«La scelta di un giovane dipende dalla sua inclinazione, ma anche dalla fortuna di incontrare un grande maestro», scrive la scienziata Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina. «Gli insegnanti devono amare con curiosità antropologica quella tribù di alunni che ogni mattina si trovano di fronte», osserva affettuosamente lo scrittore e docente liceale Daniel Pennac. Troppe volte noi adulti, di fronte a gravi episodi o vere e proprie tragedie che vedono come protagoniste negative le nuove generazioni…
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“Oggi celebriamo in Italia e nel mondo la figura dell’insegnante, autentico professionista della conoscenza, protagonista di una didattica che sa trasmettere a ogni giovane saperi e valori, entusiasmo e fiducia. In una scuola che deve essere sempre più il pilastro della crescita civile e sociale”: il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, ieri, ha salutato così – …
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Che ha portato all’assunzione in pianta stabile di tutti gli insegnanti e gli educatori. In totale sono 110. Lo stesso principio viene applicato per sostituire i pensionamenti con nuove assunzioni. “La figura dell’insegnante è fondamentale nella formazione dei bambini e nella crescita culturale dei nostri ragazzi. – afferma la sindaca Ilaria Bugetti – Noi genitori ogni giorno affidiamo i nostri figli alla scuola affinché ci aiuti a renderli uomini e donne…
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È la giornata che celebra gli insegnanti: da Rodari a Piero Angela, le frasi più belle Dagli auguri del ministro Valditara alle frasi che si possono dedicare oggi ai maestri nella giornata Unesco che punta a valorizzare il contributo dei docenti nella società Getting your Trinity Audio player ready... ROMA “C’era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Andò da un lupo a farselo spiegare. Ma il lupo gli rispose con un tale ululato che lo fece scappare spaventato.
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Da oltre quarant’anni Apple si impegna nel suo ruolo di leader in ambito educativo. Attraverso il lavoro in questo settore, l’azienda ha condiviso la sua tecnologia all’avanguardia e le sue risorse didattiche professionali con milioni di studenti, studentesse e insegnanti, fornendo loro gli strumenti per creare nuovi mondi, relazionarsi in modi coinvolgenti e perseguire le carriere professionali di domani.
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Si celebra oggi la giornata degli insegnanti, una figura preziosissima per la scuola, ma anche spesso al centro di polemiche: il precariato, l'accesso alla professione, il merito, la progressione di carriera, gli stipendi, i docenti di sostegno, la riforma del voto in condotta e le contestazioni relative, sono tutti temi al centro delle discussioni sulle politiche scolastiche. La Giornata mondiale degli insegnanti è stata istituita nel 1996 e non a…
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Il cinque ottobre ricorre la giornata mondiale dell’insegnante e, per fare un regalo alla categoria, non si parlerà qui di precari, reclutamento, stipendi, ministri, acronimi e riforme. Allo stesso modo, sarà opportuno sorvolare sulle parole al miele che si sentiranno dappertutto sugli insegnanti rimasti nel cuore, sul primato della scuola, sulla necessità di riforme alla luce di nuovi dati allarmanti, sull’adeguamento salariale guardando agli standard europei.
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Oggi, 5 ottobre, celebriamo la Giornata Internazionale degli Insegnanti, un momento per riflettere sull’importanza cruciale di questa professione per la società e il futuro delle nuove generazioni. Gli insegnanti sono molto più che semplici trasmettitori di nozioni: sono figure centrali nella formazione dei cittadini di domani, guide morali, educatori di coscienze critiche e coltivatori di valori umani e culturali.
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– Gli insegnanti, anche se molti dei loro alunni neanche se ne rendono conto, sono tra gli individui che più credibilmente possono cambiare il mondo. Magari, a primo acchito, potrebbe apparire un’esagerazione, o un giudizio fin troppo ottimista, ma la verità è che l’istruzione e la conoscenza, di qualunque ordine e grado esse siano, sono infatti insostituibili mezzi attraverso i quali gli individui possono formarsi una coscienza personale, contribuendo così alla costruzione di una…
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Cari colleghi, studenti e amici dell’istruzione, Oggi, 5 ottobre, celebriamo la Giornata Mondiale degli Insegnanti, un’occasione speciale per riconoscere e onorare il contributo inestimabile degli insegnanti in tutto il mondo. Questa giornata, istituita dall’UNESCO nel 1994, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del ruolo degli insegnanti nella società e a promuovere il rispetto e l’apprezzamento per il…
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Amati quasi come secondi genitori, apprezzati per la loro professionalità e la loro empatia, spesso però anche odiati, osteggiati nel loro compito formativo ma anche per i loro atteggiamenti. Essere insegnanti, oltre che mestiere, è una vocazione. O almeno dovrebbe esserlo, come tutti quei lavori che vanno oltre il semplice passaggio di informazioni e contenuti, che coinvolgono inevitabilmente la sfera emotiva.
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Per la Giornata Mondiale degli Insegnanti che ricorre oggi 5 ottobre, l’Assessore alla Persona, con delega alla pubblica istruzione, Dora Conversano ha diffuso un messaggio rivolto alla comunità scolastica e non. «”L’insegnante ti prende per mano, ti apre la mente e ti tocca il cuore”. In questa giornata ricordo sempre con tanto affetto la preziosità del percorso formativo che ciascuno di noi ha avuto la bellezza di vivere.
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“La Giornata Mondiale degli Insegnati non può, ne deve rappresentare un appuntamento volto solo a celebrare il più bel mestiere del mondo. Questa deve essere l’occasione, per la nostra realtà nazionale, di tracciare con precisione la direzione verso cui dirigere i prossimi passi al fine di “rimettere la scuola al centro della società” così come a suo tempo auspicato dal Ministro Valditara. Occorre che tale concetto sia concretizzato nei…
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Per la Giornata Mondiale degli Insegnanti che ricorre oggi 5 ottobre, l’Assessore alla Persona, con delega alla pubblica istruzione, Dora Conversano ha diffuso un messaggio rivolto alla comunità scolastica e non. «”L’insegnante ti prende per mano, ti apre la mente e ti tocca il cuore”. In questa giornata ricordo sempre con tanto affetto la preziosità del percorso formativo che ciascuno di noi ha avuto la bellezza di vivere.
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Da sinistra le docenti Giovanna Limonta e Monica Riva In occasione della Giornata mondiale degli insegnanti, l'Istituto superiore Bachelet di Oggiono ha invitato i propri docenti ad un incontro speciale, interamente dedicato a loro. Durante il pomeriggio di venerdì 4 ottobre i punti fondamentali toccati dalla professoressa di scienze motorie e sportive, Monica Riva, e dalla collega di religione, Giovanna Limonta, facevano riferimento all'importanza della voce e della postura.
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«Cara Unione, una breve riflessione in occasione della Giornata mondiale degli Insegnanti. Durante la mia carriera di insegnante sono stato segnato da esperienze negative ed amare, da cocenti delusioni di lavoro e di vita. Eppure, nonostante ciò, sono rimasto un ingenuo ed incorreggibile idealista. Il mio ideale di scuola è un luogo utopico, un sogno irrealizzabile nell'attuale assetto economico di stampo capitalistico.
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L'Italia riserva alla formazione delle nuove generazioni il 4% del Pil contro una media Ocse del 5% Il 5 ottobre si celebra la Giornata mondiale degli Insegnanti, istituita dall’Unesco nel 1994 per riconoscere il valore centrale del loro lavoro. Nell'ultimo rapporto Ocse 'Education at a Glance 2024' vengono messi a confronto gli stipendi degli insegnanti dei diversi Paesi membri: l'Italia resta il fanalino di coda di tutta l'area.
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È in chiaro-scuro il quadro tracciato dal rapporto dell’Ocse sull’equità del sistema scolastico italiano. Fa bene sull’integrazione degli studenti stranieri. Il punto dolente è sui laureati: sono pochi, poco occupati e poco pagati, soprattutto le ragazze. L’importanza dell’istruzione In occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ribadito l’importanza cruciale dell’istruzione per il futuro della società riprendendo alcune iniquità del…
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Giornata Mondiale degli Insegnanti, la triste parabola discendente degli stipendi: l’Italia riserva alla formazione il 4% del Pil, contro una media OCSE del 5% Di La Giornata Mondiale degli Insegnanti è un’occasione per riflettere sulla situazione degli insegnanti in Italia e nel mondo. Secondo il rapporto Ocse “Education at a Glance 2024”, l’Italia è il…
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Per i docenti italiani la situazione retributiva è la peggiore, in quanto l'aumento previsto nel contratto del triennio 2022-2024 è basato su un aumento del 5,8%, per cui il 28% di media citato nel rapporto, di aumento delle retribuzioni degli insegnanti europei, per gli insegnanti italiani è solo un miraggio Il 5 ottobre si celebra la Giornata Mondiale degli Insegnanti, istituita dall’UNESCO nel 1994 per riconoscere il valore centrale del loro lavoro.
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Stipendi docenti, a “Tagadà” il racconto di chi non riesce a vivere dignitosamente: “A Milano servono almeno 2500 euro, spero di non morire di speranza” Di Il programma di approfondimento “Tagadà”, in onda su La7, ha dedicato un servizio alla questione degli stipendi degli insegnanti, raccontando le difficoltà di chi, pur con un lavoro stabile, fatica ad arrivare a fine…
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L’autore è docente presso il Liceo classico “J. Sannazaro” di Napoli Caro direttore, vengo a ragionare con lei sullo stipendio dei docenti perché questa cosa mi fa uscire fuori dai gangheri. Chi mi conosce sa che me ne importa il giusto dei soldi mentre non mi va di essere preso per i fondelli. I fatti sono questi. Non c’è cerimonia di inizio di anno scolastico, non c’è convegno sindacale e politico, non c’è trasmissione televisiva in cui tutti quelli che dovrebbero contare, dal presidente della Repubblica Mattarella, alla presidente…
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È “normale” mandare in pensione un insegnante a 67 anni? È “normale” che, oltre a ciò, un docente debba aspettare altri tre anni — arrivando quindi ai 70 — per ricevere il TFR/TFS? Tutti i politici più influenti e potenti d’Italia si sperticano nell’elogiare il difficile lavoro dei docenti. Si stracciano le vesti nel compiangerne il trattamento economico, il lungo precariato, la scarsa stima sociale, le frequenti aggressioni subite (verbali per lo…
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«A causa dei blocchi di contratti, degli aumenti limitati e del caro-vita, negli ultimi 30 anni gli stipendi degli insegnanti italiani sono stati praticamente dimezzati: oggi un docente percepisce una busta paga più bassa di un operaio. Se nel 1993 lo stipendio lordo di un operaio edile era di 1,3 milioni di lire e un docente della scuola secondaria percepiva 2,2 milioni di lire , nel 2023 i numeri sono cambiati di molto: lo stipendio lordo di un operaio edile è passato a 1.600 euro, mentre il…
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Negli ultimi 30 anni gli stipendi dei docenti sono diventati più bassi di quelli degli operai: per Anief è colpa dei troppi contratti a perdere e delle risorse esigue messe dai governi Di “A causa dei blocchi di contratti, degli aumenti limitati e del caro-vita, negli ultimi 30 anni gli stipendi degli insegnanti italiani…
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Se fosse una serie Tv quella sugli stipendi bassi degli insegnanti italiani sarebbe una delle più longeve. Tipo Grey’s Anatomy con le sue 21 stagioni. È almeno un ventennio, infatti, che il nostro Paese si interroga su come avvicinare le retribuzioni dei docenti al resto d’Europa e non solo. Il tema lo ha riproposto l’ultimo rapporto dell’ Ocse Education at a glance 2024, da cui emerge un dato emblematico: tra il 2015 e il 2023 il salario base di un prof delle medie con 15 anni di…
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Una fotografia in chiaro scuro quella che il rapporto OCSE “Education at Glance 2024” fa del sistema educativo e dell’istruzione in Italia. Se da un lato il Bel Paese può contare su alcuni parametri in cui le cose sembrano andare per il verso giusto, altri destano invece preoccupazione. Su tutti la dispersione scolastica. Leggi anche Dal voto in condotta alle sospensioni: cosa cambia a scuola La dispersione scolastica Secondo il portale Skuola.
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Gli stipendi degli insegnanti italiani sono inferiori alla media UE e OCSE, ma non i più bassi in assoluto. Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi sul confronto internazionale degli stipendi degli insegnanti. L’ultima analisi approfondita arriva dall’OCSE, che nel suo rapporto del 2024 ha esaminato l’evoluzione delle retribuzioni medie dei docenti nei principali Paesi europei e nella media dei Paesi aderenti all’organizzazione nel periodo…
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Mentre si attende di conoscere se la Carta docente verrà decurtata di 75 euro e quindi se verrà data esecuzione al taglio del bonus docenti di 500 euro previsto da quest’anno e per i prossimi anni, si discute anche del fatto che gli stipendi dei professori italiani sono tra i più bassi di Europa e anche tra i pubblici dipendenti che ricoprono funzioni di pari livello. La questione…
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Stipendi docenti, l’Italia contro il Resto del Mondo: paghe basse dalla scuola primaria alle superiori, ma con potere d’acquisto differente. Ecco il confronto Di Il rapporto “Education at a Glance”, pubblicato il 10 settembre dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), mette a confronto le statistiche più aggiornate sui sistemi…
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