Quali sono le basi scientifiche che rendono la combinazione di abiraterone e niraparib una strategia promettente nel carcinoma prostatico avanzato? Come agiscono questi due farmaci, e perché l'associazione risulta particolarmente efficace nei pazienti con mutazioni BRCA1 e BRCA2? Nell'intervista si parla anche di gestione della tossicità, aderenza terapeutica e organizzazione dei test genetici necessari per accedere alle nuove terapie, tra presente clinico e…
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Qual è l'impatto delle mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2 nel tumore della prostata? Perché questi pazienti hanno una prognosi più sfavorevole e come la conoscenza del profilo genetico può orientare le scelte terapeutiche e la prevenzione familiare? Dalla necessità di un test genetico precoce alla rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale, fino ai vantaggi delle nuove terapie con meccanismo d'azione sinergico, l'intervista approfondisce un…
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Nuovi dati relativi alla terapia con Lutetium 177Lu vipivotide tetraxetan provenienti dallo studio di Fase III PSMAddition sono stati presentati da Novartis durante il simposio presidenziale al Congresso ESMO 2025 appena concluso Berlino. La terapia con radioligando, in combinazione con lo standard di cura (inibitore della via del recettore degli androgeni ARPI + terapia di deprivazione androgenica ADT), ha dimostrato un miglioramento nella sopravvivenza libera da…
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Una ricerca internazionale ha dimostrato che pazienti affetti da forme aggressive di tumore alla prostata con particolari alterazioni genetiche potrebbero rallentare considerevolmente la progressione della malattia attraverso una terapia combinata. Lo studio clinico AMPLITUDE di fase III, coordinato da un gruppo di ricercatori dell'University College London e pubblicato su Nature Medicine, ha esaminato l'efficacia dell'aggiunta di niraparib al trattamento standard attualmente in uso.
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Un approccio mirato che combina la medicina nucleare con la selettività di una terapia personalizzata. Questo propone il trattamento con radioligando, che agisce in modo estremamente mirato e preciso, per cui gli effetti collaterali e i danni ai tessuti sani adiacenti al tumore sono molto limitati. Insomma, un esempio di terapia personalizzata che potrebbe diventare realtà per la cura dei casi più complessi di tumore prostatico, stando allo studio di Fase III PsmAddition…
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(Adnkronos) – Novartis ha presentato nuovi dati relativi alla terapia con Lutetium 177Lu vipivotide tetraxetan provenienti dallo studio di fase 3 PSMAddition, durante il simposio presidenziale al congresso Esmo 2025 a Berlino. La terapia con radioligando, in combinazione con lo standard di cura (inibitore della via del recettore degli androgeni Arpi + terapia di deprivazione androgenica Adt), ha dimostrato un miglioramento nella sopravvivenza libera da progressione radiografica…
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Ancora evidenze positive per la terapia con radioligandi messa a punto da Novartis. Al Congresso ESMO 2025, l’azienda ha presentato nuovi dati provenienti dallo studio di Fase III PSMAddition su lutetium 177Lu vipivotide tetraxetan, che combina una molecola targeting (ligando) con un radionuclide terapeutico, in questo caso lutetium-177. In combinazione con lo standard di cura – costituito da un inibitore della via del recettore degli androgeni (ARPI) più la terapia…
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Per chi affronta una diagnosi di tumore alla prostata in fase metastatica, il tempo senza progressione della malattia è un valore enorme. I nuovi dati dello studio clinico di Fase III PSMAddition, presentati durante il Simposio presidenziale al Congresso Esmo 2025, portano un segnale importante: combinare la terapia con radioligandi allo standard di cura può fare la differenza. La combinazione che fa la differenza Nei pazienti adulti con carcinoma prostatico…
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Tumore della prostata metastatico. Nuovi dati positivi per la terapia con radioligandi Lo studio di Fase III PSMAddition conferma che la terapia con radioligandi lutetium‑177 vipivotide tetraxetan, in combinazione con la cura standard, riduce il rischio di progressione nei pazienti PSMA-positivi, con un profilo di sicurezza favorevole. 21 OTT Riproduzione riservata Altri articoli in Scienza e Farmaci Ancora evidenze positive per la terapia con radioligandi messa a…
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