(Adnkronos) – Le forze armate americane hanno utilizzato bombardieri B-2 dell'aeronautica militare per colpire i siti di stoccaggio di armi usate dai miliziani sciiti Houthi nelle zone dello Yemen sotto il loro controllo. Lo ha spiegato il capo del Pentagono Lloyd Austin. E' la prima volta che gli Stati Uniti utilizzano il bombardiere strategico B-2 per attaccare gli Houthi in Yemen, ha riferito la Cnn.
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Washington aggiunge un nuovo tassello al quadro del conflitto in atto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro depositi di armi degli Houthi in Yemen utilizzando anche i bombardieri stealth B-2. “Le forze del Centro Centrale di Comando (Centcom) hanno condotto multipli e precisi attacchi aerei su numerosi depositi di armi degli Houthi nelle aree da loro controllate in Yemen”, recita la nota nella quale si parla di “strutture sotterranee…
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Attacco Usa con bombardieri B2 contro depositi di armi Houthi in Yemen: le immagini da X Gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro depositi di armi degli Houthi in Yemen utilizzando anche i bombardieri stealth B-2. Lo ha annunciato il Centcom in una nota, specificando che l'utilizzo di questo tipo di aerei "dimostra le capacità di attacco globale degli Stati Uniti nei confronti di tali obiettivi quando necessario, in qualsiasi momento, ovunque".
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Gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro depositi di armi degli Houthi in Yemen utilizzando anche i bombardieri stealth B-2. Lo ha annunciato il Centcom in una nota, specificando che l'utilizzo di questo tipo di aerei "dimostra le capacità di attacco globale degli Stati Uniti nei confronti di tali obiettivi quando necessario, in qualsiasi momento, ovunque". Su X diversi video mostrano le esplosioni e fiamme nella notte dei depositi attaccati.
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Idf abbatte drone su Mediterraneo diretto verso Israele Resta alta la tensione in Medioriente. Nuove accuse a Israele da parte della missione Unifil, che attacca lo Stato ebraico per un nuovo bombardamento delle forze armate di Tel Aviv a una delle sue postazioni. I 16 membri Ue della coalizione hanno chiesto di rivedere le regole d’ingaggio della missione e di voler esercitare “massima pressione diplomatica e politica su Israele”.
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