Genova. Si punta sul treno per portare i crocieristi nei porti di imbarco del Mediterraneo. A maggior ragione dopo l'accordo firmato da Msc per l'acquisizione del 50% di Italo, l'operatore privato dell'alta velocità in Italia, finora appartenente al fondo americano Gip. Prospettive di sinergia confermate oggi da Pierfrancesco Vago, amministratore delegato di Msc, intervenuto a Genova in qualità di global chairman di Clia per presentare la cruise week che farà…
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«Siamo entusiasti di collaborare con la Msc, con cui abbiamo un rapporto strategico solido e produttivo, per continuare a sostenere la crescita futura di Italo», ha dichiarato Bayo Ogunlesi, Presidente e Ceo di Global Infrastructure Partners. «Restiamo impegnati per fornire un servizio di alta qualità ai passeggeri e vantaggi per l'economia italiana. Siamo molto soddisfatti che Msc condivida la nostra visione sul futuro di Italo, poiché il trasporto ferroviario ad alta velocità è fondamentale per…
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Il gruppo Msc acquisterà dal gruppo americano Gip circa il 50% delle azioni di Italo Ntv, che include anche Itabus. L'accordo è stato firmato questa mattina. Al momento la nuova proprietà ha confermato che investirà per rafforzare i collegamenti ferroviari in Italia, quindi non dovrebbero esserci tagli di tratte.
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La notizia nella notizia è che a latere dell’acquisizione del 50% di Italo, presumibilmente per la rilevanza per il capitalismo italiano dei nomi coinvolti nell’operazione sul lato del venditore (da Luca Montezemolo ad Alberto Bombassei a Flavio Cattaneo), per la prima volta sono divenuti di pubblico dominio i dati di bilancio del compratore, il colosso ginevrino Msc, da decenni gelosamente protetto dalle garanzie di riservatezza offerte dal diritto svizzero.
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ANSA Tanto tuonò che piovve. Dopo mesi di rincorrersi di voci (e smentite) ecco la notizia ufficiale diramata poco fa: Msc ha firmato l’accordo per l’acquisto del 50% di Italo dal fondo americano Gip. Lo riporta una nota secondo cui “l’altra quota di circa il 50% in Italo continuerà ad essere di proprietà di Gip, che avrà una governance congiunta con Msc, con alcune entità del Gruppo Allianz e fondi gestiti da Allianz Capital Partners oltre ad altri co-investitori”.
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Il TAR di Catania accoglie il ricorso del Comune di Messina e dà un primo “stop” alle creazione di Messinaacque Spa, società mista pubblico/privata voluta dalla Regione Siciliana per la gestione del Servizio Idrico integrato dell’Intero Ambito della Provincia di Messina. Gli atti impugnati, fanno sapere da Palazzo Zanca, presuppongono uno stop per un approfondimento documentale che potrà avvenire in Camera di consiglio il prossimo 17 ottobre 2023.
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