The Blood of Dawnwalker continua a sembrare sempre più promettente. In un nuovo Q&A, il direttore creativo Mateusz Tomaszkiewicz ha confermato che sarà possibile affrontare il gioco con un approccio completamente malvagio, arrivando persino a eliminare la maggior parte dei PNG presenti nel mondo. "In generale, potrete uccidere la maggior parte dei personaggi non giocanti", ha spiegato. "Non proprio tutti, perché in alcuni casi abbiamo dovuto porre…
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Uno dei temi affrontati in un articolo del PlayStation Blog è la durata dell'avventura, un aspetto particolarmente interessante considerando la struttura del gioco. Come forse già saprete, la trama ci mette nei panni di Coen, chiamato a salvare la propria famiglia entro un limite narrativo di 30 giorni. Grazie alle interviste al team di Rebel Wolves pubblicate dopo l'ultima presentazione di The Blood of Dawnwalker stanno…
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Rebel Wolves ha pubblicato un lungo video per presentare il gameplay di The Blood of Dawnwalker, con una nuova panoramica che si concentra su diversi aspetti del gioco fra esplorazione, combattimenti, decisioni e gestione delle abilità. Il ciclo giorno-notte non si limita ad avere una funzione estetica, bensì rappresenta il cuore dell'esperienza: quando è buio Coen assume la forma vampirica e può muoversi fra le ombre con maggiore libertà, raggiungendo punti di osservazione…
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L'utilizzo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo videoludico continua a essere un tema divisivo, e torna al centro del dibattito grazie alle dichiarazioni di Konrad Tomaszkiewicz, game director di The Blood of Dawnwalker ed ex director di The Witcher 3: Wild Hunt. Durante una recente sessione Q&A, lo sviluppatore ha spiegato in modo dettagliato come il suo studio utilizzi strumenti di IA generativa, sottolineando però un principio…
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Ci sono volte nelle quali le interviste non fanno altro che confermare quello che è stato appena detto durante la presentazione ufficiale e ce ne sono altre nelle quali l'intervistato, per indole o per ruolo, ha la possibilità di parlare più a lungo e in maniera più articolata del proprio gioco. Nel caso di Mateusz Tomaszkiewicz, creative director di The Blood of the Dawnwalker, l'impressione che abbiamo avuto è stata quella di trovarci di fronte al secondo tipo di persona.
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