Il miliardario franco-russo trentanovenne Pavel Durov, fondatore e amministratore delegato del servizio di messaggistica criptata Telegram, sarà interrogato dalla giustizia francese dopo il suo arresto ieri sera all'aeroporto Le Bourget, nei pressi di Parigi. Le autorità giudiziarie francesi hanno prorogato la detenzione di Durov, che era partito dall'Azerbaigian con il suo jet privato alla volta di Parigi.
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"Cancellate tutto". L'arresto di Pavel Durov, fondatore e Ceo di Telegram, provoca una reazione a catena che rischia di investire la Russia a livello istituzionale e militare. Durov è ... Leggi tutta la notizia
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Uno dei ricordi più nitidi su Pavel Durov, il fondatore di Telegram arrestato in Francia ma cresciuto a Torino fino alla prima adolescenza, lo fornisce chi frequentava la stanze di via Lagrange 7, dove fino ai primi anni Novanta aveva sede l’associazione Italia-Urss per l’amicizia tra i popoli: «Un bambino con l’argento vivo addosso, si vedeva che aveva qualcosa di speciale». Anna Roberti, che ai…
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La notizia è arrivata, come ovvio, da una canale Telegram, Baza, ben noto per le sue fonti nei servizi di sicurezza russi: i funzionari del ministero della Difesa di Mosca hanno ricevuto l'ordine di cancellare messaggi e documenti inviati attraverso il servizio di messaggistica creato da Pavel Durov, appena arrestato a Parigi. Il timore è che mitici codici crittografici che proteggono la sicurezza di Telegram possano ora in qualche modo essere…
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Di Euronews Agenzie: AP, EBU Una manifestazione non organizzata si è tenuta davanti all'ambasciata francese in Russia contro l'arresto del patron di Telegram. Pavel Durov è stato arrestato a Parigi durante uno scalo col suo jet privato PUBBLICITÀ Alcuni manifestanti non organizzati si sono riuniti davanti all'ambasciata francese a Mosca per chiedere il rilascio del fondatore e amministratore delegato di Telegram, Pavel Durov, arrestato domenica in…
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Dopo due risse scoppiate a Sottoripa, nel centro storico di Genova, in meno di venti ore e le tensioni tra la comunità bengalese e i pusher nordafricani, polizia e carabinieri hanno intensificato i controlli. Gli agenti delle volanti, con i colleghi del Reparto prevenzione crimine, hanno passato ai raggi x - i luoghi di aggregazione che si trovano sotto i portici, dove l’altro giorno una cinquantina di persone hanno dato vita alla…
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