È stata latitante per tre anni Nazia Shaheen, la mamma di Saman Abbas; ha continuato a sfuggire anche dopo l’arresto e l’estradizione del marito Shabbar Abbas in Italia, come anche dopo la sentenza di condanna all’ergastolo da parte della Corte d’Assise di Reggio Emilia. Fa dunque la differenza sapere che una persona condannata è ancora in libertà o che potrebbe ora andare in carcere, come potrebbe farla la disponibilità a parlare, a raccontare quanto successo…
Leggi
«Lei era lì. La povera Saman non può più dire nulla. Se si dovesse mai convincere a fare reale giustizia, dovrebbe dire esattamente come sono andate le cose». Nelle oltre 600 pagine di motivazioni della sentenza della Corte d’Assise di Reggio Emilia, che ha condannato i genitori di Saman Abbas all’ergastolo, c’è già molto di quanto successo la sera del 30 aprile 2021, ma Nazia Shaheen potrebbe dire anche di più.
Leggi
Saman, dopo l’arresto della madre parla il legale: “La Procura avvierà l’estradizione, appena in Italia, andrà in carcere” L'avvocato della Comunità islamica Gianluca Bocchino: "Potrà chiarire ulteriormente ai magistrati le dinamiche dell'assassino". La donna 51enne affronterà il processo di appello non più da latitante. (DIRE) Roma, 31 mag. – La mamma di Saman Abbas non è più latitante, la procura di…
Leggi
Reggio Emilia, 31 maggio 2024 – Era l'ultima latitante finora sfuggita alla cattura. Dopo la partenza in Pakistan con il marito nella mattina del primo maggio 2021, poche ore dopo la morte della figlia Saman Abbas, Nazia Shaheen era rimasta un fantasma, seppur presente spesso nelle telefonate al figlio Alì Haider che si sono susseguite a lungo, anche a processo inoltrato, dandogli indicazioni e cercando di condizionare le sue scelte.
Leggi
