Tra accelerazioni e frenate improvvise, il disegno di legge (ddl) per vietare i social ai minori di 15 anni torna in discussione al Senato. Ieri l’ottava commissione Ambiente di Palazzo Madama ha ripreso l’analisi dei testi. Erano quattro, fino a pochi mesi fa. La principale era quella bipartisan firmata da Lavinia Mennuni (Fratelli d’Itlalia) e Simona Malpezzi (Partito Democratico), gemella di u…
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/06/2026 07:01:00 C’è una scena perfetta, una di quelle che valgono più di un convegno, più di una legge o di un discorso solenne pronunciato con la faccia grave da chi ha appena scoperto internet e le sue disgrazie. La racconta Alfonso Lanzieri su X: “In un video sui social, fatto in un ristorante, uno annuncia al web che la moglie è in dolce attesa. Lei, imbarazzata, gli fa notare che non l’aveva detto ancora neppure ai parenti.
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Il Regno Unito prepara una delle strette più discusse degli ultimi anni sul rapporto tra giovani e piattaforme digitali. Il governo britannico punta infatti a introdurre un divieto di accesso ai social network per i minori di 16 anni, con l’obiettivo dichiarato di limitare esposizione ai contenuti dannosi e meccanismi di utilizzo considerati troppo invasivi. L’iniziativa si inserisce in un dibattito ormai globale: sempre più Paesi stanno valutando limiti all’utilizzo dei social da parte dei minori, anche se…
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“Non sono contraria al divieto di iscriversi ai social per i minori di una certa età, ma questa limitazione da sola non è risolutiva. Abbiamo bisogno di sanzioni certe per le Big Tech inadempienti e di forti investimenti in educazione digitale”. Lo ha detto Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, introducendo l’audizione dell’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni, nell’ambito delle…
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Per legge - a dare la priorità alle notizie provenienti da fonti affidabili. Secondo il governo inglese si può fare. L’ipotesi è contenuta in una bozza del Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport del Regno Unito, che sta studiando una nuova strategia per il settore dei media. La Gran Bretagna sta valutando anche un bando dei social per i minori di 16 anni. Le ipotesi per l’informazione sui social network L’autorità di…
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L'ultimo Paese a rilanciare il tema è stato il Regno Unito, che ha annunciato l'intenzione di introdurre il divieto di accesso ai social media per i minori di 16 anni. Dall'Australia, primo Paese al mondo ad aver approvato una misura simile, intanto arrivano i segnali a pochi mesi dall'entrata in vigore della legge, avvenuta nel dicembre 2025. Secondo quanto riportato dal New York Times, molti adolescenti sono riusciti ad aggirare i…
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Dal possibile stop ai social per i minori nel Regno Unito all’amministrazione Trump che blocca alcuni modelli di Antrhopic. Approfondiamo alcune delle notizie della settimana con Luca Zorloni, direttore Wired, che ci parla anche della chiusura del giornale dopo 19 anni. E poi le intervista a una delegazione del distretto tecnologico di Shenzhen in visita a Milano
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Scrive Rainews: «Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato oggi, 15 giugno, che ai minori di 16 anni sarà vietato l’accesso a tutte le principali app di social media. … Le ragioni, ha spiegato il premier laburista, hanno a che fare, oltre che con la sicurezza, soprattutto con la salute mentale dei ragazzi, resi “infelici” dai social e sottoposti al rischio di “vivere intrappolati in un ciclo di scroll infinito che allontana il gioco, il sonno e il tempo con la famiglia”.
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Vietato ai minori di 16 anni, la corsa delle leggi si scontra con i fatti. Il problema? Le piattaforme non sanno (o non vogliono) davvero controllare l’età Di La Gran Bretagna ha appena messo mano alla legge che potrebbe chiudere i social media ai minori di 16 anni. Non è la prima, e non sarà l’ultima. Da Canberra a Kuala Lumpur, passando per Ankara e Oslo, i…
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Regno Unito vuole vietare i social agli under 16 21 giugno 2026 Il Regno Unito vuole vietare i social agli under 16, con il governo che punta a limitare l'accesso a piattoforme come TikTok e Instagram per tutelare la salute mentale dei più giovani. Il punto sull'Italia e nel resto del mondo.
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SOCIAL E UNDER 16, MELONI: DIVIETO? LE PIATTAFORME SONO RESPONSABILI, VANNO COINVOLTE “Noi abbiamo deciso di non intervenire” sul divieto dei social ai minori “come governo perché vogliamo rispettare il lavoro che c’era e c’è a livello parlamentare”, con un disegno di legge in discussione al Senato. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervenendo sul tema dell’utilizzo delle piattaforme da parte degli under 16.
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Sicurezza digitale Dopo la decisione del Regno Unito, Fratelli d'Italia rilancia una proposta di legge che prevede il divieto di accesso ai social per gli under 16 e maggiori controlli sull'utilizzo di internet La decisione del Governo britannico di vietare i social ai minori di 16 anni, accompagnata da misure come il “coprifuoco digitale” e lo stop allo scrolling infinito, conferma una tendenza globale di cui l’Italia, con il…
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Stranezze di questo bello, ma a volte assurdo, Paese. Quando si tratta di recepire modelli educativi discutibili, da almeno mezzo secolo siamo sempre in prima linea e pronti a copiare, anche acriticamente, ogni “americanata” che ci viene propinata dal guru di turno. Quando invece qualcuno ha una buona idea, siamo incomprensibilmente restii a prendere esempio. Come dirigenti scolastici - responsabili di istituti che ogni giorno educano e formano milioni di…
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Il divieto dei social network per i minori di 16 anni annunciato dal premier britannico Keir Starmer fa parte di un pacchetto più ampio di misure portato avanti dal governo: controlli più severi sull’età degli utenti, limitazioni alle interazioni con sconosciuti, restrizioni per alcuni chatbot, smartphone zero nelle scuole e persino l’idea, radicale, di instaurare un coprifuoco dalle 20.30 all’alba per i minori…
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Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato il divieto di accesso ai social media per tutti i minori di 16 anni nel Regno Unito. La misura, attesa per inizio 2027, riguarda piattaforme come TikTok, Snapchat, Instagram, Facebook, YouTube e X. Esclusi dalla lista YouTube Kids e le app di messaggistica come WhatsApp e Signal.Non è una novità assoluta nel panorama globale: Australia, Canada, Brasile, Indonesia, Francia e Spagna hanno già adottato o stanno studiando restrizioni…
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