Per i pensionati italiani che risiedono all’estero, l’anno prossimo non ci sarà nessun incremento dell’assegno. La rivalutazione per tenere il passo dell’inflazione non verrà riconosciuta “in via eccezionale”, a meno che non siano assegni fino al trattamento minimo. Lo si legge nella legge di bilancio. Per tutti gli altri pensionati dal 2025 finisce il meccanismo che era in vigore quest’anno ed era articolati su sei…
Leggi
Buone notizie per molti pensionati che potranno beneficiare di una pensione dall’importo più alto. Come canta Enrico Nigiotti con il brano L’amore è: “E anche quando sarà chiaro che non c’è più niente, tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre. Perché parlo di te da gennaio a dicembre. Ecco, parlo di te”. La pensione, per tutti i pensionati, è senz’ombra di dubbio un importante argomento di discussione a partire da gennaio fino ad arrivare alla fine dell’anno.
Leggi
Una mini-rivalutazione delle pensioni minime e nessuna riedizione del “silenzio assenso” per il Tfr. Sono alcune delle novità del capitolo previdenza della manovra che è stata trasmessa in Parlamento dopo il sigillo del Capo dello Stato. Per gli assegni pari o inferiori all’importo minimo scatterà un incremento, per effetto della perequazione, del 2,2% nel 2025 (è del 2,7% nel 2024) portando l’importo dell’assegno a circa 617 dagli attuali…
Leggi
