L’Accordo di associazione tra Unione europea (Ue) e Israele è un trattato che, tra le altre cose, intende facilitare il commercio e che concede alle aziende israeliane privilegi come dazi bassi e altre facilitazioni commerciali. L’accordo prevede l’impegno di Israele a rispettare i diritti umani e il diritto internazionale. In caso contrario, l’Ue può sospendere l’accordo. L’Ue è il primo partner commerciale di Israele e deve intraprendere azioni concrete dopo che il governo israeliano ha violato…
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“Le condizioni a Gaza sono insostenibili, caratterizzate da continue violazioni dell’accordo di cessate il fuoco e da un afflusso chiaramente insufficiente di aiuti umanitari nella Striscia. La situazione in Cisgiordania sta peggiorando rapidamente, con un’escalation della violenza contro i palestinesi: i coloni radicali agiscono in totale impunità e, insieme alle operazioni militari in corso da parte delle forze di difesa israeliane, stanno…
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Dai 9 milioni raccolti il 990 rivela che metà delle donazioni è assorbita dai costi del personale. L’analisi che segue, firmata da un socio Unione delle Associazioni Italia-Israele (UAII) Stefano Ettore, si basa esclusivamente su documentazione ufficiale e intende offrire elementi di valutazione trasparenti al lettore. “EKO è una comunità globale online di consumatori, investitori e lavoratori che chiedono alle aziende di assumersi le proprie responsabilità e spingono l’economia…
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La mancata sanzione da parte dell'Unione europea nei confronti di Israele per le sue azioni militari a Gaza e in Libano indebolisce la "credibilità" e la "legittimità" collettiva di difendere l'Ucraina dall'invasione su larga scala della Russia, ha dichiarato il premier spagnolo Pedro Sánchez. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ "Qualcosa che ci sta delegittimando, non solo agli occhi del mondo esterno ma anche agli occhi delle nostre…
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Questa formula non è un’eccezione. Dagli anni Novanta, l’Unione europea inserisce clausole analoghe in molti accordi internazionali, soprattutto nell’area mediterranea. Il principio è lineare: i vantaggi economici e la cooperazione istituzionale sono legati al rispetto di standard minimi di diritto. Dal punto di vista giuridico, il meccanismo è noto. La violazione di una clausola essenziale rientra nella nozione di “violazione sostanziale”…
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Il Consiglio Affari Esteri dell’UE ha chiuso il 21 aprile a Lussemburgo senza alcuna misura contro Israele. Nessun voto, nessuna sospensione dell’Accordo di Associazione del 2000. Kaja Kallas: «Non abbiamo visto un accordo politico, ma le discussioni continueranno». Spagna, Irlanda e Slovenia chiedevano la sospensione totale. Germania e Italia si sono opposte. Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International, ha definito la decisione «un fallimento morale» che «resterà come un capitolo vergognoso nella storia dell’UE».
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ieri ha difeso l’ambiguità nazionale sui rapporti con Israele, in un question time al Senato. Da un lato ha confermato che la sospensione del rinnovo automatico del memorandum bilaterale Italia-Tel Aviv, annunciato la settimana scorsa dalla premier Giorgia Meloni, è “coerente con la gravità della situazione sul terreno”, dall’altro …
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Con una sentenza del 2019, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha imposto alle aziende l’obbligo di indicare l’origine degli alimenti importati nell’Unione, qualora questi provengano da territori occupati illegalmente dallo Stato di Israele sin dal 1967 e attualmente sotto controllo militare – Cisgiordania, Siria, Gerusalemme Est e Gaza. Si tratta di una decisione importantissima e significativa, della quale tuttavia sono a conoscenza pochissimi consumatori.
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Mercoledì 22 aprile 2026 Di Luca Franceschi /// Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, è intervenuto in Aula chiedendo chiarimenti ai ministri Tajani e Crosetto in merito alla posizione del governo italiano sugli accordi commerciali tra Unione Europea e Israele. Ricciardi ha definito vergognosa la scelta del governo Meloni di impedire la sospensione dell’accordo…
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Sul Corriere della Sera del 20 aprile 2026 compare un curioso annuncio: «Perché il popolo italiano deve pagare il prezzo di una guerra che non ha iniziato? Le Istituzioni europee si incontreranno il 21 aprile, l’Italia ha il potere di fermare Israele votando la sospensione degli accordi commerciali UE-Israele. Leggi la lettera aperta e unisciti all’appello nazionale: stop-accordi-israele.com». Sennonché, l’Unione europea, assieme al Regno Unito, ebbe a rilasciare una Dichiarazione comune sulla situazione in Libano il 31…
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La Spagna è stata molto chiara in merito. Le parole di Pedro Sánchez, il primo ministro spagnolo, hanno evidenziato la necessità per l’UE di interrompere l’Accordo di associazione con Israele. Lo stesso pensiero che ha investito anche Slovenia e Irlanda, tuttavia, non ha raggiunto il risultato sperato. Martedì i ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno scartato l’idea di interrompere il commercio preferenziale con Tel Aviv, nonostante le accuse di crimini di…
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L’accordo di associazione UE-Israele resta attivo. La richiesta avanzata da Spagna, Slovenia e Irlanda ha incontrato il muro di Germania e Italia, che ieri nel Consiglio Affari esteri dell’UE si sono schierate al fianco di Israele. L’unanimità necessaria per sospendere l’accordo commerciale con Tel Aviv, oggetto di un’analoga Iniziativa dei cittadini europei (ICE), non è stata dunque raggiunta. «Non credo che bloccare uno strumento commerciale sia uno strumento utile perché si…
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La Spagna chiede la sospensione immediata dell'accordo Ue-Israele Il ministro degli Esteri: "Che altro deve accadere perché l'Unione europea sia scossa dal modo in cui Tel Aviv gestisce le sue relazioni con gli altri stati mediorientali?"
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Commentando il mancato accordo, emerso oggi dal Consiglio Affari esteri dell’Unione europea a Lussemburgo, sulla richiesta di votare la sospensione dell’Accordo di associazione tra Unione europea e Israele o di adottare qualsiasi altra misura concreta, Erika Guevara-Rosas, alta direttrice di Amnesty International per le ricerche e le campagne, ha diffuso questa dichiarazione: “Arrivati a questo punto, la decisione dell’Unione europea di mantenere il suo accordo commerciale con Israele rappresenta un…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] BRUXELLES – Permangono ancora divisioni tra i Ventisette sulla possibilità di sanzionare Israele per gli atti di guerra a Gaza e in Libano. La discussione di ieri in Lussemburgo tra i ministri degli Esteri ha messo in luce le pressioni sempre più evidenti di alcuni paesi membri, ma per ora l’idea di sospendere in toto o in parte l’Accordo…
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Nulla di fatto sulla sospensione dell’Accordo di associazione Ue-Israele. Su pressione della Spagna, insieme a Slovenia e Irlanda, il tema è tornato sul tavolo del Consiglio Affari esteri, ma ancora una volta Germania e Italia hanno bloccato l’iniziativa. “Alcuni Stati membri “, chiarisce l’Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas, “hanno proposto una sospensione totale o parziale dell’accordo, nonché restrizioni commerciali con gli insediamenti, mentre altri hanno espresso la loro opposizione.
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Bruxelles – L’Ue non muove un passo contro il governo Netanyahu. E anche l’ipotesi di bloccare l’accordo commerciale con Israele resta solo sulla carta. Sebbene quindi le scelte del governo dello Stato ebraico stiano trovando le critiche unanimi dell’Unione, la proposta avanzata formalmente da Spagna, Irlanda e Slovenia di sospendere il trattato di collaborazione è stata respinta dai ministri deg…
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Il Consiglio dell’Unione europea non ha raggiunto nessun risultato in merito al rapporto che lega Ue e Israele. Lo stallo non è nuovo, ma appare sempre più difficile da giustificare, alla luce delle nuove e continue violenze e violazioni dei diritti da parte del governo di Tel Aviv in Libano, che si sommano alle violenze dell’occupazione in Cisgiordania e al genocidio nella striscia di Gaza. «Non c’è stato sostegno da parte degli stati», ammette la responsabile per la politica estera Ue, Kaja Kallas, durante la…
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Nessuna sospensione dell’accordo Ue-Israele, neanche parziale. E neanche una data in cui si prevede di poterne discutere. Ad annunciarlo ieri, durante il Consiglio Affari esteri del Lussemburgo, è stata l’Alta rappresentante per la politica estera, Kaja Kallas. “Alcuni Stati membri hanno proposto una sospensione totale o parziale dell’accordo di associazione dell’Ue e restrizioni al commercio …
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Se in Italia il governo Meloni ha fatto la mossa (o la finta) di lanciare un segnale al governo di Benjamin Netanyahu con la sospensione del memorandum di difesa con Israele, nel tentativo di recuperare consenso presso un’opinione pubblica sempre più critica verso le guerre di Washington e di Tel Aviv, in Europa mostra il suo vero volto e vanifica anche la sospensione di quel memorandum decisa a Roma con il suo no allo stop all’accordo Ue-Israele.
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I ministri degli Esteri dell'Ue hanno respinto martedì le richieste di porre fine al commercio preferenziale con Israele in relazione alle accuse di crimini di guerra, evidenziando le persistenti divisioni all'interno del blocco sul Medio Oriente. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tuttavia, la capa della politica estera dell'Unione Europea, Kaja Kallas, ha dichiarato che si terranno ulteriori discussioni, tra cui l'esame di una proposta di Francia e Svezia di imporre tariffe…
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"E' stata definitivamente accantonata la proposta di sospendere l'accordo commerciale con Israele, si parlerà l'11 maggio alla prossima riunione dei ministri di altre iniziative che si possono fare e valuteremo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del Consiglio Ue Esteri. "In Italia abbiamo sospeso la conferma automatica del memorandum sulla difesa con Israele, le pressioni le stiamo facendo, ma devono essere pressioni sul governo, non…
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I ministri degli Esteri dell'Ue riuniti a Lussemburgo, a quanto si apprende, non prenderanno alcuna decisione nei riguardi di Israele, sebbene Stati Membri solleveranno il tema delle misure di sospensione dell'Accordo di Associazione Ue-Israele. Fonti informate confermano che, al Con non è prevista nemmeno una decisione sulla sospensione di alcune specifiche misure, come ad esempio la partecipazione di Israele dal programma Horizon EU.
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Bruxelles – Israele, l’Unione Europea continua a non trovare forza, numeri e coraggio per sanzioni. “Non ho visto cambio di posizioni attorno al tavolo”, riconosce l’Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al termine del consiglio Affari esteri di Lussemburgo. Nessun passo avanti, dunque, per un’Unione che sconfessa il suo nome. “Alcuni Stati membri hanno chiesto di sospendere l’accordo di associazione…
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