Savona – La recente ordinanza della Corte di Cassazione riapre il dibattito sull’utilizzo degli autovelox in Italia e potrebbe avere effetti concreti su numerosi contenziosi in corso. Con la decisione numero 7374 della Seconda sezione civile, pubblicata il 27 marzo, i giudici hanno stabilito che le multe elevate tramite dispositivi dotati di certificato di «taratura», ma non formalmente omologati…
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GAMBOLO’. Un’ordinanza della Corte di Cassazione riapre il dibattito sull’autovelox di Gambolò e in qualche modo getta acqua gelata su chi spera di vedersi annullati i verbali ricorrendo contro le contravvenzioni in base all’omologazione dell’impianto. Il sindaco Antonio Costantino Esulta, ma i consumatori invitano a leggere con attenzione l’ordinanza e a non abbandonara la strada dei ricorsi. «Un’ordinanza della Corte di Cassazione ha stabilito che le multe per eccesso di velocità restano…
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Da quando la Cassazione, nell’aprile 2024, aveva stabilito con l’ordinanza 10505 che approvazione e omologazione non sono la stessa cosa, si era aperta una valanga di ricorsi contro le multe degli autovelox non omologati. A due anni di distanza, una nuova ordinanza della stessa Corte rimette tutto in discussione. O forse no. Il nuovo pronunciamento della Cassazione Con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, la Seconda Sezione Civile della Cassazione ha…
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Sugli autovelox continua a regnare la confusione. Negli ultimi mesi molti automobilisti hanno sentito parlare di multe nulle se rilevate con apparecchi non omologati, sulla scia delle precedenti decisioni della Cassazione che avevano distinto in modo netto tra approvazione e omologazione. Ora però la nuova ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026 rimette in discussione quello schema e apre a una lettura meno favorevole per chi vuole contestare il verbale.
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Autovelox, la Cassazione con l'ordinanza 7374/2026 complica i ricorsi: se il dispositivo è tarato la multa può restare valida anche senza facili contestazioni Appassionato di motori e narratore delle storie dell'industria dell'auto. Sempre alla ricerca di notizie sul mondo delle 4 ruote e delle novità normative. 123RF Autovelox, Cassazione: se il dispositivo è tarato la multa resta valida, ricorsi più difficili Sul tema degli autovelox è arrivata una pronuncia che rischia di…
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Cambia, almeno in parte, l’orientamento in materia di autovelox e validità delle sanzioni per eccesso di velocità. Con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, la Corte di Cassazione torna sul tema della necessità dell’omologazione degli strumenti di rilevazione. Al centro della vicenda vi è il ricorso proposto da un’automobilista contro il Comune di Pescara, relativo a verbali elevati mediante dispositivo “Velocar Red & Speed Evo”, privo – secondo la ricorrente – di…
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La Cassazione cambia rotta sugli autovelox e lo fa spostando il baricentro su un aspetto tecnico preciso: non basta più fermarsi all’omologazione, diventa centrale la taratura, cioè la verifica periodica del corretto funzionamento degli apparecchi. È quanto emerge dalle più recenti ordinanze della Suprema Corte. La validità della multa viene ancorata alla prova che lo strumento risulti affidabile nel momento della rilevazione, e questa prova passa attraverso i…
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Le multe rilevate da autovelox non omologati possono essere considerate valide se il dispositivo è stato sottoposto a verifiche tecniche e tarature periodiche. È questo il principio indicato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 7374 del 27 marzo 2026, una decisione destinata a incidere su numerosi ricorsi presentati negli ultimi mesi da automobilisti sanzionati per eccesso di velocità. Da dove arriva questo contenzioso La vicenda che ha portato alla decisione…
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L’ordinanza n. 7374/2026 della Corte di Cassazione non elimina l’omologazione degli autovelox. Ecco cosa ha davvero deciso la Corte e quando una multa è contestabile. Autovelox: basta la taratura o serve l’omologazione? È questa la domanda che molti automobilisti si stanno facendo dopo la diffusione di notizie secondo cui la Corte di Cassazione avrebbe cambiato orientamento, rendendo valide anche le multe rilevate da dispositivi non omologati purché tarati annualmente.
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Prima stranezza: il riferimento alla taratura Nell’ultima ordinanza della Cassazione, però, ci sono un paio di stranezze. La prima consiste nel fatto che, per respingere il ricorso dell’automobilista abruzzese, i giudici con l’ermellino hanno puntato tutto sulla taratura, che però non c’entra nulla con l’omologazione prevista dall’articolo 142 del Codice della strada: “In caso di contestazioni circa l'affidabilità dell'apparecchio di…
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In passato, diverse ordinanze della Corte di Cassazione hanno confermato che serve l’omologazione per gli autovelox. L’approvazione dello strumento non basta. Lo dicono il buon senso (il dispositivo deve misurare bene e multare chi commette l’infrazione) e il Codice della Strada, all’articolo 142, comma 6. Lo ribadisce il Prefetto di Napoli, con una decisione che è anche una lezione di civiltà proveniente dalla Campania
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Con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su una questione annosa: la validità delle multe elevate tramite autovelox. Il principio è chiaro e destinato a far discutere: la sola assenza di omologazione ministeriale dell’apparecchio non basta a rendere nulla una sanzione, se il dispositivo è sottoposto a regolari verifiche tecniche e tarature periodiche. Il caso di Pescara: doppia sanzione confermata La pronuncia nasce da un caso concreto a Pescara, dove…
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Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione stabilisce che le multe per eccesso di velocità restano valide anche senza omologazione dell’autovelox, se il dispositivo è stato regolarmente tarato. La pronuncia potrebbe incidere sui ricorsi in corso e riaprire il dibattito sulla validità degli autovelox non omologati La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, ha fissato un principio destinato a incidere su molti contenziosi in Italia: le multe…
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Le sanzioni per eccesso di velocità rilevate tramite autovelox restano valide anche in assenza di formale omologazione ministeriale, purché gli strumenti siano sottoposti a regolari verifiche e tarature periodiche. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, destinata a incidere su numerosi contenziosi aperti in tutta Italia. Il principio affermato dai giudici di legittimità pone al centro l’affidabilità tecnica dell’apparecchio, garantita dalla manutenzione e dai controlli periodici, piuttosto…
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Può bastare una buona manutenzione degli apparecchi perché le multe siano valide? Secondo la Cassazione è possibile: la decisione che rischia di rimettere in discussione i tantissimi ricorsi partiti negli ultimi mesi La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026, ha stabilito un principio destinato a pesare su migliaia di contenziosi in tutta Italia: le multe per eccesso di velocità…
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Il mondo è col fiato sospeso, scade l'ultimatum di Trump all'Iran Lo sconto di 25 cent fino al primo maggio, frontalieri al contrario Selfie con il pentito del clan Senese, la "redazione unica" all'attacco In balia degli autovelox, le sentenze variano per aree geografiche Il record di Artemis, la Nutella mai stata così lontana dalla Terra A Pescara i verbali non si annullano, a Galatina piovono i rimborsi In balia degli autovelox, le sentenze variano per aree geografiche…
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Un nuovo capitolo si aggiunge all’annosa questione della legittimità delle sanzioni staccate a seguito della rilevazione del superamento dei limiti di velocità previsti in un determinato tratto di strada da parte di un autovelox: se l’apparecchio elettronico è regolarmente sottoposto a periodiche tarature e verifiche, la multa rimane anche nel caso in cui manchi l’ufficiale omologazione. A cambiare le carte in tavola…
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Di Maurizio Scandurra Banca di Asti, è forse il tempo del buonsenso? Una domanda aperta che mi pongo spesso, stante l’appropinquarsi del prossimo 27 aprile, data dell’Assemblea dei Soci per il rinnovo del Cda. Dove ‘rinnovare’ – dal Latino – significa, per l’appunto, ‘far di nuovo una cosa’: cioè, ‘ripeterla’. Credo fermamente che sia questo il caso: sia letterale che sostanziale. In un momento così instabile per l’Italia e l’economia, dare continuità a ciò che funziona appare sensato.
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