Liguria. Nella seduta di ieri della Conferenza Unificata è stato affrontato il tema del regolamento che definirà i criteri per la classificazione dei Comuni montani, con il ministro Calderoli che si è confermato disponibile a "una ulteriore fase di confronto con gli enti territoriali, accogliendo le richieste con spirito costruttivo". Il punto è stato dunque rinviato a una prossima seduta, mentre il…
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AMIATA – «Il nuovo sistema di classificazione dei Comuni montani anticipato dal ministro Calderoli indica una visione delle aree montane semplicemente sbagliata» a dirlo Federico Balocchi, presidente dell’Unione dei Comuni Amiata grossetano. «La classificazione che si propone disegna un futuro in cui località collocate a pochi chilometri l’una dall’altra vedranno applicati criteri completamente diversi pur presentando caratteristiche in tutto simili.
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I parametri adottati per la classificazione dei comuni montani "disperdono l'equilibrio del territorio". La consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alle Aree interne Sara Di Mario, in vista della Conferenza unificata Stato-Regioni nella quale dovrebbe essere presentato il nuovo sistema di classificazione dei Comuni montani, trova penalizzanti le misure annunciate dal ministro Calderoli perché estromettono comuni montani del…
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“Un colpo durissimo per vaste aree del Mezzogiorno”, è il commento della Regione Puglia dopo l'approvazione del decreto che ridefinisce la classificazione dei comuni italiani. Tra questi, dodici comuni della provincia di Foggia che “storicamente e funzionalmente" erano ritenuti montani, ma geograficamente e oggettivamente erano e restano costieri: Cagnano Varano, Carlantino, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Celenza Valfortore, Ischitella, Mattinata, Peschici, Rocchetta Sant'Antonio, San Marco la…
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E' stato temporaneamente congelato il provvedimento governativo sui nuovi criteri classificazione dei comuni montani, che porterebbe a un taglio di oltre il 40 per cento dei centri così riconosciuti in Emilia Romagna, da 121 a 71. Sul testo del decreto la Conferenza delle regioni non ha trovato l'unanimità e ha chiesto il rinvio al governo per un approfondimento. Lunedì prossimo il ministro Calderoli incontrerà le regioni per un confronto al fine di arrivare a…
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Anci Puglia esprime forte preoccupazione in merito ai criteri previsti dallo schema di decreto recante “Disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane”, attualmente all’esame della Conferenza Unificata. In una nota indirizzata al Presidente di Anci Nazionale, Gaetano Manfredi, la Presidente di Anci Puglia, Fiorenza Pascazio, ha richiesto una revisione urgente delle modalità di classificazione dei Comuni montani, ritenute non…
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Bologna – “Bene la decisione del Governo che oggi, in Conferenza Unificata, ha accolto la richiesta di Regioni ed Enti locali di rinviare l’esame del Decreto montagna, pena dover prendere atto della mancata intesa”. Così l’assessore regionale alla Montagna, Davide Baruffi, che ha partecipato stamattina alla riunione della Conferenza Unificata al cui ordine del giorno era iscritta anche l’intesa sulla riclassificazione dei comuni montani.
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La disponibilità del ministro Calderoli La posizione della Regione Emilia-Romagna Verso una intesa La riclassificazione dei Comuni montani si ferma per ora. Nella seduta odierna della Conferenza Unificata, il Governo ha deciso di rinviare l’esame del decreto che avrebbe ridisegnato i criteri di classificazione, accogliendo la richiesta di Regioni ed enti locali di aprire un confronto istituzionale.
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I parametri adottati per la classificazione dei comuni montani "disperdono l'equilibrio del territorio". La consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alle Aree interne Sara Di Mario, in vista della Conferenza unificata Stato-Regioni nella quale dovrebbe essere presentato il nuovo sistema di classificazione dei Comuni montani, trova penalizzanti le misure annunnciate dal ministro Calderoli perché estromettono comuni montani del territorio metropolitano.
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In sede di Conferenza Unificata il vicepresidente di Anci ha chiarito: "Abbiamo chiesto il rinvio perché serve un confronto finalizzato a un miglioramento del testo, che deve garantire una piena finalizzazione delle risorse e della normativa agevolata in favore di quei tanti Comuni situati in aree montane e in condizioni di fragilità" “Abbiamo ribadito che i Comuni devono essere coinvolti a pieno nel percorso che porterà alla definizione dei criteri…
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È rientrato, ma solo in parte, il rischio di vedere esclusi la maggior parte dei Comuni piemontesi dalla nuova Legge sulla montagna, provvedimento che mette sul piatto 200 milioni di euro l’anno per il triennio 2025-2027. Dall’elenco dei 62 comuni del Cuneese che si trovano sotto i 600 metri di altitudine, lo schema di decreto trasmesso dal Governo per la nuova classificazione in base ai criteri di altimetria e di pendenza, ne taglia fuori 17: Bergolo, Bosia Briaglia…
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Dei poco meno di 7900 Comuni italiani, sono circa 4 mila quelli classificati come montani. Una cifra che potrebbe ridursi drasticamente, passando a 2800-2900 enti, se passasse la riforma proposta dal ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli. Il punto doveva essere esaminato oggi dalla Conferenza unificata Stato-Regioni che avrebbe dovuto ratificare il provvedimento, ma è stato rimandato a data da definirsi.
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La Conferenza Unificata non esaminerà oggi, 18 dicembre, il primo provvedimento conseguente alla legge montagna 131/2025, ovvero il decreto per i parametri che consentono la riclassificazione dei Comuni montani. Le Regioni, molte dell’Appennino e alcune delle Alpi, hanno chiesto un supplemento di analisi. Così da evitare che, mentre viene fatta uscire Roma dai Comuni parzialmente montani della precedente classificazione, entrino Reggio Calabria, o Cuneo, o Biella e…
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Il parlamentare umbro denuncia i rischi di una riforma che aumenterebbe divisioni e ingiustizie sociali, chiedendo il ritiro delle modifiche ai criteri di classificazione dei comuni montani (Perugia) In un momento in cui le questioni legate alle aree interne e alla tutela delle comunità montane stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel dibattito politico e sociale, il senatore Andrea Verini interviene con fermezza contro la…
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Le domande : ma cosa prevede la legge che ha preoccupato così tanto le regioni? Cosa accadrà con la nuova legge del governo nazionale? (Perugia) “La proposta di riforma dei criteri per la definizione dei comuni montani rischia di colpire duramente l’Umbria e, più in generale, di aprire una frattura profonda nel Paese. È una questione politica nazionale, non una partita che riguarda solo alcune Regioni”.
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