Sciolta l'incognita sul destino di Arbel Yehoud e Agam Berger, l'Idf apre il corridoio Netzarim. Ma tra i prossimi rilasciati potrebbero esserci anche 8 cadaveri Dopo le prime tre ragazze liberate domenica 19 gennaio e le quattro soldatesse rilasciate sabato scorso, questa settimana dovrebbero rivedere la luce altri sei ostaggi israeliani. Il condizionale è d’obbligo, dati i…
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Tregue fragili sia a Gaza che in Libano. Nella Striscia, «Arbel Yehud (ostaggio di 28 anni) non è stata ancora rilasciata e l'elenco dettagliato delle condizioni degli ostaggi per la fase 1 non è stato ancora presentato». È quello che Israele contesta ad Hamas, accusando il gruppo di ben due violazioni dell'intesa, anche se gli islamisti fanno sapere che la giovane rapita potrebbe tornare venerdì. In Libano, è invece rimpallo di accuse dopo che l'esercito israeliano…
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Per diverse ore la tregua tra Israele e Hamas è stata appesa al suo destino. Poi, finalmente, è arrivata la svolta: la 29enne Arbel Yehud, rapita con il suo fidanzato dal kibbutz Nir Oz durante l'attacco del 7 ottobre, verrà liberata giovedì insieme alla soldatessa Agam Berger e a un terzo ostaggio. Il rilascio di Arbel Yehud Lo scontro tra Israele e Hamas sulla ragazza tedesco-israliana ha portato allo stop del rientro degli sfollati a Gaza Nord.
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I palestinesi sfollati hanno iniziato a tornare nella Striscia di Gaza settentrionale questa mattina, dopo i nuovi accordi con Israele. Lo ha riferito all'Afp un funzionario del ministero dell'Interno di Hamas. "I palestinesi sfollati hanno cominciato ad affluire lungo la strada Al Rashid attraverso la parte occidentale del checkpoint di Netzarim verso la città di Gaza e la parte settentrionale" della Striscia di Gaza, ha affermato il funzionario.
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Ancora disperazione nella Striscia di Gaza, dove un fiume di sfollati palestinesi è bloccato dall’esercito israeliano. E altri morti nel Sud del Libano, dove l’Idf ieri ha sparato sui civili che tentavano di rientrare nei villaggi dell’area della Linea Blu. Le due tregue - a Gaza con Hamas e in Libano con Hezbollah - ora vacillano. SPINTA Le immagini riprese dal drone sono drammatiche: migliaia di persone sono accalcate lungo la costa della Striscia di Gaza per ritornare nelle loro case (o in ciò che ne…
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Il primo ministro Netanyahu resta fermo sulla sua decisione: "Non consentirò il passaggio per il corridoio Netzarim finché non sarà risolta la questione della 29enne ostaggio di Hamas" Migliaia di sfollati si sono radunati lungo la strada costiera nel centro di Gaza, in attesa di tornare nel nord della Striscia. In base all'accordo di cessate il fuoco, l'esercito di Israele avrebbe dovuto consentire ai palestinesi di tornare nel nord di Gaza lungo la strada al-Rashid a…
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C’è un nome intorno al quale sta crescendo la tensione e che potrebbe mettere a repentaglio la debole tregua tra Israele e Hamas a Gaza. Non sono quelli dei leader del Movimento Islamico di Resistenza, non è quello di Benjamin Netanyahu o del ministro estremista Bezalel Smotrich. È un nome per alcuni sconosciuto ma al centro delle trattative per il rilascio degli ostaggi israeliani: Arbel Yehud. La donna è una delle persone rimaste in mano ai gruppi…
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Il termine per il ritiro israeliano dal Libano meridionale è scaduto stamattina, ma le truppe israeliane rimarranno in alcune zone poiché Israele afferma che l'accordo di cessate il fuoco con Hezbollah non è stato pienamente implementato. L'accordo siglato 60 giorni fa, mediato da Stati Uniti e Francia e che pose fine a 14 mesi di conflitto, prevedeva il ritiro per og…
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Folle di palestinesi provano a raggiungere il nord della Striscia di Gaza durante il cessate il fuoco che mira a porre fine alla guerra tra Israele e Hamas. Tentano di tornare nelle loro case attraverso il cosiddetto corridoio Netzarim che divide Gaza. Ma Israele ha sospeso il passaggio dopo aver accusato Hamas di due violazioni dell’accordo raggiunto sul rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco.
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"Israele non permetterà il passaggio degli sfollati di Gaza verso la Striscia fino a quando non saranno raggiunte intese sul rilascio dell'ostaggio civile Arbel Yehoud", ha affermato... Leggi tutta la notizia
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un piano per «ripulire» Gaza e ha affermato di volere che Egitto e Giordania accolgano i palestinesi dai territori nel tentativo di affermare la pace in Medio Oriente. «Stiamo parlando di un milione e mezzo di persone, e noi ripuliremo tutto», ha detto Trump ai giornalisti, definendo Gaza un «cantiere di demolizione» e affermando che la mossa potrebbe essere «temporanea o a lungo…
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Adesso è anche più chiaro perché, ormai 477 giorni fa, i terroristi di Hamas si preoccuparono di prendere così tanti ostaggi, mentre si dedicavano con ardore alla carneficina. Un israeliano vivo contava evidentemente per loro molto più di un nemico morto, secondo una logica tribale che risale alle guerre dell’antichità. Gli ostaggi servivano a inscenare rappresentazioni come quella che abbiamo visto ieri, e dovevano essere molti affinché un numero sufficiente sopravvivesse alle ferite e alle torture e potesse così essere usato come…
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