Minuti per la lettura Acqua Moses parla ai microfoni di Bruno Vespa e racconta il suo punto di vista sulla vicenda del rapimento di Sofia Cavoto Dopo l’interrogatorio Acqua Moses parla per la prima volta dopo il rapimento di Sofia Cavoto e lo fa nella trasmissione “Cinque minuti” di Bruno Vespa. Conferma la versione che ha sempre sostenuto la moglie, ossia quella che Rosa Vespa avrebbe fatto tutto da sola.
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Altre informazioni:
Il rapimento della piccola Sofia a Cosenza avvenuto lo scorso 21 gennaio, ha portato alla luce una vicenda intrisa di inganni, manipolazioni e dinamiche di coppia complesse. L’ordinanza di convalida degli arresti nei confronti di Rosa Vespa, 51 anni, ha evidenziato come il marito, Moses Omogo , fosse totalmente succube della donna, agendo in piena accondiscendenza e cieca fiducia verso di lei.
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A Pomeriggio Cinque, gli audio di Rosa Vespa, la donna che ha rapito la piccola Sofia in una clinica di Cosenza a poche ore dalla nascita Dopo aver mostrato il video esclusivo del rapimento della piccola Sofia, Pomeriggio Cinque manda in onda alcuni audio dove sentiamo la voce di Rosa Vespa dopo il suo finto parto. Rosa Vespa ha rapito la piccola Sofia, a poche ore dalla nascita, in una clinica di Cosenza, e avrebbe finto per mesi di essere…
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"Nel mese di maggio 2024, a fronte dell'assenza di ciclo mestruale che si prolungava da due mesi, l'indagata si convinceva di essere rimasta incinta e di ciò informava il marito, che era in procinto di partire per la Nigeria, a seguito della morte della madre; da questo momento la Vespa non cercava riscontri clinici a tale 'autodiagnosi', non recandosi da un ginecologo, ne sottoponendosi ad esami di routine (se non fittiziamente)".
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COSENZA – Nella perquisizione effettuata dalla polizia in casa Vespa subito dopo che la donna era stata individuata come autrice del sequestro della piccola Sofia, gli agenti della mobile hanno rinvenuto un tesserino di riconoscimento intestato a tale dottor Angelo Cantisano, recante il logo degli ospedali riuniti “IGreco”. E ancora un foglio A4 recante la dicitura «oggi 25/01/2025 alle ore 17,30 il paziente Anselmo Omogo viene dimesso…
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«Ho fatto tutto da sola». Lo ha detto e ribadito Rosa Vespa, la donna in carcere con l'accusa di sequestro nei confronti della neonata rapita dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. Un'ammissione di colpa che è servita a scagionare il marito, Acqua Moses, ma che non convince del tutto gli investigatori. L'ipotesi è che la 51enne possa aver avuto dei complici: alcune circostanze, infatti, hanno insospettito gli uomini della…
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Screen Quarto Grado Mentre Rosa Vespa è in custodia cautelare per il rapimento della neonata Sofia, avvenuto a Cosenza il 22 gennaio 2025, gli inquirenti sono al lavoro per capire se ci sono eventuali altre persone da indagare, presunti complici in altre parole, che potrebbero aver aiutato Vespa nei suoi intenti. D’altra parte però la donna è stata inquadrata più volte dell’occhio delle telecamere di videosorveglianza della clinica in cui è stata…
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La vicenda di Moses Omogo, arrestato per il rapimento della piccola Sofia e ora scarcerato, continua a tenere banco. È ancora formalmente indagato per concorso in sequestro di persona, ma i fatti ricostruiti e l’analisi giuridica fanno emergere un quadro chiaro: Moses è una vittima inconsapevole, ingannata dalla moglie Rosa Vespa, vera orchestratrice del rapimento. I fatti: un inganno ben congegnato Secondo l’ordinanza del gip Claudia Pingitore, Moses era convinto che Sofia…
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Bimba rapita a Cosenza. Si allarga il cerchio sulla rete di fiancheggiatori che avrebbero permesso a Rosa Vespa di falsificare documenti e analisi cliniche sulla falsa gravidanza. L'inchiesta della squadra mobile punterebbe a una talpa all'interno della clinica Sacro Cuore in grado di fornire alla donna ecografie, test di gravidanza e persino il foglio di dimissioni che Rosa ha poi falsificato e mostrato al marito, Moses Omogo Chiediebere, per simulare il parto.
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