Il caso del vicebrigadiere indagato per la morte di Ramy Elgaml a Corvetto ha suscitato reazioni in molti cittadini. Ed ha così avuto grande successo la raccolta fondi lanciata dai colleghi e dagli amici del militare, che hanno permesso di raccogliere quasi 30mila euro. La cifra, racimolata in pochi giorni, denota una solidarietà diffusa verso il carabiniere, dimostrando come una parte dell’opinione pubblica si stia schierando apertamente dalla sua parte.
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A cura di Ilaria Quattrone Ramy Elgaml Ramy Elgaml, il 19enne deceduto dopo un inseguimento con i carabinieri a Milano domenica 24 novembre, sarebbe morto sul colpo e ci sarebbe stata una lesione dell'arteria aorta. Questi sono i primi elementi emersi dall'autopsia che è iniziata nella mattinata di oggi, venerdì 29 novembre, sul cadavere del ragazza. Adesso bisognerà capire se la morte sia stata provocata dall'impatto con il marciapiedi o da quello con il palo…
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Gianluigi Paragone 29 novembre 2024 Se per l’avvocato di Filippo Turetta, l’omicida di Giulia Cecchettin «non è Pablo Escobar», non sorprende che per la sinistra «Corvetto non è come le banlieu». Ognuno ha il proprio esercizio quotidiano di iperboli, di retorica, di eloquenza. Corvetto non è propriamente banlieu solo perché ancora la periferia di quelle città francesi, da Parigi a Marsiglia, è completamente fuori controllo, non solo per i numeri ma anche per…
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In giornata l’esame autoptico sul corpo del 19enne egiziano che nella notte tra il 23 e il 24 novembre si è schiantato con lo scooter, guidato da un amico, mentre era inseguito dai carabinieri. L'inchiesta sull’incidente vede indagato il 22enne tunisino che guidava il motorino e l’agente che era alla guida della macchina di servizio. Il decesso del giovane ha scatenato un’ondata di disordini nel quartiere milanese.
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