L’innalzamento del tetto del contante a 10 mila euro non entra nella manovra di Bilancio 2026. È stato ritirato l’emendamento di FdI alla Manovra che prevedeva l’istituzione di “un’imposta speciale di bollo, nella misura fissa di euro 500, su ogni pagamento per l’acquisto di beni o servizi effettuato in denaro contante, nel territorio dello Stato, per un importo compreso tra 5.001 e 10.000 euro“. Fratelli d’Italia ha ritirato l’emendamento alla legge di Bilancio che prevedeva l’aumento del tetto del contante da 5 mila a 10…
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Approfondimenti:
Fdi ritira l’emendamento che aumentava da 5.000 a 10.000 euro (con tassa) il limite per i pagamenti in denaro. Dal 2026 gli interventi di salvataggio delle forze dell’ordine dovranno essere risarciti se causati da dolo o colpa.La manovra è ancora un cantiere aperto prima del rush finale con l’approv...
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Il divieto riguarda il singolo pagamento: non è quindi consentito suddividere artificiosamente una somma superiore al limite in più versamenti in contanti Per il momento non cambia la disciplina sull’uso del contante in Italia. È stato infatti ritirato l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia, a prima firma Gelmetti, che prevedeva un innalzamento della soglia per i pagamenti in contanti, introducendo dal 1° gennaio 2026 un’imposta di bollo straordinaria da 500…
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L’emendamento di Fratelli d’Italia che innalzava di fatto il limite attuale è stato ritirato. Si tratta comunque di un tema che da tempo è al centro dell’attenzione della politica: anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky Tg24, andata in onda mercoledì 17 dicembre
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Resta invariato, almeno per ora, il limite all’uso del contante in Italia. È stato infatti ritirato l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia, a prima firma Gelmetti, che proponeva di innalzare la soglia massima dei pagamenti in contanti introducendo, a partire dal 1° gennaio 2026, un’imposta speciale di bollo da 500 euro per le transazioni cash comprese tra 5.001 e 10.000 euro. La misura avrebbe di fatto consentito di superare l’attuale tetto dei 5.000 euro, oggi…
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Rimane il tetto di 5.000 euro sull’uso del contante. La proposta di introdurre nella nuova legge di Bilancio una tassa speciale di 500 euro sui pagamenti che superano questa soglia – proposta che, di fatto, autorizzava le transazioni in cash fino a 10.000 euro – è evaporata: l’emendamento di Fratelli d’Italia che proponeva di rivedere al rialzo la soglia è stato infatti ritirato. Tramontata anche l’ipotesi di rivalutazione dell’oro da investimento: stop agli…
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Cos’è il tetto contante e qual è il limite attuale Il tetto contante rappresenta il limite massimo previsto dalla normativa italiana per i pagamenti in denaro contante tra soggetti diversi. Attualmente, questo limite è fissato a 5.000 euro, valore oltre il quale non è più consentito utilizzare il contante per effettuare transazioni. Al superamento di questa soglia, gli scambi devono necessariamente avvenire tramite strumenti tracciabili quali…
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Resta invariato, almeno per ora, il limite all’uso del contante in Italia. È stato infatti ritirato l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia, a prima firma Gelmetti, che proponeva di innalzare la soglia massima dei pagamenti in contanti introducendo, a partire dal 1° gennaio 2026, un’imposta speciale di bollo da 500 euro per le transazioni cash comprese tra 5.001 e 10.000 euro. La misura avrebbe di fatto consentito di superare l’attuale tetto dei 5.000 euro…
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Resta invariato, almeno per ora, il limite all’uso del contante in Italia. È stato infatti ritirato l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia, a prima firma Gelmetti, che proponeva di innalzare la soglia massima dei pagamenti in contanti introducendo, a partire dal 1° gennaio 2026, un’imposta speciale di bollo da 500 euro per le transazioni cash comprese tra 5.001 e 10.000 euro. La misura avrebbe di fatto consentito di superare l’attuale tetto dei 5.000 euro, oggi limite…
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È stato ritirato l'emendamento al Ddl di bilancio a prima firma Matteo Gelmetti (FdI) che proponeva un'imposta speciale di bollo di 500 euro, sui pagamenti per l'acquisto di beni o servizi effettuato in denaro contante, tra 5.001 e 10.000 euro. Stessa sorte per gli emendamenti, presentati sia la Lega sia Forza Italia, sulla rivalutazione dell'oro da investimento, che prevede in mancanza di documentazione sul costo o il valore…
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Nessuna rivoluzione sul fronte dei pagamenti cash. Nel percorso parlamentare della manovra di bilancio si arena l’ipotesi di un allentamento delle regole sull’uso del contante: l’emendamento di Fratelli d’Italia che avrebbe consentito di salire fino a 10mila euro viene infatti ritirato, lasciando invariata l’attuale soglia massima di 5mila euro. La proposta, a prima firma Gelmetti, prevedeva l’introduzione dal 1° gennaio 2026 di un meccanismo “compensativo”: una imposta di bollo forfettaria da…
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L’innalzamento del tetto del contante a 10 mila euro non entra nella legge di Bilancio 2026. È stato infatti ritirato l’emendamento di FdI alla Manovra che prevedeva di innalzarlo introducendo una imposta di bollo ad hoc di 500 euro sui pagamenti in contanti per importi tra 5.001 e 10.000 euro. Resta quindi l’attuale limite di 5 mila euro, deciso dal governo Meloni nel 2023, quando l’aveva portato da 2 mila a 5 mila euro.
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Manovra, ritirato l'emendamento di Fratelli d'Italia che innalzava a 10mila euro (con un'imposta di bollo da pagare) il tetto al contante. Alla fine, il passo indietro è arrivato. L’emendamento alla Manovra presentato da Fratelli d’Italia che innalzava il tetto al contante a 10mila euro è stato ritirato. Il limite, quindi, resterà quello dei 5mila euro e, allo stesso tempo, non verrà introdotto il bollo da pagare per gli acquisti effettuati in contanti sopra questa soglia.
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E' stato ritirato l'emendamento di FdI, che introduceva dal primo gennaio 2026 una imposta speciale di bollo, di 500 euro, sui pagamenti effettuati in denaro contante in Italia per un importo compreso tra 5.000 e 10.000 euro. La proposta alzava di fatto il tetto attuale all'uso del contante: oggi si può pagare cash fino a 5.000 euro, oltre questa soglia bisogna obbligatoriamente ricorrere a forme di pagamento tracciabili (carte o bonifico).
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La proposta introduceva dal primo gennaio 2026 un'imposta speciale di bollo di 500 euro sui pagamenti effettuati in denaro contante in Italia per un importo compreso tra 5.001 e 10.000 euro Niente di fatto al momento per l’innalzamento del tetto del contante sopra l’attuale soglia di 5mila euro. È stato infatti ritirato l’emendamento di FdI, a prima firma Gelmetti, che introduceva dal primo gennaio 2026 una imposta speciale di bollo di 500 euro sui pagamenti…
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Cantieri aperti, più fondi al Mit di Salvini Risorse in arrivo per il Piano casa, ma anche per il fondo dedicato alla prosecuzione delle opere pubbliche. Soldi anche a interventi per la mobilità. Il pacchetto delle misure che risponde al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti potrà contare l’anno prossimo su 1,1 miliardi. Ma nuove risorse arriveranno anche nel 2027. Ecco, nel dettaglio, …
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Via libera della commissione Bilancio del Senato ad alcuni emendamenti al Ddl di bilancio riformulati dal Governo. Ha avuto tra l’altro il via libera la proposta a firma del presidente della Commissione, Nicola Calandrini (FdI) per la istituzione di Zone Franche Doganali Intercluse nel Basso Lazio. La norma è prevista all’articolo 95 bis. Ecco il testo: “Al fine di incentivare il recupero delle potenzialità e sostenere l’occupazione, nelle aree…
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Questi prodotti dimostrano come il mercato del mascara si sia evoluto notevolmente, offrendo soluzioni che vanno oltre l’estetica. Il mascara resta uno degli strumenti fondamentali nel trucco quotidiano e nelle occasioni speciali, capace di trasformare lo sguardo con pochi gesti. Negli ultimi anni, la ricerca sui prodotti per le ciglia ha fatto passi da gigante, privilegiando formule innovative che garantiscono volume, curvatura e durata senza appesantire…
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