Romania al voto, sfida tra il populista Simion e l'europeista Dan Roma, 18 mag. - Gli elettori romeni si recano alle urne per decidere il futuro politico del Paese in quella che viene già definita la più divisiva e polarizzata elezione presidenziale della storia democratica romena. A contendersi la presidenza al secondo turno sono George Simion, leader del partito nazional-populista Alleanza per l'Unione dei Romeni (AUR), e Nicusor Dan, sindaco indipendente di Bucarest ed ex matematico diventato…
Leggi
Altre informazioni:
Lo spettro George Simion si aggira più tra i corridoi delle istituzioni europee che tra quelli di Palazzo Cotroceni. Sono stati mesi in cui la Romania ha dimostrato di guardare a destra, ma la grande mobilitazione pro-Ue potrebbe anche portare a un ribaltamento della situazione. Si è assistito alla vittoria di un outsider come Călin Georgescu, accusato di antisemitismo e di vicinanza a Mosca, al primo turno delle Presidenziali…
Leggi
Bucarest, in un ristorante appartato a due passi dal centro. Mentre George Simion è circondato da microfoni e telecamere accorse da mezza Europa, sua moglie ci riceve con naturalezza. Nessuna scorta, nessun addetto stampa. Solo un sorriso sincero e lo sguardo di chi ha scelto la verità come unica
Leggi
Urne aperte in Romania per il secondo turno delle elezioni presidenziali. Il ballottaggio è tra il George Simion, leader del partito di ultradestra Aur, e Nicusor Dan, sindaco centrista di Bucarest. Al primo turno il primo aveva ottenuto il 40,9% dei voti contro il 20,9% del secondo. I sondaggi degli ultimi giorni indicavano un esito incerto della sfida, con una rilevazione che dava in testa Simion, un'altra Dan, mentre una terza li dava praticamente alla pari.
Leggi
Ci crede George Simion. E dopo aver ottenuto due settimane fa più del 40 per cento al primo turno delle elezioni presidenziali romene, oggi affronta il ballottaggio contro il sindaco di Bucarest, Nicusor Dan. L'ultimo sondaggio lo dava al 54,8 e complice il sostegno dell'influente comunità degli elettori rumeni all'estero, il 38enne esponente conservatore affronta il voto di oggi con una doppia certezza: si ispira al patriottismo pragmatico di Giorgia Meloni (è infatti uno dei vicepresienti…
Leggi
BUCAREST – La tensione a Bucarest si taglia con un coltello. Le indiscrezioni su un possibile caos post elettorale si moltiplicano. Alla vigilia del cruciale appuntamento di oggi per le presidenziali, dopo aver disertato sette duelli in tv, il candidato dell’ultradestra George Simion ha cancellato il suo account su TikTok — dove aveva un milione e mezzo di follower — e ha silenziato i social. Uff…
Leggi
BUCAREST – Quando era ministro dell’Economia (2020-2021), Claudiu Nasui tentò di spezzare l’asfittico sistema di corruttele che ancora caratterizza la Romania. Pretese trasparenza sugli appalti e sulla spesa pubblica, rese pubblici i contratti statali. Oggi il parlamentare dei partito liberale Usr appoggia il candidato europeista Dan e ci spiega perché la Romania rischia «uno scenario greco», l’i…
Leggi
PARIGI Supersunday europeo oggi, con tre paesi dell’Unione al voto e risultati con riflessi che vanno ben oltre i confini nazionali. Da ovest a est: in Portogallo si vota per le legislative anticipate (sono le terze in tre anni), in Romania c’è il ballottaggio per le presidenziali, mentre in Polonia è il momento del primo turno per scegliere il nuovo presidente. Ovunque, anche se con forza diversa, tira un vento nazionalista, volentieri trumpiano, con folate…
Leggi
La Romania torna alle urne e affronta un ballottaggio presidenziale che ha tutte le caratteristiche di un crocevia politico. Non è soltanto in gioco la scelta del nuovo presidente, ma anche l’orientamento strategico di un paese posto al confine orientale dell’Unione europea e della Nato. A contendersi la presidenza saranno George Simion, leader del partito nazionalista Aur, e Nicusor Dan, sindaco di Bucarest e candidato civico sostenuto dalle forze pro-europee.
Leggi
