Venerdì, dalle 10 alle 11, sul lungomare di Civitanova, prenderà forma lo sciopero degli stabilimenti balneari che, in segno di protesta, sulla vicenda Bolkestein, terranno gli ombrelloni chiusi per un’ora. All’iniziativa, organizzata dalle sigle sindacali nazionali e condivisa a livello locale dall’associazione balneari civitanovesi Abc, aderiscono 25 stabilimenti: Raphael Beach, Flamingo, Leone, La Decisione 4Bis, La Croce del Sud, Rolando, Shada, Madeira, Chalet Lulu, Arturo Mar,e G Beach,Pete, Attilio, G7…
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SAN BENEDETTO Non sarà uno sciopero di massa ma qualcuno è pronto a ritardare l’apertura degli ombrelloni per poter far sentire il proprio dissenso verso le aste e l’immobilismo del Governo. Lo sciopero È in programma per venerdì lo sciopero organizzato dall'Associazione Sindacato Italiano Balneari per manifestare contro l'immobilismo del Governo e del Parlamento sulle…
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CIVITANOVA Ombrelloni chiusi contro la Bolkestein e contro l’immobilità del governo. Anche Civitanova aderisce alla protesta nazionale dei balneari. Venerdì prossimo, dalle 10 alle 11, stop ai servizi in spiaggia. Ad annunciare lo sciopero, l’associazione Abc che riunisce la maggior parte degli operatori balneari della città. L’incertezza «Seppur nel pieno della stagione estiva e alle…
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PESCARA. Due ore venerdì 9 agosto, quattro lunedì 19 e otto ore giovedì 29. Lo sciopero degli ombrelloni sarà ad oltranza e crescente.La protesta, indetta dalle associazioni Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti, rispettivamente presiedute in Abruzzo da Riccardo Padovano e Peppino Susi, prevede la chiusura degli ombrelloni con un numero sempre maggiore di ore, finché non si avranno risposte dal governo sul rebus delle concessioni demaniali.
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CNA Balneari ha richiesto un incontro urgente, con due lettere distinte, al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome,... Leggi tutta la notizia
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GROSSETO – “Ci aspettavamo una decisione dal Governo, una decisione che, pur nel rispetto delle norme comunitarie, tutelasse le nostre piccole imprese e ci desse un minimo di certezza per il futuro. Ad oggi, invece, dobbiamo ancora campare alla giornata, senza sapere se domani ci saranno le evidenze pubbliche e, soprattutto, senza sapere con quali logiche e con quali regole esse avverranno”. Così dichiara con disappunto Andrea Fidanzi…
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(Adnkronos) – L’industria dei videogiochi mondiale è in una fase critica di trasformazione, nel corso del 2023, solo negli Stati Uniti, sono stati licenziati circa 11.250 dipendenti, un dato sorprendente ma non certo paragonabile ai 6.000 licenziamenti dei primi due mesi del 2024. Dopo il boom registrato dal settore durante gli anni della pandemia di Covid SARS-CoV-2, l’industria è entrata in una fase di contrazione aggravata dall’aumento dei costi…
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L’industria ittica e la necessità di connettersi più velocemente con il consumatore – Nell’era digitale, l’industria ittica deve adattarsi rapidamente alle nuove dinamiche di mercato e alla crescente domanda dei consumatori di trasparenza e sostenibilità. I social media e il web rappresentano un’opportunità unica per raggiungere il pubblico in modo diretto, veloce e coinvolgente. Mowi Scotland, produttore leader di salmone d’allevamento, ha colto questa opportunità…
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