Nel terzo trimestre 2025, l’input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico (espresso dalle ore lavorate di Contabilità Nazionale) è aumentato dello 0,7% in termini congiunturali e del 2% in termini tendenziali. Il numero di occupati, stimato dalla Rilevazione sulle forze di lavoro al netto degli effetti stagionali, è in lieve calo rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 24 milioni 102 mila (-45 mila, -0,2%); alla diminuzione dei dipendenti a termine (-51 mila, -2,0%) e alla stabilità di…
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LA VETRINA DEL CUORE di Francesco Pinizzotto Lo tsunami internet che soprattutto nell’ultimo decennio ha sconvolto l’economia, i rapporti personali, la visione della realtà in tempi e luoghi rapidi e mutevoli come non mai, impone anche un’informazione accurata. E in vetrina vanno le notizie che effettivamente meritano attenzione. Perché se è vero che oggi tutto fa brodo, il termometro di valutazione delle news è “scoppiato” dalle pressioni del…
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Lavoro, 45mila occupati in meno nel terzo trimestre. Giù la disoccupazione ma aumentano gli inattivi
MILANO – Non si arresta l’aumento del numero di persone in Italia che non fanno parte della forza lavoro. Stando alle rilevazioni dell’Istat, nel terzo trimestre gli inattivi tra i 15 e i 64 anni salgono di 85 mila unità (+0,7% rispetto al periodo luglio-settembre), in controtendenza rispetto al calo dei disoccupati (-64 mila, -3,9% in tre mesi) e anche degli occupati (-45 mila, -0,2%). La stessa…
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Nel terzo trimestre del 2025 l’Istat ha rilevato un incremento dello 0,7% nelle ore lavorate rispetto al trimestre precedente e un aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, il numero degli occupati ha subito un lieve calo congiunturale di 45 mila unità, pari a un -0,2% rispetto al secondo trimestre del 2025. Anche il numero dei disoccupati è diminuito di 64 mila unità, registrando un calo del 3,9% in tre mesi, mentre gli inattivi di età compresa tra i 15 e i 64 anni sono…
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Nel terzo trimestre del 2025, nonostante il calo degli occupati, il tasso di disoccupazione scende al 6,1%, giù di 0,2 punti sul trimestre precedente. Lo rileva l’Istat spiegando che il tasso di inattività sale al 33,3% (+0,3 punti). Sulla base dei dati non destagionalizzati, il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre è al 5,6%, invariato rispetto al terzo trimestre 2024.
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Nel terzo trimestre 2025, l'input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico è aumentato dello 0,7% in termini congiunturali e del 2% in termini tendenziali.Il numero di occupati, stimato dalla Rilevazione sulle forze di lavoro al netto degli effetti stagionali, è in lieve calo rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 24 milioni 102 mila (-45 mila, -0,2%); alla diminuzione dei dipendenti a termine (-51 mila, -2,0%) e alla stabilità di quelli a tempo indeterminato si contrappone la crescita del…
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In Italia si lavora di più, ma il numero di chi ha un impiego fatica a crescere. È il paradosso che emerge dal terzo trimestre 2025, secondo i dati Istat (link al documento completo in pdf), e che racconta di un mercato del lavoro sotto pressione, dove l’economia richiede più ore di lavoro, ma la creazione di nuovi posti stenta a decollare. Le ore lavorate sono aumentate dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 2% su base annua, segnando una crescita dell’intensità lavorativa superiore a quella del…
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Nel terzo trimestre 2025, l’input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico (espresso dalle ore lavorate di Contabilità Nazionale) è aumentato dello 0,7% in termini congiunturali e del 2% in termini tendenziali. Principali risultati Il numero di occupati, stimato dalla Rilevazione sulle forze di lavoro al netto degli effetti stagionali, è in lieve calo rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 24 milioni 102 mila (-45 mila, -0,2%); alla diminuzione dei dipendenti a termine (-51 mila, -2,0%) e alla…
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