Per i giudici del tribunale di Torino il “sistema Askatasuna” non esiste nei termini di un’associazione a delinquere quindi organizzata con ruoli e gerarchie, capi e gregari, ma come un collettivo di persone che commette singoli reati utilizzando la violenza. Che siano al cantiere Tav in Valsusa o alle manifestazioni di protesta a vario titolo che si svolgono in città sistematicamente finite con…
Leggi
Altri articoli:
Ventisei dei 28 attivisti del centro sociale Askatasuna erano in aula ieri al Palagiustizia di Torino per la sentenza del processo che li vede imputati per i disordini durante le manifestazioni contro il cantiere Tav sia in Val di Susa che a Torino tra il 2016 e il 2021. Il pm aveva chiesto un totale di 88 anni di carcere per reati che andavano dalla rapina all'estorsione e alla violenza a pubblico ufficiale.
Leggi
Sullo sfondo del processo ad Askatasuna c’è la partita che il Comune di Torino sta giocando con i militanti del centro sociale per giungere a una gestione condivisa dell’immobile occupato: un percorso di “legalizzazione” da sempre fortemente osteggiata dal centrodestra. L’occasione per tornare a parlarne e chiedere al sindaco di ripensarci si è presentata più volte durante il processo durato due …
Leggi
Quando la giudice Federica Bompieri inizia a scandire la sentenza dicendo che «il fatto non sussiste» per l’associazione a delinquere contestata a 16 dei 28 imputati del processo Askatasuna, i numerosi militanti e simpatizzanti del centro sociale presenti in aula accolgono l’assoluzione dal reato più grave con un applauso, interrompendo la lettura del dispositivo. «Silenzio — dice la giudice — o …
Leggi
Un lungo applauso e i cori No Tav hanno accolto, in Tribunale a Torino, la lettura del dispositivo con il quale i giudici di primo grado hanno assolto i militanti di Askatasuna dall’accusa di associazione per delinquere «perché il fatto non sussiste». Dopo un processo lungo due anni, valanghe di intercettazioni, cade così il «teorema» contro il centro sociale di corso Regina Margherita 47. «È crollato – ha detto al presidio davanti al Palagiustizia Andrea Bonadonna, uno degli imputati – perché chi lotta ogni…
Leggi
Non c’è bisogno di aspettare le motivazioni della sentenza. Basta il dispositivo. Le cose non potrebbero essere più chiare. Il teorema della procura della Repubblica di Torino e della Digos non è stato solo smentito, è stato spazzato via, sbriciolato. Askatasuna non è un’associazione per delinquere e nessun gruppo eversivo ha operato al suo interno. Di più, anche molti reati specifici sono stati esclusi e i risarcimenti milionari richiesti da presidenza del Consiglio e vari ministeri sono stati disattesi.
Leggi
Nessuna associazione a delinquere per 16 attivisti del centro sociale Askatasuna di Torino. Lo ha deciso il tribunale del capoluogo piemontese al processo che vede imputate 28 persone vicine al noto centro sociale di corso Regina Margherita per gli assalti al cantiere dell’alta velocità in Val di Susa. Secondo i giudici, in relazione all’associazione a delinquere, "il fatto non sussiste". Una decisione che i presenti in aula hanno…
Leggi
Il processo di primo grado ai militanti del centro sociale Askatasuna di Torino si è concluso con 18 condanne, ma i giudici hanno assolto gli imputati dall’accusa di associazione per delinquere “perché il fatto non sussiste“. Alla lettura della sentenza in aula ci sono stati cori e applausi, all’esterno gli attivisti festeggiavano al suono di …
Leggi
All'uscita dal Palazzo di Giustizia di Torino sono stati accolti dai loro compagni con lunghi applausi e slogan gli attivisti dell'Askatasuna assolti dall'accusa di associazione a delinquere, che erano imputati per una quindicina di azioni contro i cantieri del Tav in Valsusa e durante manifestazioni a Torino avvenute fra il 2019 e il 2021. Il presidio, a cui hanno partecipato circa duecento persone, era iniziato questa mattina.
Leggi
Le parole di Luca Pantarella, Presidente Provinciale Segretario Generale Fsp Polizia Torino “Non siamo pienamente soddisfatti del giudizio dei giudici che non hanno riconosciuto l’associazione a delinquere, facendo così calare la gravità dei reati commessi, rispettiamo la sentenza ma moralmente non possiamo che pensare che anni di sacrifici fatti per tutelare cittadini e beni si consumino in pochi anni e spese legali da saldare.
Leggi
Sono stati assolti dal reato di associazione per delinquere i 16 dei 28 attivisti e simpatizzanti del centro sociale Askatasuna a processo a Torino. Lo hanno deciso i giudici del tribunale che hanno pronunciando la sentenza di primo grado. I giudici hanno assolto i 16 imputati dall'accusa di associazione per delinquere “perché il fatto non sussiste”. Diciotto persone sono invece state condannate per i reati minori con pene che vanno dai 4 anni è 9 mesi ai 5 mesi.
Leggi
Il tribunale di Torino ha emesso la sentenza di primo grado nel maxi processo contro 28 attivisti del centro sociale Askatasuna. I giudici hanno assolto tutti gli imputati dall’accusa di associazione a delinquere, dichiarando che “il fatto non sussiste”. Le condanne, invece, riguardano singoli episodi e variano dai 4 anni e 9 mesi ai 5 mesi di reclusione. Le reazioni in aula e fuori dal tribunale Al momento della lettura della sentenza, i compagni e i simpatizzanti…
Leggi
Sentenza Askatasuna. ROMANO (SIULP): “Rispettiamo le sentenze ma per chi ha subito violenza, sarà veramente complicato comprenderla. Auspichiamo che il Ministro Piantedosi impugni questa sentenza”. “Abbiamo sempre nutrito massimo rispetto per il lavoro della magistratura, ma la sentenza su Askatasuna non cambia il nostro convincimento riguardo la violenza, la quale, va sempre condannata. Askutasuna è un centro che va…
Leggi
Condanne per reati minori ma cade l'associazione a delinquere "perché il fatto non sussiste". È la decisione arrivata a Torino nel processo di primo grado con imputati 28 attivisti del centro sociale Askatasuna: a 16 di loro veniva contestata l'associazione a delinquere. Alla lettura della sentenza in Aula sono partiti i cori e gli applausi delle persone presenti., Applausi e slogan all'uscita del tribunale - All'uscita dal Palazzo di Giustizia di Torino, gli attivisti assolti…
Leggi
Condanne per reati minori ma cade l'associazione a delinquere "perché il fatto non sussiste". È la decisione arrivata a Torino nel processo di primo grado con imputati 28 attivisti del centro sociale Askatasuna: a 16 di loro veniva contestata l'associazione a delinquere. Alla lettura della sentenza in Aula sono partiti i cori e gli applausi delle persone presenti.
Leggi
È arrivato l'atteso verdetto di primo grado del maxi processo a 28 attivisti di Akatasuna per le violenze ripetute in val di Susa. Un appuntamento cavalcato da giorni dai bravi ragazzi del centri sociale torinese, dediditi dalla guerriglia urbana e agli scontri con la polizia. Oggi autonomi a antagonisti
Leggi
Di REBECCA DE BORTOLI TORINO/SUSA – Lunedì 31 marzo si è concluso il primo grado di giudizio di quello che è chiamato “processo sovrano”, il maxi processo che vedeva sotto accusa 28 militanti, tra cui vari valsusini, appartenenti al centro sociale Askatasuna, allo Spazio Popolare Neruda e al Movimento No Tav. La sentenza del tribunale di Torino ha visto cadere completamente l’accusa di associazione per delinquere “perchè il fatto non sussiste”: ed era la…
Leggi
Cade l'associazione a delinquere. L'avvocato Novaro: "Porteremo in tribunale chi ci ha attaccato" Condanne per reati minori ma cade l’associazione a delinquere “perché il fatto non sussiste”. È la decisione arrivata oggi a Torino nel processo di primo grado che vede imputati 28 attivisti del centro sociale Askatasuna: a 16 di loro veniva contestata l’associazione a delinquere. “Abbiamo sentito un anno e mezzo nelle aule di Tribunale molte stupidaggini.
Leggi
Applausi in aula e festa fuori dal tribunale per i numerosi compagni e simpatizzanti dei 28 imputati per il processo Askatasuna quando è stata letta la sentenza che ha lasciato cadere l'accusa di associazione a delinquere. Il lungo applauso ha interrotto la lettura del dispositivo. di Giada Lo Porto
Leggi
TORINO – Sono 18 gli esponenti di Askatasuna condannati per gli assalti al cantiere Tav in Valsusa, con condanne dai 4 anni e 9 mesi ai 5 mesi di reclusione e 10 assoluzioni. Dopo due anni di indagini, ventotto rinvii a giudizio, settantadue capi di imputazione, migliaia di ore di intercettazioni telefoniche e ambientali, cade ora l’accusa di associazione a delinquere formulata dalla procura. Per i giudici “il fatto non sussiste”.
Leggi
Processo Askatasuna, l'attivista NO TAV Lauriola: "Un anno e mezzo di stupidaggini" 31 marzo 2025 Condanne per reati minori ma cade l'associazione a delinquere "perché il fatto non sussiste". È la decisione arrivata oggi a Torino nel processo di primo grado che vede imputati 28 attivisti del centro sociale Askatasuna: a 16 di loro veniva contestata l'associazione a delinquere. "Abbiamo sentito un anno e mezzo nelle aule di Tribunale molte…
Leggi
Diciotto condanne e dieci assoluzioni al maxi processo di primo grado ai militanti del centro sociale Askatasuna di Torino e del movimento No Tav imputati per le azioni dimostrative contro l'alta velocità in Val di Susa. Per 16 imputati è caduta l'accusa di associazione a delinquere "perché il fatto non sussiste", mentre le altre pene relative a singoli episodi vanno dai 5 mesi ai 4 anni e 9 mesi. La procura aveva chiesto condanne per un totale di 88 anni di carcere.
Leggi
Riprendiamo il comunicato di associazione a resistere: Oggi il Tribunale di Torino ha pronunciato la sentenza in primo grado per il processo “Sovrano”: tutti e tutte assolti per il capo di associazione a delinquere! Le pene per i reati singoli sono stati ridimensionati. Un passaggio epocale per le lotte di tutto il Paese. Questo non ci basta, di seguito accenniamo ad alcune considerazioni a caldo. La storia dei movimenti sociali voleva essere negata sul…
Leggi
Processo terminato per Askatasuna: sono 18 i condannati in primo grado del centro sociale di Torino. I giudici hanno però assolto gli imputati dall'accusa di associazione per delinquere "perché il fatto non sussiste". Da questa mattina, un centinaio di persone è assembrato all'esterno delll tribunale con striscioni e bandiere per protestare contro la condanna degli esponenti di Askatasuna. Sulla recinzione del tribunale è comparsa anche una scritta: "…
Leggi
Circa duecento attivisti di Askatasuna sono partiti in corteo dal Tribunale e si stanno dirigendo verso piazza Statuto dopo aver paralizzato il traffico in corso Francia. Un presidio, denominato «Associazione per resistere», si è tenuto stamattina davanti al Palazzo di giustizia Bruno Caccia di Torino in attesa della sentenza di primo grado del processo che vede imputati ventotto militanti del centro sociale…
Leggi
(Adnkronos) – In adulti con più di 60 anni, il vaccino RSVpreF (Respiratory Syncytial Virus Prefusion F) offre una protezione significativa contro malattia del basso tratto respiratorio (Lrtd) legata all’Rsv, il virus respiratorio sinciziale. Il notevole beneficio nella prevenzione delle ospedalizzazioni e degli accessi al pronto soccorso supporta l’uso del vaccino negli adulti più anziani. Sono questi i principali risultati dello studio ‘Estimated Vaccine Effectiveness for…
Leggi
In attesa di conoscere la decisione del giudice sul rinvio a giudizio dei 5 medici dell'ospedale di Lavagna, accusati di omicidio colposo per la morte di Camilla Canepa avvenuta dopo il vaccino anti Covid Astrazeneca, l'avvocato Jacopo Macrì, che assiste i parenti della ragazza, chiede giustizia: "Camilla si poteva salvare. I medici dovrebbero andare a processo perché secondo noi a quella data c'erano conoscenze scientifiche tali da imporre…
Leggi
Il prossimo 10 aprile il giudice Carla Pastorini deciderà se rinviare a giudizio o prosciogliere i cinque medici dell’ospedale di Lavagna imputati per la morte di Camilla Canepa. La studentessa di 18 anni di Sestri Levante era morta a giugno 2021 all’ospedale San Martino di Genova dopo essere stata vaccinata con Astrazeneca durante un open day. Dall’autopsia era emerso che Camilla “non aveva alcuna patologia pregressa e non…
Leggi
Una donna di 60 anni di La Spezia si è ammalata dopo il vaccino Covid, ha fatto causa e ha vinto; ora lo Stato è stato condannato a un risarcimento di 700 euro al mese. La donna si era sottoposta alla dose di vaccino obbligatoria nell'aprile 2021 e pochi giorni dopo si erano manifestati i primi sintomi: ha iniziato a sanguinare dalle orecchie e dal naso, poi sono comparse delle…
Leggi
Il virologo Roberto Burioni ha rilasciato recentemente un'intervista in cui ha fatto una riflessione sulla situazione attuale della ricerca scientifica nell'ambito dei vaccini a cinque anni dalla pandemia Covid che ha bloccato il paese. L'esperto ha inoltre affermato che sarebbe in fase di sperimentazione un vaccino contro il tumore al pancreas di cui però non si conoscono gli effetti collaterali. Il delirio di…
Leggi
