Uno scambio di prigionieri di dimensioni mai viste, coinvolte 26 persone, si è svolto ieri ad Ankara, capitale della Turchia, tra Russia e paesi occidentali. Vladimir Putin ha accettato di liberare tre cittadini Usa, il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, l'ex marine Paul Whelan e il giornalista radiofonico russo-americano Alsu Kurmasheva. Nel gruppo è compreso il dissidente russo-britannico Vladimir Kara Murza.
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È scambio di prigionieri storico perché è il più grande accordo di questo tipo tra Russia e Occidente dai tempi della Guerra Fredda. Secondo un alto funzionario dell'amministrazione statunitense, gli americani rilasciati, tra cui la giornalista russo-americana Alsu Kurmasheva, il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich e l'ex marine americano Paul Whelan, sono ora in volo e in viaggio verso gli…
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Russia, Bielorussia e diversi Paesi Occidentali, tra cui gli Stati Uniti, starebbero lavorando a un mega scambio di prigionieri. La notizia, non ufficialmente confermata da nessuno dei governi interessati, sta circolando con sempre maggiore intensità su diversi canali Telegram russi e adesso anche su media europei e statunitensi. Si tratterebbe di uno scambio che coinvolgerebbe almeno dieci detenuti russi o, stando ad alcune fonti, addirittura "venti o trenta".
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Roma, 1 ago. – Il giornalista statunitense Evan Gershkovich, condannato in Russia a sedici anni di carcere per spionaggio, potrebbe fare ritorno negli Stati Uniti oggi o domani grazie ad uno scambio di prigionieri: lo ha reso noto l’emittente televisiva Fox News, citando fonti del Wall Street Journal.Né il Cremlino né la Casa Bianca hanno commentato la possibilità di un imminente scambio di prigionieri.
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In un post sul suo account X, il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis ha confermato che i primi caccia «F-16» della Nato sono arrivati «in Ucraina». L'annuncio era stato dato ieri dell'agenzia di stampa americana Bloomberg. Il quotidiano britannico Telegraph afferma che i jet sarebbero stati già usati da Kiev in una prima missione di «difesa aerea». Belgio…
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Non è inusuale che le autorità penitenziarie russe trasferiscano un prigioniero da un carcere all’altro senza avvertire familiari e avvocati: la legge stabilisce che sia il condannato stesso a comunicare lo spostamento, una volta arrivato nella sua nuova cella. Nelle ultime ore, però, sono «spariti» dai radar dei loro cari una serie di personaggi accomunati dal fatto di essere considerati pericolosi terroristi da Mosca, e prigionieri politici dai…
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