Il ricordo più vivo che ho del Corriere della Sera è quello di essere stato anche io un suo «giornalista», anche se solo per mezza giornata! Era estate, al termine di una delle mie prime stagioni nella Nba. Ferruccio de Bortoli, allora direttore, mi invitò a partecipare alla riunione di redazione del mattino, centrale per definire, tra i responsabili dei vari settori, gli argomenti e l’impostazione dell’edizione del giorno successivo, oltre a valutare il flusso di notizie da pubblicare sul sito web.
Leggi
Altri articoli:
Il Corriere della Sera era il giornale di casa, una presenza abituale. È stato il primo quotidiano che ho letto da ragazza. Per chi è nato prima di internet, rappresentava una finestra sul mondo: leggere significava entrare nella notizia, comprenderla, farla propria. Voleva dire immaginare mondi lontani attraverso poche immagini, spesso in bianco e nero. Oggi, nell’epoca dei social media, tutto è immediato e veloce, apparentemente semplice.
Leggi
Il Corriere della Sera mi accompagna da sempre nella mia quotidianità. Testata autorevole, è un punto di riferimento per raccontare ciò che accade nel mondo e in Italia e, per noi lombardi e milanesi, anche nella nostra città. Ma vi è qualcosa di ulteriore. Durante i lunghi anni vissuti all’estero è stato per me molto più di una fonte di notizie: un legame vivo con l’Italia e uno strumento prezioso per interpretare le sue profonde trasformazioni sociali, politiche, culturali ed economiche.
Leggi
«Chi c’è stasera a cena con Al?» Devo a certe cene verso la fine degli Anni 70, orchestrate da «Al» (Vando Aldrovandi) insieme a mia madre Cini e sempre più frequenti dopo la separazione dei miei genitori, il primo contatto «fisico», diretto, con il mito, la potenza, del Corrierone. In particolare, ricordo come se fosse oggi l’arrivo una sera nella nostra casa bianca di piazza Sant’Ambrogio 14 di Alberto Cavallari, allora brillante corrispondente da Parigi…
Leggi
In occasione del 150° anniversario del giornale, Fondazione Corriere della Sera presenta 150 anni Corriere della Sera. Il racconto dell’Italia, un docufilm che ripercorre un secolo e mezzo di storia del giornalismo italiano, intrecciando i grandi eventi del Paese con le pagine, le firme e le immagini che hanno reso il quotidiano un punto di riferimento imprescindibile dell’informazione.Il documentario racconta, con la partecipazione e…
Leggi
Il Corriere della Sera compie 150 anni e venerdì 6 marzo al Teatro alla Scala di Milano apre le celebrazioni alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con l’evento “Corriere 150 anni. La libertà delle idee.”. Nel tempio della Musica, il Corriere della Sera guarda al futuro, a partire dalla propria storia e quella del Paese, tra pezzi storici delle sue prestigiose firme letti da Cristiana Capotondi e Serena Rossi e testimonianze personali…
Leggi
Gennaio 1998. Drudge Report, che è un piccolo sito di news e di gossip, pubblica la notizia di un legame, diciamo così, tra il presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton e la stagista Monica Lewinsky. È una notizia che sconvolge il mondo, non solo l'America, e viene pubblicata non da un grande giornale americano, il New York Times, il Washington Post, ma da un piccolo sito giornalistico.
Leggi
Con un evento alla Scala di Milano, il Corriere della Sera il 6 marzo aprirà le celebrazioni per i suoi 150 anni. ‘Corriere 150 anni. La libertà delle idee’, il titolo dell’appuntamento – trasmesso anche il streaming dalle 11.30 su sito del giornale -, al quale prenderà parte anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dal palco del teatro il quotidiano ripercorrerà una parte della propria storia, tra pezzi storici delle sue prestigiose firme letti…
Leggi
Il Corriere della Sera compie 150 anni e lo fa in grande stile. L'avvio dei festeggiamenti si terrà al Teatro alla Scala di Milano il 6 febbraio alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con l’evento “Corriere 150 anni. La libertà delle idee”. Tra pezzi storici delle sue
Leggi
