Lo scandalo dei prodotti per l’infanzia contaminati che ha investito alcune delle più grandi multinazionali del settore lattiero caseario è ancora nel vivo, ma le aziende coinvolte stanno iniziando a rispondere, mettendo in atto un piano di comunicazione per limitare, per quanto possibile, l’enorme danno reputazionale e le conseguenze sui titoli in borsa. Il primo nome ad agire é Nestlé che, facendo eco alla reazione di pochi giorni fa di Lactalis che lamentava un vuoto normativo, ha deciso di…
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«È assolutamente inaccettabile che le aziende alimentari si nascondano dietro parole vuote anche in casi delicati come quello dei prodotti per l'infanzia, mettendo a rischio la salute dei bambini», afferma la direttrice di FPC Sara Stalder, citata in un comunicato. Non più tardi di tre giorni or sono, in risposta a un'interrogazione dell'organizzazione, la multinazionale aveva fornito una «risposta standard non significativa».
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In coordinamento con le autorità svizzere, Danone sta richiamando alcuni lotti di produzione Aptamil in Svizzera a causa delle raccomandazioni aggiornate sulla soglia di cereulide. I clienti che hanno acquistato uno o più prodotti interessati dal richiamo sono invitati a non darli più ai loro figli e a contattare Danone per effettuare un cambio o ricevere un rimborso. Il produttore Danone sta richiamando diversi prodotti Aptamil Sono interessati dal richiamo i prodotti di seguito elencati.
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Latte in polvere contaminato, Danone richiama un prodotto in Svizzera Tocca ai prodotti Aptamil essere richiamati. Keystone-SDA La possibile contaminazione da cerulide ha esteso i richiami di latte per neonati, portando ora Danone a ritirare lotti di Aptamil anche in Svizzera, nell'ambito di una crisi che coinvolge più aziende e ha già causato l'apertura di inchieste in Francia. 2 minuti Keystone-ATS I richiami di prodotti a causa della possibile presenza di sostanze tossiche negli alimenti…
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Questa non è la prima volta che prodotti per neonati vengono ritirati in Svizzera per contaminazione da cereulide. In precedenza sono stati richiamati lotti dei marchi BEBA e Alfamino di Nestlé, Bimbosan di Hochdorf e Babybio di Vitagermine.
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Latte in polvere, ora è Danone a richiamare prodotto in Svizzera Keystone-SDA I richiami di prodotti a causa della possibile presenza di sostanze tossiche negli alimenti per neonati continuano ad aumentare. 1 minuto (Keystone-ATS) Danone, concorrente di Nestlé, deve ora ritirare dalla vendita anche in Svizzera alcuni lotti del latte in polvere Aptami. L’annuncio, che segue ritiri simili già effettuati in Germania e Austria, è arrivato oggi pomeriggio.
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Continuano i richiami che riguardano i prodotti destinati alla prima infanzia. Questa volta l’allerta riguarda il latte di proseguimento Monello 2, richiamato per una possibile deviazione microbiologica di un ingrediente. Continuano i richiami che riguardano i prodotti destinati alla prima infanzia. Questa volta l’allerta riguarda il latte di proseguimento Monello 2, richiamato per una possibile deviazione microbiologica di un ingrediente.
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BOLOGNA – Richiamo “urgente”, disposto dal ministero della Salut, per alcune confezioni di latte in polvere per bambini della linea Monello 2, marca Granarolo. Si tratta di un latte di proseguimento per neonati e si chiama Monello 2, che la Granarolo produce nello stabilimento di Soliera (Modena). La commercializzazione è in capo a Steril Farma S.r.l.. Il provvedimento di richiamo adottato dal ministero della Salute riguarda i lotti Q5150B e Q5185B, con data di scadenza…
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Nei giorni scorsi, in Francia, due neonati hanno purtroppo perso la vita in seguito a una forte gastroenterite, forse per aver ingerito latte contaminato da tossina. In questi prodotti erano probabilmente presenti tracce di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus Cereus, a sua volta presente in un ingrediente utilizzato per la preparazione di latte artificiale per bambini piccoli. Questa sostanza era presente in prodotti per la prima infanzia di aziende come…
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Il richiamo di latte Nestlè è stato esteso anche a un altro lotto di Nidina Optipro 1, in polvere. Nello specifico si tratta di un prodotto idoneo per i neonati che non sono allattati al seno. Il richiamo precauzionale è avvenuto per una potenziale contaminazione microbiologica: in alcune confezioni potrebbero esserci la presenza di cereulide. Nelle settimane scorse erano già stati richiamati 24 lotti di prodotti diversi, sempre a…
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L’Autorità per la sicurezza alimentare Ue (Efsa) è intervenuta con una nuova regolamentazione in tema di latte per neonati: un nuovo codice di condotta e nuovi limiti di valutazione del rischio a causa della presenza della tossina cereulide per cui si fa largo l’ipotesi di matrice cinese. A dicembre ci sono stati richiami dal mercato di 65 Paesi a marchio Nestlé e Danone Latte per neonati a rischio tossine: “Non somministrare prodotti della black list” L’Efsa precisa che “i prodotti…
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Latte in polvere, autorità Ue fissa limiti massimi per la cereulide Keystone-SDA L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA: è un'agenzia dell'Ue) ha stabilito oggi, per la prima volta, livelli massimi di riferimento per la cereulide, una tossina prodotta da batteri che può contaminare il latte in polvere per neonati. 3 minuti (Keystone-ATS) La decisione arriva in seguito a una serie di estesi richiami di prodotti in più di 60 paesi, tra cui Svizzera, Francia e Germania, che hanno…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Codice di condotta e nuovi limiti di valutazione del rischio. Mentre sui richiami dal mercato di 65 Paesi dei prodotti per lattanti a marchio Nestlè, Danone, Lactalis a causa della presenza della tossina cereulide, si fa largo l’ipotesi di una matrice cinese, l’Autorità per la sicurezza alimentare Ue (Efsa) interviene con una nuova…
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Sono in corso in più Paesi richiami di diversi prodotti alimentari per l'infanzia a seguito del rinvenimento di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus. La Commissione europea ha chiesto all'EFSA di fornire consulenza scientifica urgente a supporto delle decisioni di gestione del rischio Gestione dei rischi individuati tramite la valutazione del rischio. Comprende la pianificazione, l'attuazione e la valutazione di qualsiasi azione…
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Sicurezza alimentare sicurezza Alert prodotti per lattanti, Ministero: massima attenzione a possibile contaminazione da cereulide Un’allerta internazionale del Ministero della Salute segnala il richiamo di formule per lattanti potenzialmente contaminate dalla tossina cereulide, con prodotti distribuiti anche in Italia. La circolare ricostruisce l’origine della contaminazione, indica le misure di sorveglianza clinica e richiama all’attenzione…
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La contaminazione da Cereulide dei prodotti per l'infanzia di Nestlé, Danone e Lactalis e stata tracciata a Wuhan, e il dibattito sulla sicurezza alimentare si infiamma. Dopo che il mondo si è fermato per la pandemia del virus Sars-Cov-2, e le ricerche hanno indicato i mercati della città di Wuhan come epicentro della diffusione della malattia, il capoluogo della provincia cinese dell’Hubei torna nelle cronache, e ancora per un caso di salute pubblica, legato allo scandalo del latte artificiale prodotto da Nestlé…
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Lo scandalo che sta travolgendo i giganti dell’alimentazione neonatale — da Nestlé a Danone, fino a Lactalis e l’italiana Granarolo — non è solo un’emergenza sanitaria, ma il ritratto di un fallimento nella trasparenza industriale. Al centro del dibattito non c’è solo una tossina invisibile, la cereulide, ma una domanda etica: quanto vale il tempo quando si parla di neonati? 10 giorni di silenzio che pesano come macigni Secondo le recenti…
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In corso richiami multinazionali di vari prodotti nutrizionali per neonati (tra cui latte artificiale) di diversi lotti e marchi, a causa della rilevazione di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus che causa nausea, vomito e diarrea. I richiami sono iniziati a dicembre 2025 e proseguono a gennaio 2026 a livello globale, sia per prodotti venduti in Europa che fuori. La cereulide nei neonati più piccoli, può alterare l’equilibrio…
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