In poco più di 30 anni, i salari in Italia sono diminuiti, mentre sono cresciuti in Germania, Francia e Spagna. Secondo un rapporto della Fondazione Di Vittorio, che ha calcolato la differenza, a prezzi costanti, tra il 1991 e il 2023, i salari italiani segnano una riduzione di 1.089 euro, contro i +10.584 dei tedeschi, i +9.681 dei francesi e i +2.569 degli spagnoli. Cumulativamente, in Italia il mancato adeguamento dei salari all’inflazione ha generato una perdita di oltre 5mila…
Leggi
«Non si è liberi quando c’è la guerra, quando si è precari, se non arrivi a fine mese, se non sei in grado di curarti o se addirittura muori sul lavoro. Quindi lo sciopero, la rivolta sociale e la lotta per la pace sono la stessa cosa». Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ieri a Bologna dove ha partecipato alla tappa emiliana della terza marcia mondiale per la pace. Dopo avere regalato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni il libro di Albert…
Leggi
Maurizio Landini non fa marcia indietro. Anzi, continua dritto per la sua strada e insiste sulla rivolta sociale. "Non si è liberi quando c’è la guerra, quando si è precari, se non arrivi a fine mese, se non sei in grado di curarti o se addirittura muori sul lavoro. Quindi lo sciopero, la rivolta sociale e la lotta per la pace sono la stessa cosa", ha tuonato il segretario della Cgil. Ma non finisce qui.
Leggi
Alessandro Gonzato 23 novembre 2024 Una ne pensano e cento ne sparano. Venghino, signori venghino: accorrete numerosi al meraviglioso spettacolo di Elly e Maurizio; Schlein e Landini, i protagonisti dello show più tragicomico che ci sia. Lo scenario stavolta è quello di “Piazzapulita”, su La7, dove il duo – intervistato da Corrado Formigli – si esibisce in momenti diversi, una mezz’ora a testa. La Dem, giacca color Mangiafuoco, è particolarmente sudi giri, forse perché il Pd ha vinto in Emilia-Romagna dove ha sempre vinto da…
Leggi
«È arrivata l'ora della Rivolta Sociale», tuona Maurizio Landini a ogni pubblica occasione. Non si crea nessun problema, non pensa a niente a nessuno, proteso com'è a posizionarsi politicamente. Inutile rammentargli che le parole pesano come piombo. Inutile ricordargli che in passato incitare alla violenza è sfociato in sangue innocente, versato sull'altare di una manciata di tessere in più. È tutto inutile.
Leggi
Da: www.instagram.com/collettiva_news Una questione al centro dello sciopero generale proclamato dalla Cgil insieme alla Uil per venerdì 29 novembre. La mobilitazione è stata indetta per cambiare la manovra di bilancio, aumentare salari e pensioni, finanziare sanità, istruzione, servizi pubblici, e politiche industriali. La crisi finanziaria del 2008, l’emergenza Covid-19 e la crisi energetica hanno accentuato le problematiche salariali presenti in Italia, unico paese europeo in cui i salari sono…
Leggi
Roberto Tortora 22 novembre 2024 Cgil e Uil hanno confermato lo sciopero generale di venerdì 29 Novembre, l’ennesimo che metterà in ginocchio l’Italia e che sembra sempre più strumento politico e non più solo un diritto dei lavoratori. Saranno interessati per l’intera giornata i settori pubblici e privati, compreso il personale del ministero della Giustizia, il personale sanitario, del trasporto passeggeri (aereo, trasporto locale e marittimi).
Leggi
"Lo Sciopero costa al lavoratore perché perde la giornata di lavoro e magari già fa fatica ad arrivare alla fine del mese, ma se oggi vuol migliorare la sua condizione, vuole la sanità pubblica, vuole finalmente un fisco che faccia pagare meno ai lavoratori ma più sui profitti, se vuole che suo figlio non sia precario e abbia la possibilità di andare avanti, se vuole evitare i licenziamenti, oggi è il momento di mettersi tutti assieme per cambiare…
Leggi
In Europa l’Italia è l’unico Paese i cui salari si riducono dal 1991. Persino la Spagna, che pure stava molto indietro, ha mostrato segni di ripresa molto importanti: dal 1991 al 2023 le retribuzioni sono salite di oltre il 9%, in Italia sono scese di oltre il 3%. Francia e Germania hanno fatto segnare addirittura un +9.000 e +10.000 euro. Quanto al potere d’acquisto, anche qui i numeri sono impietosi: dal 1990 al 2020 in Italia è sceso del 2,9%, rispetto al +18,4% della media Ocse e al +22,6% della media zona euro
Leggi
La «questione salariale» per lanciare lo sciopero generale di venerdì 29 novembre. A una settimana dalla protesta di Cgil e Uil, Maurizio Landini decide di far partire la sua controffensiva mediatica contro il governo. Ai tanti che parlano già di «stanco rito dello sciopero generale» il segretario della Cgil risponde andando all’attacco. I dati snocciolati dal neo presidente della Fondazione Di Vittorio Francesco Sinopoli sono molto impattanti: «l’Italia è maglia nera quanto a aumenti…
Leggi
ROMA — Salari bassi, spinti giù da inflazione e precarietà. E da un governo che «rifiuta la concertazione, firma intese separate con sindacati di comodo, impone ai dipendenti pubblici un aumento del 6% contro una perdita di potere d’acquisto del 17%». Per questo, dice Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, «la questione salariale è politica». E sarà al centro dello sciopero generale de…
Leggi
Secondo il leader Cgil Landini ci sono quasi sei milioni di lavoratori con salari che non superano gli 11mila euro l’anno. Il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, lo ha detto a questo giornale: “Nel nostro Paese c’è un problema salariale”. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, lo ha confermato. C’è “una emergenza salariale” e “bisogna porre con forza la questione”. L’aumento dei salari, insieme al rinnovo dei contratti, per un nuovo modello economico e sociale “sono punti centrali”…
Leggi
Meno potere d'acquisto e stipendi sempre più giù. Mentre si avvicinano manovra finanziaria e sciopero generale dei sindacati, un report della Cgil spiega cosa non va nel mercato del lavoro italiano. Il video wall di Giulio Ucciero per Metropolis
Leggi
Avanti tutto verso la manifestazione del 29 novembre e una «rivolta sociale e culturale». Lo ha ribadito il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini intervenendo martedì sera al castello di Novara, ultima tappa del suo tour piemontese dopo quella a Città Studi a Biella e a Caresanablot a Vercelli. In sala quasi 400 persone a seguire la serata. Photogallery Paolo Migliavacca
Leggi
C’è “una emergenza salariale” e “bisogna porre con forza la questione”. Per questo l’aumento dei salari e il rinnovo dei contratti per un nuovo modello economico e sociale “sono punti centrali” dello sciopero del 29 novembre. Lo ha sottolineato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ricordando che “ci sono quasi 6 milioni di lavoratori nel nostro Paese che non…
Leggi
“C’è una emergenza salariale: l’aumento dei salari, insieme al rinnovo dei contratti, per un nuovo modello economico e sociale, sono punti centrali dello sciopero del 29 novembre“. A sottolinearlo il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nel corso di una conferenza stampa, rimarcando come “ci siano quasi sei milioni di lavoratori nel nostro Paese che non superano 11mila euro…
Leggi
Il segretario della Cgil Landini ha chiarito in conferenza stampa le intenzioni del proprio sindacato in vista dello sciopero del 29 novembre contro la Manovra finanziaria, riguardo al quale c'è già stato uno scontro con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Landini ha sottolineato che Cgil e Uil hanno rispettato i termini di legge per quanto riguarda lo sciopero. Il segretario della Cgil ha detto di ritenere inadatte le proposte sui…
Leggi
“L’aumento dei salari è la condizione per affermare anche un nuovo modello di fare impresa, un nuovo modello economico e sociale”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in conferenza stampa commentando le anticipazioni del report sui salari, a cura della Fondazione Di Vittorio. “Bisogna riequilibrare ciò che è successo in questi anni – ha aggiunto –ossia un aumento dei profitti e della ricchezza in mano a pochi, che è proprio quello che sta facendo arretrare il nostro Paese”.
Leggi
