In questa edizione: Spari sulla Casa Bianca, ucciso l'aggressore. Iran-Trump, "Accordo pronto". Maxi attacco russo su Kiev. Maldive, rientrate in Italia le quattro salme. Amministrative, 6 mln di elettori alle urne. Serie A, verso la Champions: oggi i verdetti.
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Approfondimenti:
Era un 21enne con problemi mentali: si credeva Bin Laden (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 mag - Un uomo armato ha sparato fuori dalla Casa Bianca, contro una guardiola dove erano gli agenti della sicurezza, esplodendo decine di colpi prima di essere neutralizzato da una raffica sparata dagli agenti del secret service. L'uomo e' morto durante il ricovero in ospedale. La Casa Bianca e' stata isolata per circa un'ora prima che venisse dichiarata la fine del blocco.
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto pubblicamente dopo l’episodio di violenza avvenuto nei pressi della Casa Bianca, dove un uomo armato è stato ucciso dagli agenti del Secret Service durante uno scontro a fuoco vicino ai cancelli del complesso presidenziale. In un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social, Trump ha ringraziato le forze dell’ordine per la gestione rapida dell’emergenza, sottolineando la professionalità dimostrata…
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Nelle immagini girate da un passante nei pressi della Casa Bianca, al checkpoint tra 17th Street e Pennsylvania Avenue, si sente distintamente la raffica di colpi, mentre la gente inizia a correre per allontanarsi il più possibile dalla zona. Secondo quanto dichiarato dai servizi segreti americani, il presidente Donald Trump si trovava alla Casa Bianca al momento dell’accaduto. L?assalitore è stato ucciso
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Casa Bianca: gli spari in diretta, la giornalista terrorizzata si mette al riparo Nelle immagini la giornalista Selina Wang, corrispondente dalla Casa Bianca per l'emittente a Abc, che al momento degli spari era collegata in diretta con lo studio, al sentire i colpi si nasconde, terrorizzata. "Stavo lavorando sul prato nord della Casa Bianca quando abbiamo sentito degli spari. Sembrava una raffica di decine di colpi.
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Il 21enne, già noto da tempo al Secret Service, aveva un passato caratterizzato da gravi disturbi psichici. Nel 2025 era stato fermato in almeno due occasioni nei pressi del complesso presidenzialeIe: in un caso aveva ostruito una corsia d'accesso dichiarando di essere Dio. E sui social farneticava di essere il "vero Osama bin Laden" Aveva solo 21 anni, ma il suo nome era già noto da tempo agli agenti del Secret Service.
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Nelle immagini la giornalista Selina Wang, corrispondente dalla Casa Bianca per l'emittente a Abc, che al momento degli spari era collegata in diretta con lo studio, al sentire i colpi si nasconde, terrorizzata. "Stavo lavorando sul prato nord della Casa Bianca quando abbiamo sentito degli…
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La Casa Bianca e Donald Trump tornano bersagli di un nuovo attentato. Un uomo di 21 anni, Nasire Best, ha sparato più di 20 colpi d’arma da fuoco all’esterno della residenza presidenziale dopo aver forzato un checkpoint della sicurezza. Un passante è rimasto ferito mentre il presidente e diversi giornalisti, radunati nella briefing room, sono rimasti chiusi dentro con l’edificio immediatamente posto in lockdown.
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ROMA – Un uomo intorno alle 18 (ora locale, in Italia era mezzanotte) ha sparato vicino alla Casa Bianca: l’attentatore, ucciso dalle forze di polizia del Secret Service, era un giovane di 21 anni noto per problemi psichiatrici. Si chiamava Nasire Best, era originario del Maryland, e sui social in passato aveva scritto frasi deliranti dicendo di essere Gesù o Bin Laden, e di voler far del…
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L'aggressore è morto poco dopo in ospedale in seguito alle ferite riportate Minuti di terrore alla Casa Bianca. Un uomo armato ha aperto il fuoco contro gli agenti del Secret Service in uno dei checkpoint vicino al perimetro della Casa Bianca ed è stato colpito. L'aggressore è morto poco dopo in ospedale in seguito alle ferite riportate. Nella sparatoria è rimasta ferita anche una persona che si trovava nei paraggi per caso e che ora è ricoverata in ospedale in…
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Nonostante la giovane età, solo 21 anni, Nasire Best era già conosciuto dagli agenti del Secret Service. È lui l'assalitore che, all'esterno della Casa Bianca, ha innescato una sparatoria in un checkpoint della sicurezza: ferendo un passante e venendo poi ucciso dagli agenti. Secondo quanto riferito dai media americani, Best aveva alle spalle precedenti contatti con la polizia e con gli agenti incaricati della protezione del presidente degli Stati Uniti
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Nuovo attentato ordito ai danni di Donald Trump. Il 21enne del Maryland Nasire Best si è reso protagonista di alcuni spari vicino alla Casa Bianca. Il giovane è poi stato ucciso da agenti dell'Fbi e del Secret Service durante uno scontro a fuoco vicino a un checkpoint. Best era già conosciuto come paziente psichiatrico, e la polizia ha recuperato l'arma, un revolver, con cui l'aggressore ha provato a colpire.
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