Onlus (68.452) associazioni sportive dilettantistiche (13.825) enti impegnati nella ricerca scientifica (467) enti attivi nel settore della sanità (107) enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici (228) enti gestori delle aree…
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Una firma, un «dono». È anche così che si sostiene la rete ampia e capillare del Terzo settore e dell’associazionismo, ma anche della ricerca e dello sport. In Bergamasca, il 5 per mille vale 5 milioni e 251mila euro: sono le risorse ripartite tra le circa 1.500 realtà con sede in Bergamasca come frutto delle scelte espresse con le dichiarazioni dei redditi compilate nel 2024. Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha tirato le somme: sono stati 154.195 i contribuenti che hanno deciso di…
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È il comparto dei beni culturali e paesaggistici quello che cresce di più nel 5 per mille 2024: +12,43% di firme e +4,06% di importo. È vero che i numeri sono piccoli, stiamo parlando ancora di nemmeno 100mila firme tra espresse e generiche, ma senza dubbio questo segmento è quello che di anno in anno sta aumentando il proprio posizionamento. Perdono firme e soldi le aree protette: -5,32% di scelte e -6,82% di importo.
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Nel 2024 i fondi destinati ai Comuni scendono sotto i 15 milioni: Milano al vertice Nel 2024 continua il calo dei contribuenti che decidono di destinare il 5 per mille al proprio Comune di residenza. I dati aggiornati, diffusi dal Viminale ed elaborati dal Centro Studi Enti Locali, evidenziano una nuova flessione rispetto ai già contenuti numeri degli anni passati. L’ammontare totale raccolto per i Comuni ammonta infatti a 14.994.577 euro, in diminuzione rispetto ai 16.017.167 euro registrati nel 2023.
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I Comuni italiani continuano a raccogliere poco, pochissimo, dal 5 per mille. I dati diffusi dal Viminale e analizzati dal Centro Studi Enti Locali confermano anche per il 2024 una tendenza ormai consolidata: solo una piccola quota dei contribuenti sceglie di destinare questa risorsa al proprio ente locale. Il gettito complessivo derivante dal 5 per mille ai Comuni si ferma a 14.994.577 euro, in calo rispetto ai 16 milioni circa raccolti nel 2023.
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Sono sempre meno i contribuenti italiani che scelgono di destinare il proprio '5 per mille' al comune in cui risiedono. I dati riferiti al 2024, recentemente diffusi dal Viminale e analizzati da Centro Studi Enti Locali, mettono in evidenza una contrazione ulteriore rispetto ai - già modesti - numeri del passato. L'ammontare complessivo del gettito derivante dal '5 per mille' è pari a poco meno di 15 milioni di euro (14.994.577) contro i 16.017.167 euro del 2023.
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C’è un paradosso nel 5 per mille 2024, edizione dei record per numero di contribuenti che hanno scelto di indicare allo Stato a chi vogliono che vada una piccola quota della loro Irpef: sono le organizzazioni che vedono crescere le firme, ma scendere l’importo che lo Stato erogherà loro. Da un lato queste realtà hanno saputo conquistare la fiducia e la stima di un numero crescente di persone, che infatti le hanno scelte nella loro dichiarazione dei redditi: questo però – paradossalmente – non si è tradotto in…
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Come scegliere il 5 e 8 per mille nel 2025 anche senza inviare il 730 Contribuire al bene comune senza alcun costo aggiuntivo? È possibile grazie al sistema dell’8 per mille e del 5 per mille, due strumenti fiscali che trasformano una semplice firma in un aiuto concreto per il sociale, la cultura e l’assistenza religiosa. Anche chi non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi può partecipare a questa importante iniziativa, offrendo sostegno a enti e organizzazioni che operano per…
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L’Advar resta in cima. Ma in generale le associazioni della Marca registrano un calo delle entrate, prendendo in considerazione quelle più consistenti, tranne qualche eccezione, legate al 5 per mille. Le tabelle dell’Agenzia delle Entrate per l’anno finanziario 2024 lo confermano. A fronte di 17.569 scelte nelle denunce dei redditi, l’Advar stavolta è arrivata a sfiorare quota 580mila euro…
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Sassari e il 5×1000: la Direzione regionale dei musei riceve quasi 30 euro I dati del 2024 mostrano una fotografia delle preferenze dei contribuenti: a Sassari in un migliaio cedono il 5×1000 al Comune. Milano guida la classifica con oltre 7.200 scelte e più di 400mila euro donati mentre Cagliari è 23esima con 1.268 contribuenti che hanno versato 43.878,60 euro. Sassari è seconda in Sardegna con 989 dichiarazioni dei redditi che hanno portato 32.225,56 euro…
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A chi danno il 5 per mille gli italiani? L'Agenzia delle entrate ha pubblicato l'elenco degli enti beneficiari del 5 per mille 2024 in base alle preferenze espresse nelle dichiarazioni dei redditi. Oltre 91mila soggetti ammessi al contributo riceveranno quasi 523 milioni di euro. Tutti i dettagli Sono oltre 91mila i soggetti ammessi a ricevere il 5 per mille, che nel 2024 ha generato quasi 523 milioni di euro.
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Lo dicevamo nelle settimane difficili di discussione della Legge di Bilancio 2025: gli italiani il 5 per mille senza dubbio lo amano, la politica forse un po’ meno. L’Agenzia delle Entrate – in netto anticipo sui tempi a cui ci aveva abituati – ha pubblicato in data 26 maggio gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille 2024: si tratta di oltre 91mila soggetti ammessi al contributo, divisi nei sette elenchi, che in base alle preferenze espresse dai cittadini riceveranno quasi 523 milioni di euro.
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Anche quest’anno, gli italiani hanno espresso una netta preferenza: in cima alla classifica dei beneficiari del 5×1000 figura, come di consueto, la Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, che con 1,7 milioni di firme ha ottenuto 71,8 milioni di euro. Un risultato che la conferma saldamente come l’ente più sostenuto attraverso questo strumento di partecipazione fiscale. Al secondo posto si colloca la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro, con 275 mila preferenze e 12,1 milioni di euro raccolti.
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Ogni anno, milioni di cittadini italiani hanno a disposizione uno strumento discreto ma potente per sostenere iniziative sociali, religiose e benefiche: la possibilità di scegliere la destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’IRPEF. Questo meccanismo, che si inserisce all’interno della dichiarazione dei redditi, consente di attribuire parte delle imposte già dovute a specifici soggetti e finalità.
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Il Comando Provinciale di Reggio Calabria – sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore f.f. Giuseppe Lombardo – ha portato a termine una complessa indagine patrimoniale…
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‘Ndrangheta, sequestrati beni per oltre 1 milione e 700mila euro, 54 indagati …
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Contributi per l’acquisto di sistemi di prevenzione (come recinzioni e dissuasori per gli animali) e per i danni causati dalla fauna protetta, o arrecati nelle aree protette, anche per il comparto dell’itticoltura. Ampliamento delle possibilità di esenzione dall’obbligo della messa in opera di misure di prevenzione adeguate e della gamma dei costi riconoscibili in caso di danni al comparto zootecnico.
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