Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «Il sistema italiano di contrasto allo spreco alimentare, basato esclusivamente sul volontariato gratuito permanente, è ormai prossimo al collasso ed è incapace di gestire volumi di eccedenze che, se opportunamente valorizzati, potrebbero trasformarsi da costo ambientale e sociale in leva di sviluppo economico e occupazionale»: a…
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Altre notizie:
Tagliare del 50 per cento lo spreco alimentare entro il 2030: è l’obiettivo dell’Agenda delle Nazioni Unite, rilanciato anche da “#2030Calling” il tema della tredicesima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, giovedì 5 febbraio. Un appuntamento al quale Rai dedica un palinsesto speciale per approfondire il tema e sensibilizzare i consumatori a uno stile di vita consapevole e sostenibile.
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(Annalisa Andreini) io sono pronto Negli ultimi anni sono aumentate le campagne di sensibilizzazione (nel 2025 si registra un calo dello spreco domestico del 10% rispetto all'anno precedeente) ma non è ancora abbastanza. Sprechiamo troppo cibo per diversi motivi: in primis compriamo più di quello che riusciamo a consumare. Tanta parte del cibo si spreca anche nel passaggio dalla terra alla produzione ( con i relativi scarti), dai magazzini fino alla distribuzione.
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Ha dieci anni la legge Gadda contro gli sprechi alimentari, entrata in vigore a settembre 2016. Il legislatore allora accolse la sollecitazione del Consiglio europeo e approntò un testo di ampia portata: la limitazione degli sprechi affiancata alle finalità di solidarietà sociale. Alle eccedenze alimentari la legge abbina anche i prodotti farmaceutici, e tiene in considerazione ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione.
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La lotta agli sprechi a tavola ha fatto tanta strada, con una riduzione, in un anno, di 63,9 grammi a testa arrivando a 554 grammi pro capite settimanali. Ma è ancora poco e non basta all'obiettivo Onu di un taglio del 50% al 2030. Al Sud c'è stato un aumento del 7% di spreco (591,2 grammi a testa a settimana) e al Centro del 3% (570,8 grammi); Nord più virtuoso con 516 grammi settimanali a testa. E si butta ancora troppo con una bilancia economica che parla di 13…
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«Le parole sono importanti», ammoniva Michele Apicella, alias Nanni Moretti, in Palombella rossa (1989). Lo sono ancor di più quando devono descrivere fenomeni complessi, che intrecciano economia, etica, cultura, ambiente, responsabilità e consapevolezza. Spreco è una parola di uso quotidiano, tanto usata – e talvolta abusata – da non riconoscerne più il campo semantico. Che è vasto, stratificato…
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In occasione della giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che ricorre oggi, Cirfood rinnova il proprio impegno nella lotta allo spreco attraverso un insieme di azioni concrete che uniscono educazione, recupero delle eccedenze e collaborazioni lungo la filiera della ristorazione. Tra le tante iniziative messe in atto dalla cooperativa leader nella ristorazione collettiva, l’educazione e sensibilizzazione (attraverso la distribuzione nelle mense scolastiche…
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Oggi in occasione della tredicesima Giornata dello spreco alimentare, Comune e Cirfood hanno realizzato un’iniziativa educativa rivolta agli alunni che pranzano alla mensa scolastica. Al momento del pasto verrà distribuito un opuscolo informativo da leggere prima in classe e poi a casa con l’obiettivo di coinvolgere anche le famiglie. E sempre durante la mensa sarà servito un piatto preparato seguendo le procedure anti-spreco alimentare, che oltre a generare emissioni di gas serra, consumare risorse idriche e impoverire il suolo, è…
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Mai come in questi anni il tema della prevenzione dello spreco alimentare ha occupato una posizione così centrale nel dibattito pubblico e nelle agende internazionali. Un tema intrecciato a doppio filo con la lotta al cambiamento climatico i temi etici e la corretta gestione delle risorse (limitate) del Pianeta. È proprio in risposta a questa crescente attenzione, e alla necessità di mantenere alta la guardia trasformando la consapevolezza in abitudine, che ogni 5…
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C’è una frattura che attraversa l’Italia contemporanea e che fatichiamo ancora a riconoscere fino in fondo: non è la fame nel senso tradizionale del termine, ma una insicurezza alimentare crescente, diffusa, silenziosa. Non riguarda solo chi «non ha da mangiare», ma chi non riesce più a garantire continuità, qualità e dignità al proprio cibo quotidiano. È questa la fotografia che emerge dal Rapporto 2026 dell’Osservatorio internazionale Waste Watcher, presentato in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.
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In occasione della 13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare (5 febbraio), i Servizi di Sicurezza Alimentare dell’Azienda Usl di Ferrara rinnovano un impegno consolidato per contrastare lo spreco di cibo attraverso azioni coordinate che uniscono sicurezza igienico-sanitaria, sostenibilità ambientale e solidarietà sociale. Le attività riguardano il recupero del cibo ancora idoneo al consumo a fini solidali, la riduzione dello spreco nelle mense scolastiche e la…
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Rispetto allo scorso anno, in Italia è finito nella spazzatura il 10 per cento di cibo in meno. Dal febbraio 2025 lo spreco è sceso di 63,9 grammi, arrivando a 554 grammi pro capite settimanali. Ma i numeri della quantità di alimenti che vengono buttati ogni anno nelle nostre case sono purtroppo ancora alti: tradotto in valore, sono oltre 7 miliardi di euro di cibo che finiscono nella spazzatura. Questa la fotografia scattata dal Rapporto 'Il caso Italia 2026' dell'Osservatorio…
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Fondazione Barilla: al via da Roma il Grand Tour del “Libro del Risparmio” - ansa ROMA – Un grande libro “animato” che si apre nelle piazze più iconiche d’Italia per ricordare che ridurre lo spreco alimentare non è solo una scelta etica e ambientale, ma può diventare anche una leva concreta di risparmio. È partito da Roma il Grand Tour del “Libro del Risparmio”, iniziativa promossa da Fondazione Barilla in occasione della Giornata Nazionale di…
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Giornata nazionale contro spreco: consigli di riuso di chef Longanesi Milano, 4 feb. - Ogni anno nel mondo finisce nella spazzatura un terzo dell'intera produzione alimentare globale, parliamo di circa un miliardo di tonnellate di cibo. E anche l'Italia non se la passa bene: ogni persona spreca ben oltre mezzo chilo di alimenti alla settimana. Più di francesi, spagnoli, olandesi e tedeschi. Per la 13esima Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare, che cade il 5 febbraio -…
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Un progetto artistico itinerante che porta nelle piazze italiane - a Roma, Parma, Perugia, Napoli, Bologna, Bari, Padova, Palermo, Torino, Genova, Milano - il messaggio della lotta allo spreco alimentare come leva di risparmio economico e sociale, in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, che si celebra il 5 febbraio. Questo il Grand Tour del Libro del Risparmio, progetto lanciato da Fondazione Barilla a un anno dal libro che…
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In occasione della Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari, la Fondazione Barilla presenta il tour italiano dell’opera d’arte interattiva che richiama «Il libro del risparmio – 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa». Durante la mattinata sono intervenuti Paolo Barilla vicepresidente di Fondazione Barilla, Riccardo Valentini, professore di Ecologia, Premio Nobel per la Pace advisor di Fondazione…
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Liguria. "Lo spreco alimentare è una vera piaga del benessere e una distruzione di risorse che offende la civile convivenza". Lo afferma, in una nota, Assoutenti Liguria. "In Liguria, secondo le stime contenute nel rapporto Waste Watcher 2025 lo spreco di alimentari è di 101.212 tonnellate, per un valore stimato di circa un miliardo di euro. Il 57% di beni commestibili è sprecato nella…
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Fondazione Barilla ha presentato il Grand Tour del Libro del Risparmio: si tratta di un progetto artistico itinerante, il cui scopo è portare nelle piazze italiane il messaggio della lotta allo spreco alimentare come leva di risparmio economico e sociale. Il lancio dell’iniziativa è arrivato in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, che si celebra il 5 febbraio. Fondazione Barilla ha dunque deciso di portare in alcuni dei luoghi più famosi…
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In occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, il Comune di Varese rinnova il proprio impegno nella promozione di politiche e azioni concrete per ridurre lo spreco di cibo e favorire un uso più consapevole delle risorse. Il momento centrale delle iniziative è in programma venerdì 6 febbraio, con un progetto dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie della città. Nelle mense scolastiche sarà proposto un menù…
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Giovedì 5 febbraio è la giornata nazionale contro lo spreco alimentare. Per questo il Centro del Riuso-Assoutenti lanciano l'appello: “Cuciniamo gli avanzi!”. Lo spreco alimentare è una vera piaga del benessere e una distruzione di risorse che offendono la civile convivenza. In Liguria, secondo le stime contenute nel rapporto, waste watcher 2025, lo spreco di alimentari è di 101.212 tonnellate per un valore stimato di circa un miliardo di euro.
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In Italia si spreca ancora molto cibo, anche se meno di un anno fa e con una consapevolezza maggiore del peso economico, sociale e ambientale del fenomeno. I cosiddetti boomers sarebbero i meno spreconi, mentre i ragazzi della Generazione Z i maggiori, pur usando sempre di più strumenti digitali e innovativi per aiutarsi. Frutta e verdura rimangono gli alimenti più sprecati. Sono i dati del Rapporto Waste Watcher condotto su un campione rappresentativo di 2mila persone In Italia si…
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In Basilicata ogni giorno il 60% del cibo viene sprecato nelle case, a causa di modelli di consumo scorretti e inefficienze nelle filiere distributive. A rilevarlo è la Coldiretti lucana sulla base di dati Unep in occasione della giornata contro lo spreco alimentare che ricorre il 5 Febbraio. Se oltre la metà del cibo prodotto viene gettato nelle case, il restante 28% è attribuibile alla ristorazione, mentre il 12%…
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Roma, 4 feb. – Ogni giorno nel mondo viene sprecato cibo equivalente a oltre 1 miliardo di pasti, di cui il 60% nelle case, a causa di modelli di consumo scorretti e inefficienze nelle filiere distributive. A rilevarlo è la Coldiretti sulla base di dati Unep in occasione della giornata contro lo spreco alimentare che ricorre il 5 febbraio. Se oltre la metà del cibo prodotto viene gettato nelle case, il restante 28% è attribuibile alla ristorazione, mentre il 12% riguarda il commercio al dettaglio.
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Ogni giorno nel mondo viene sprecato cibo equivalente a oltre un miliardo di pasti. È quanto rileva la Coldiretti sulla base di dati Unep, in occasione della Giornata contro lo spreco alimentare che ricorre il 5 febbraio. Un fenomeno che ha origine soprattutto nelle cattive abitudini di consumo e nelle inefficienze...
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Il principio è semplice: ogni giorno bar, pasticcerie e piccoli esercenti si trovano con alimenti invenduti ma ancora perfettamente consumabili. Trasformare questo surplus in risorsa sociale ed evitare che diventi rifiuto è l’obiettivo del Donometro. Attraverso la piattaforma, l’esercente potrà con pochi clic registrare e confermare la donazione Tutto pronto per la nuova piattaforma digitale della Campagna Spreco Zero: si tratta di Donometro, un’app per facilitare la…
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Il principio è semplice: ogni giorno bar, pasticcerie e piccoli esercenti si trovano con alimenti invenduti ma ancora perfettamente consumabili. Trasformare questo surplus in risorsa sociale ed evitare che diventi rifiuto è l’obiettivo del Donometro. Attraverso la piattaforma, l’esercente potrà con pochi clic registrare e confermare la donazione Tutto pronto per la nuova piattaforma digitale della Campagna Spreco Zero: si tratta di Donometro, un’app per facilitare la donazione delle eccedenze…
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Spreco alimentare, il divario tra generazioni: i Boomer più virtuosi, la Gen Z fatica a organizzarsi
Sono 9 su 10 Boomer a sprecare il cibo meno di una volta a settimana, mentre tra i Gen Z la quota cala a 7 su 10. Il 20% dei più giovani di 28 anni acquista uno stesso prodotto in grandi quantità per porzionarlo e surgelarlo in modo da poterlo usare all’occorrenza, contro il 14% dei Boomer e anche della Generazione X. Ma in questo al primo posto ci sono i Millennial, con una percentuale del 21%. Al contrario, nel campione nato tra il 1946 e il…
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Ogni settimana in Italia, ciascuno di noi butta via mediamente più di mezzo chilo di alimenti. Verrebbe quasi da pensare che, se sprechiamo così tanto cibo, vuol dire che ne abbiamo in abbondanza, che non manca. Ma la media è un dato sintetico e, seppur facile da afferrare, non racconta tutta la verità. Nel nostro Paese, da un lato, il 5% della popolazione detiene il 46% della ricchezza nazionale e, dall’altro, circa 6 milioni di persone (il 9,9% della popolazione) non possono permettersi un pasto proteico ogni due giorni.
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In occasione della 13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, i Servizi di Sicurezza Alimentare dell’Azienda USL di Ferrara rinnovano un impegno consolidato per contrastare lo spreco di cibo attraverso azioni coordinate che uniscono sicurezza igienico-sanitaria, sostenibilità ambientale e solidarietà sociale. Le attività riguardano il recupero del cibo ancora idoneo al consumo a…
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Spreco di cibo, l'Italia ora è più virtuosa: finisce nella spazzatura il 10% di alimenti in meno Nell'ultimo anno finiscono nella spazzatura il 10% di alimenti in meno. E' quanto emerge dai dati dell'Osservatorio Waste Watcher.
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Lo spreco alimentare in Italia è in calo, con il 10,3% di cibo in meno buttato rispetto a un anno fa. Ma dietro il dato positivo si nasconde uno spreco ancora eccessivo: oltre 7,3 miliardi di euro di alimenti vengono ancora sprecati ogni anno solo nelle case, mentre l’intera filiera del cibo disperso supera i 13,5 miliardi di euro, pari a più di 5 milioni di tonnellate. I numero dello spreco alimentare Questo è il quadro delineato dall'indagine "Il caso Italia…
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Cl/A d un anno dal lancio del Libro del risparmio , edito dalla Fondazione Barilla con 120 azioni contro lo spreco alimentare , dentro e fuori casa, arriva nelle piazze italiane uninstallazione artistica itinerante che invita ad un approccio più consapevole con la cucina come leva di risparmio economico e sociale . Si tratta di flipbook realizzati da due esperti nella magia dellillusione ottica e della paper art, Mauro Seresini e Virgilio Villoresi , che danno forma a storie…
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Gli italiani a casa buttano via meno cibo, ma il peso delle perdite lungo la filiera resta elevato. Secondo il Rapporto Il caso Italia 2026 di Waste Watcher, il cibo sprecato vale 13,5 miliardi di euro. Migliorano i comportamenti nelle case, ma frutta e verdura restano in cima alla classifica dei prodotti più gettati Dalla Redazione Sprechiamo ancora molto, ma meno di un anno fa e con una consapevolezza ormai quasi unanime del peso economico, sociale e ambientale delle perdite…
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La buona notizia è che sprechiamo meno, quella cattiva è che la quantità di alimenti che vengono buttati è ancora molto importante. Secondo la fotografia scattata dal Rapporto 'Il caso Italia 2026' dell'Osservatorio Waste Watcher International - diffuso in occasione della 13/a Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, il 5 febbraio, indetta dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero - rispetto allo scorso anno finisce nella spazzatura ben il 10% di cibo in meno.
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In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, che si celebra il 5 febbraio, Fondazione Barilla presenta il Grand Tour del Libro del risparmio, un progetto artistico itinerante che porta nelle piazze italiane il messaggio della lotta allo spreco alimentare come leva di risparmio economico e sociale. A un anno dal lancio de "Il Libro del Risparmio - 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori…
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Il 5 febbraio è la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, una delle forme più silenziose di perdita di biodiversità: si usa e si consuma natura senza produrre nutrimento. In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare il WWF Italia segnala, nell'ambito della sua campagna Our Future, come gettare il cibo non consumato non sia solo una ingiustizia sociale ma anche un grave danno per la Natura: mentre milioni di persone nel mondo soffrono la fame o…
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Spreco alimentare, parte da Roma l'installazione artistica di Barilla 3 febbraio 2026 Roma, 3 feb. - Un 'libro' musicale animato con finestre che si aprono su video a tema alimentare: l'installazione artistica realizzata per Barilla dall'artista Mauro Seresini e dall'animatore Virgilio Villoresi ha preso il via da piazza del Popolo a Roma alla presenza del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del vicepresidente di Fondazione Barilla, Paolo…
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Dal lato opposto c’è la Generazione Z: sono le persone nate fra il 1997 e il 2012. Secondo i dati, i giovani di questa generazione sono ancora molto indietro sul cibo e toccano quota 799 grammi di spreco settimanali. Secondo il rapporto, si tratta di una generazione consapevole della questione dello spreco alimentare e autocritica riguardo alle proprie responsabilità, ma è anche meno organizzata e meno disposta a ritagliare il tempo necessario alla pianificazione…
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Finché il recupero delle eccedenze alimentari sarà trattato come un’attività relegata al mondo del 'caritatevole' e non come un lavoro sociale professionale, non ci sarà mai una vera economia circolare. In occasione della 'Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare', Diego Ciarloni, presidente di Foodbusters Odv, presenta una ricerca basata su dati Waste watcher e Ipsos e lancia un atto d’accusa durissimo verso le istituzioni: "il contrasto allo spreco in…
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Immaginiamo che ogni giorno ognuno di noi vada dal fornaio, compri un panino e uscito dal negozio lo getti nei rifiuti. Accade più o meno così leggendo i dati dell’ultimo report dell’Osservatorio Waste Watcher International diffuso in vista della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare il 5 febbraio. Titolo della campagna di sensibilizzazione “Il Caso Italia 2026” indetta dall’associazione Spreco Zero.
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Il Rapporto 2026 dell’Osservatorio Internazionale Waste Watcher ci consegna una fotografia nitida e insieme spiazzante dello spreco alimentare in Italia: non esiste un solo spreco, ma almeno quattro, quanti sono i profili generazionali che oggi convivono nelle nostre case. È una mappa fatta di competenze, mancanze, automatismi e contraddizioni, che racconta molto più di una statistica: racconta il nostro rapporto con il tempo, con il cibo e con il futuro.
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Roma, 3 feb. – In Italia lo spreco alimentare resta un problema strutturale, nonostante i segnali di miglioramento registrati nell’ultimo anno. Secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher International, nel 2025 ogni cittadino ha sprecato in media 555,8 grammi di cibo a settimana, in calo rispetto ai 683 grammi del 2024 (-18,6%), ma ancora al di sopra della media europea e lontano dall’obiettivo di dimezzamento fissato dall’Agenda Onu al 2030.
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Gli italiani stanno migliorando sul fronte dello spreco alimentare (-10,3% rispetto ad un anno fa), arrivando a 554 grammi di cibo gettato a testa ogni settimana, 'solo' 79,14 grammi al giorno. Ma la somma delle perdite e degli sprechi alimentari tocca ancora cifre vertiginose: vale, infatti, oltre 13 miliardi e mezzo (dati elaborati dall'Università di Bologna - Distal / Waste Watcher sulle fonti di riferimento), 7 miliardi e 363 milioni solo nelle case.
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In occasione della 13esima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, e in concomitanza con la campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero, lo scorso 5 febbraio è stato diffuso il rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International sulla quantità di cibo che finisce nella spazzatura in Italia. Partiamo col dire che la fotografia scattata da “Il caso Italia 2026” è incoraggiante, perché rispetto allo scorso anno è stato registrata una riduzione degli…
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In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare Wwf Italia segnala come "gettare il cibo non consumato non sia solo una ingiustizia sociale ma anche un grave danno per la Natura". In Italia, nonostante alcuni segnali di miglioramento, secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher International si sprecano oltre 5 milioni di tonnellate di cibo all’anno, con 7,3 miliardi di euro di sprechi domestici In occasione della Giornata nazionale di…
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ROMA – C’è un’intelligenza “naturale”, istintiva ma anche sedimentata dall’esperienza e dal know how, che in Italia si fa strada in rapporto ai comportamenti rispettosi dello sviluppo sostenibile. È l’intelligenza generazionale, quella che incrocia l’attitudine e la perizia virtuosa dei boomers – nati fra il 1946 e il 1964 – che oggi trainano l’Italia verso un deciso miglioramento in tema di prevenzione dello spreco alimentare – e l’’intelligenza dell’ultima…
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Dal febbraio 2025 lo spreco è sceso di 63,9 grammi arrivando a 554 grammi pro capite settimanali. E questo farebbe degli italiani un popolo più virtuoso, tuttavia la quantità di alimenti che vengono buttati è ancora molto importante: tradotto in valore ben 7 miliardi di euro. Ne consegue che siamo tuttora lontani dall’obiettivo Onu del 2030 di ridurre lo spreco del 50%. È la fotografia scattata dal Rapporto «Il caso Italia 2026» dell’Osservatorio Waste Watcher International…
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Il rapporto “Il caso Italia” 2026 del Waste Watcher International Observatory dell’Università di Bologna per la Campagna Spreco Zero, su dati ed elaborazioni Ipsos–Doxa, fotografa divari generazionali e nuove fragilità sociali legate al cibo. Tra le risposte operative arriva “Donometro”, la piattaforma digitale…
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