Caricamento player Austria, Germania, Spagna, Portogallo e Italia hanno chiesto all’Unione Europea di imporre una tassa straordinaria sugli extra profitti delle società energetiche, cioè i guadagni superiori alla media ottenuti in questi mesi per via dei rialzi dei prezzi dell’energia provocati dalla guerra in Medio Oriente. Venerdì i ministri delle Finanze e dell’Economia dei cinque paesi (rispettivamente, Markus Marterbauer, Lars Klingbeil, Carlos Cuerpo, Joaquim Miranda Sarmento e Giancarlo…
Leggi
Dopo aver evitato in tutti i modi la questione, di fronte alla crisi energetica ulteriormente amplificata dalla guerra in Medio oriente l’Italia accetta di chiedere una nuova tassa europea sugli extraprofitti energetici. Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti con i suoi omologhi di Spagna, Germania, Austria e Portogallo, punta a ottenere dalla Commissione europea una risposta comune per contenere l’impatto del caro energia su famiglie e imprese.
Leggi
Improvvisazioni, toppe tardive e richieste di aiuto a un’Europa confusa e impotente. Per gli italiani non è rassicurante il modo in cui sta reagendo il governo agli effetti devastanti della guerra dell’alleato privilegiato (ex?) Trump con Netanyahu contro l’Iran. Colpisce la distanza tra il profilo impettito assunto dalla presidente del consiglio Giorgia Meloni nel viaggio tra le petro-dittature del Golfo e l’invocazione quasi disperata di un sostegno finanziario da Bruxelles, a cominciare da una deroga al patto di stabilità tutt’altro che…
Leggi
L'Italia si muove con altri quattro grandi Paesi Ue per chiedere una nuova tassa europea sugli extraprofitti energetici, nel pieno della fiammata del petrolio legata alla guerra in Medio Oriente. L'iniziativa, guidata dai ministri dell'Economia Giancarlo Giorgetti con i colleghi di Spagna, Germania, Austria e Portogallo, punta a ottenere dalla Commissione europea una risposta comune per contenere l'impatto del caro energia su famiglie e imprese.
Leggi
La lettera «Abbiamo ricevuto la lettera. La stiamo attualmente valutando e risponderemo a tempo debito». E’ quanto dichiara un portavoce della Commissione Ue sulla richiesta dei ministri di cinque Stati membri, Italia inclusa, di una misura per tassare gli extraprofitti sul caro petrolio. «Più in generale, la Commissione sta lavorando a stretto contatto con gli Stati membri su possibili misure politiche mirate in risposta all’attuale crisi energetica che l’Europa sta affrontando.
Leggi
Sabato 4 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// “Risponderemo a tempo debito” Link alla notizia
Leggi
"Abbiamo ricevuto la lettera. La stiamo valutando e risponderemo a tempo debito". E' la risposta di un portavoce della commissione Ue sulla richiesta dei ministri di cinque stati membri, Italia inclusa, di una misura per tassare gli extraprofitti sul caro petrolio. "Si sta lavorando su possibili misure politiche mirate in risposta all'attuale crisi energetica che coinvolge l'Ue. E' importante tenere conto degli insegnamenti tratti dal 2022, inclusa la temporanea contribuzione di solidarietà Ue".
Leggi
La crisi internazionale torna a spingere l’energia al centro del confronto europeo. E stavolta la risposta arriva direttamente da cinque capitali dell’Unione. Italia, Spagna, Germania, Portogallo e Austria hanno infatti chiesto a Bruxelles di valutare una tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche, con l’obiettivo di alleggerire il peso che i profitti straordinari derivanti dalla guerra rischiano di scaricare su cittadini e contribuenti.
Leggi
Tassare gli extra profitti delle aziende energetiche, le cui tasche sono state enormemente favorite dalla crisi in Medio Oriente e dal corrispettivo aumento dei prezzi di carburante e gas. Lo hanno chiesto ufficialmente, con una lettera inviata alla Commissione europea, i ministri delle Finanze di cinque Paesi Ue. In particolare Italia, con Giancarlo Giorgetti, Germania, Portogallo, Spagna e Austria
Leggi
