Oggi, 6 Paesi alleati degli USA sin qui distanti da Washington sull’opportunità di attaccare l’Iran - Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone - hanno diffuso una nota in cui dichiarano la propria disponibilità a collaborare per riaprire lo Stretto di Hormuz al traffico commerciale. «Condanniamo con la massima fermezza i recenti attacchi sferrati dall’Iran contro navi commerciali disarmate nel Golfo, gli attacchi alle infrastrutture civili, compresi gli…
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La guerra in Iran ha chiuso i rubinetti al 17% della capacità di esportazione di gas naturale liquefatto (Gnl) del Qatar. Tradotto: un buco stimato di 20 miliardi di dollari nel fatturato annuo e ricadute pesanti per i rifornimenti verso Europa e Asia. E a causa dei danni subiti negli impianti di liquefazione, l’amministratore delegato di QatarEnergy, nonché ministro per l’Energia del Qatar, Saad al-Kaabi, va dritto al punto: la società dovrà dichiarare la…
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L'azienda potrebbe dichiarare lo stato di forza maggiore "per qualsiasi durata" dopo i raid iraniani: le riparazioni metteranno fuori uso 12,8 milioni di tonnellate di gas per 3-5 anni A causa dei danni subiti dagli impianti, colpiti dai missili iraniani, l’azienda petrolifera statale del Qatar sta pensando di dichiarare l’esonero dalla responsabilità contrattuale nei confronti di Italia, Belgio, Corea del…
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Il sito qatariota, con una capacità di circa 77 milioni di tonnellate annue, è il più grande hub di gas naturale liquefatto al mondo. Da cui l'Europa è diventata molto dipendente dopo il calo dell'import via gasdotto dalla Russia. Si temono interruzioni prolungate dell’offerta, che si tradurrebbero in uno choc globale sul prezzo dell'energia Gli attacchi incrociati agli impianti energetici nel Golfo, compresa l’area industriale di Ras Laffan in Qatar, aprono quello che…
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Perso il 4% dell’offerta mondiale di gas liquefatto, QatarEnergy valuta la forza maggiore verso l’Italia. G7 e Giappone pronti a intervenire nel Golfo per stabilizzare i prezzi e mettere in sicurezza le rotte. Il mercato energetico globale è precipitato in una crisi senza precedenti dopo che una serie di attacchi condotti dall’Iran ha gravemente danneggiato le infrastrutture strategiche del Qatar, il principale esportatore mondiale di gas naturale…
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Gli Stati Uniti sono pronti a “far saltare in aria” l'intero giacimento di gas iraniano di South Pars, se Teheran dovesse colpire i Paesi vicini in rappresaglia per il raid di ieri di Israele sulla più importante riserva di gas del mondo. Lo aveva annunciato Donald Trump su Truth poche ore prima che missili e droni iraniani colpissero una raffineria saudita sul Mar Rosso e due impianti petroliferi in Kuwait
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Conflitto in Medio Oriente si evolve in guerra energetica Il conflitto in Medio Oriente, diventato sempre più guerra energetica. In questi 20 giorni di guerra aggressori e aggrediti hanno colpito non solo postazioni militari, ma anche case, scuole, ospedali, anche qualche infrastruttura energetica. Ma l’attacco israeliano di ieri a South Pars, il più grande giacimento di gas naturale al mondo nel Golfo Persico, e la reazione dell’Iran che ha bombardato alcuni impianti di gas naturale in Qatar, è un salto di…
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GUERRA D'IRAN Poche ore dopo aver ucciso il ministro dell’Intelligence iraniano Esmail Khatib, terzo alto dirigente eliminato in 24 ore, Israele ha colpito il giacimento di gas di South Pars, la cui proprietà è condivisa tra Repubblica Islamica e Qatar. In risposta Teheran ha nuovamente preso di mira le infrastrutture energetiche del Golfo. Missili e droni iraniani hanno colpito la zona di produzione di gnl di Ras Laffan in Qatar, causando incendi e danni…
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Sull’Iran Donald Trump si trova ancora una volta a inseguire Israele. Almeno stando a quello che il presidente degli Stati Uniti scrive sui social. L’attacco della Israeli Air Force contro il giacimento di gas iraniano di South Pars — il più grande al mondo — ha segnato un passo in avanti nell’escalation in corso in Medio Oriente, provocando la ritorsione di Teheran contro infrastrutture energetiche in Arabia Saudita, Kuwait e Qatar e facendo impennare i…
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Crisi Iran, bombardati impianti di greggio e gas: vasto incendio nella raffineria di Asaluyeh Israele e Stati Uniti hanno preso di mira le infrastrutture chiave dell'industria del greggio e del gas naturale della Repubblica islamica, colpendo gli impianti di Asaluyeh - che ospita impianti petroliferi e petrolchimici - e soprattutto South Pars, il più grande giacimento di gas naturale al mondo. Entrambe le strutture sono affacciate sul Golfo, a poche…
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Attacchi aerei hanno colpito il giacimento di gas naturale più grande del mondo, South Pars, in Iran. Il presidente iraniano Pezeshkian ha messo in guardia da “conseguenze incontrollabili” che “potrebbero travolgere il mondo intero”. Il ministro della Difesa Israel Katz ha promesso altre sorprese. A Washington, il presidente Donald Trump ha affermato che Israele non attaccherà nuovamente South Pars, ma ha avvertito sui social media che se Teheran attacca ancora le infrastrutture energetiche…
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Un attacco con droni ha preso di mira la raffineria Samref di Yanbu, sul Mar Rosso, snodo logistico cruciale per l’export saudita verso i mercati globali, mentre lo Stretto di Hormuz resta di fatto chiuso. Le operazioni di carico nel porto di Yanbu sono state brevemente sospese. Il prezzo del petrolio è balzato fino a 119 dollari al barile dopo l’escalation di attacchi contro infrastrutture energetiche in Medio Oriente, prima di ripiegare verso 114.
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Iran, la minaccia di Trump: "Pronti a distruggere il giacimento di South Pars" 19 marzo 2026 Donald Trump afferma che Israele non colpirà più il giacimento iraniano di South Pars, ma avverte che, un eventuale attacco iraniano al Qatar, in particolare a Ras Laffan, provocherebbe una risposta americana con la distruzione del sito. Il Pentagono, intanto, chiede alla Casa Bianca oltre 200 miliardi di dollari da sottoporre al Congresso per finanziare la guerra in Iran.
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Silvia Giovanrosa – Città del Vaticano South Pars, l'enorme giacimento di gas offshore, a largo del Golfo Persico, è stato bombardato da Israele in un duplice attacco. Un primo raid ha colpito la parte nord di competenza iraniana, successivamente è stata presa di mira la parte sud del giacimento, chiamata North Field e controllata dal Qatar. In ritorsione i missili di Teheran hanno colpito il sito energetico di Ras Laffan, a circa 80 chilomentri nord di Doha
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La Fed mantiene i tassi di interesse invariati e continua a prevede per quest’anno una sola riduzione del costo del denaro. Nonostante la guerra in Iran, le cui ripercussioni economiche sono “incerte”, la banca centrale non cambia per il momento la sua posizione. “Non sappiamo cosa accadrà”, ha ribadito più volte il presidente Jerome Powell incalzato sullo stato dell’economia USA e su come reagirà al conflitto in Medio Oriente
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L'Iran attacca il principale sito di gas del Qatar. Teheran lancia 5 missili, 4 vengono intercettati. Uno colpisce l'impianto di Ras Laffan, provocando un'esplosione e un incendio in una giornata che rischia di far partire un'ulteriore escalation nella guerra. "Ci riserviamo il diritto di rispondere", annuncia il Qatar. (video Adnkronos) Iran, missile lanciato verso Israele: abbattuto quando sta per colpire VIDEO
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Garlasco, le impronte di scarpe sulla scena del delitto In diretta da Garlasco, il giallo dell'arma mai ritrovata Famiglia nel bosco, Cantelmi: "Catherine si è dimostrata ragionevole e con autocontrollo " Famiglia nel bosco, il momento in cui la mamma viene allontanata dai bimbi Famiglia nel bosco, l'ipotesi di vietare videochiamate alla madre Il saluto di Papà Nathan ai figli nella casa famiglia Guerra in Iran missili sugli impianti di gas e petrolio Il Medioriente in…
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Israele e Stati Uniti hanno colpito le infrastrutture chiave dell'industria del greggio e del gas naturale dell'Iran: gli impianti di Asaluyeh e soprattutto South Pars, il più grande giacimento di gas naturale al mondo. Entrambe le strutture sono affacciate sul Golfo, a poche centinaia di chilometri dallo Stretto di Hormuz. L'Iran ha reagito promettendo di "radere al suolo" gli impianti energetici nemici, e attaccando prima in Arabia Saudita e poi in…
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