Il 2025 non è iniziato bene per il trasporto ferroviario: tra guasti tecnici, maltempo e rallentamenti vari i treni di tutta Italia stanno registrando numerosi ritardi e cancellazioni, creando disagi tra i cittadini. Il 15 gennaio il gruppo Ferrovie dello Stato ha presentato un esposto per denunciare «l’ennesimo incidente anomalo sulla rete e un elenco di circostanze altamente sospette», ipotizzando quindi che i disagi siano causati da dei presunti sabotaggi, ma al momento non ci sono prove a favore…
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“A causa delle contingenti necessità della rete, abbiamo bisogno di un presidio H24 in alcuni NM (nuclei manutentivi, ndr) dell’AV (Alta velocità, ndr) e delle SSE (sottostazione elettrica ferroviaria, ndr), inclusa la domenica pomeriggio. Utilizzeremo gli istituti contrattuali noti”. Questo è il messaggio whatsapp giunto nella serata di venerdì ai responsabili delle Doit, le strutture …
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“La crisi del sistema ferroviario raggiunge in questi giorni livelli di grave cronicità. La paralisi dei trasporti, tra ritardi, guasti e ipotesi di sabotaggio, non è certo episodio isolato, ma il risultato di anni di scelte politiche inefficaci e di un sistema infrastrutturale fragile, in cui l’emergenza è divenuta la regola”. Lo scrive in una nota il presidente di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello, chiedendo al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini…
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Andrea Giuricin Ancora disagi per il trasporto ferroviario italiano In settimana ancora caos sulle ferrovie italiane. L'offerta è ampia, ma perché la nostra rete soffre in questo modo? E poi, cosa servirebbe per efficientarla? Ne abbiamo parlato con il prof. Andrea Giuricin, economista dei trasporti dell'Università Milano Bicocca. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Luigi Santarelli e Ludovica Marafini,
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È di nuovo scontro tra Ferrovie dello Stato e sindacati dei lavoratori, dopo che l’azienda ha presentato un esposto sui presunti sabotaggi alle linee. Sgc, Cub e Usb hanno indetto uno sciopero dei mezzi pubblici per il 25 e 26 gennaio, chiedendo adeguamenti salariali in linea con l’aumento dell’inflazione, miglioramenti nella sicurezza delle condizioni lavorative e investimenti sulle infrastrutture che versano in condizioni inadeguate.
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TORINO – I problemi che affliggono le rete ferroviaria negli ultimi giorni nei nodi di Milano, Bologna e Roma hanno avuto ripercussioni anche a Torino e come spiegano i sindacati COBAS Lavoro Privato, Assemblea Nazionale Lavoratori Manutenzione e CUB Trasporti è dovuto a un cambio sulla gestione dei guasti da parte di Rfi, entrato in azione a partire da Giugno 2024. Di seguito riportiamo il resoconto completo firmato in calce da Domenico Teramo dei COBAS, Alberto Russo dell’Assemblea…
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Il gruppo Fs è finito al centro delle polemiche per alcuni guasti e per ritardi che si sono verificati negli ultimi mesi e dall’inizio dell’anno ma le cause di questi disagi arrivano da lontano. I numerosi cantieri aperti per migliorare la circolazione dei treni (1.200 al giorno) creano problemi di non facile risoluzione - se escludiamo "incidenti anomali" che hanno portato il gruppo nei giorni scorsi a depositare un esposto denuncia alle autorità…
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Un record di cantieri, 1200 se ne contano oggi, aperti dal Pnrr sui 24.567 km di binari che collegano l'Italia da Nord a Sud e da Est a Ovest, per 16.800 km circa di ferrovie in esercizio che con i 9mila treni al giorno attraversano 2200 stazioni. Lo straordinario sforzo di riammodernamento della rete insieme all'apertura di nuove tratte è l'imputato numero uno nella stagione nera del trasporto ferroviario, con ritardi, malfunzionamenti…
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Ritengo paradossali le critiche sul Governo e sulla gestione delle Ferrovie dello Stato. La rete infrastrutturale è oggetto di importanti interventi di ammodernamento necessari a causa di un immobilismo pluriennale. Ed escludo il “momento favorevole” dovuto alla disponibilità dei fondi PNRR. Il tema è ben altro. Chi decide di “fare” andrà necessariamente in contro a criticità operative (i cd “imprevisti”), ritardi nei lavori di esecuzione, cronoprogrammi slittati e SAL posticipati.
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– Treni e disservizi. La petizione dei pendolari valtellinesi e valchiavennaschi per chiedere di rimuovere dall’incarico l’assessore regionali ai trasporti Franco Lucente ha raggiunto le 2500 firme. Prosegue senza sosta, su tutto il territorio della provincia di Sondrio, la raccolta firme promossa ad inizio dicembre da un gruppo di pendolari della provincia per dire basta alla incredibile serie di disservizi che, ormai ogni giorno, caratterizzano il trasporto…
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Negli ultimi tempi si sono verificati spesso problemi sulle linee ferroviarie. Ogni volta c’è chi dà la colpa al ministro delle Infrastrutture. Ma com’è possibile? Personalmente, credo che la maggior parte dei lavoratori delle ferrovie e delle relative infrastrutture ce la metta tutta per far funzionare al meglio le cose. È quindi inutile fare di tutte le situazioni una questione politica. Per tutti i guasti ci saranno dei diretti responsabili e si dovrà indagare su di essi.
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Lavoratori in apprendistato o senza le relative qualifiche messi a capo delle squadre manutentive e a supervisionare (anche) le ditte in appalto. Mentre un documento di Rfi conferma come a tutto il settore delle riparazioni manchino oltre 700 capi tecnici, circa il 23% dei 3.237 previsti dalla pianta organica. L’esposto alla Digos presentato mercoledì da …
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Treni ad alta velocità che si bloccano in aperta campagna sotto il sole cocente, con temperatura interna percepita di 50 gradi e passeggeri senza acqua. E poi una scia infinita di guasti di natura elettrica, con le stazioni di Roma Termini (976 treni al giorno) e Milano Centrale (740 treni al giorno) vicine al collasso. Il 2024 è stato un periodo nero per le ferrovie italiane e il nuovo anno è iniziato allo stesso modo.
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Sulla rete dell’Alta Velocità Torino-Milano-Bologna-Roma degli attesi “miglioramenti della qualità del servizio” promessi a seguito di un’estate ferroviaria disastrata da guasti e “interruzioni programmate” che hanno appiedato sia i normali utenti che turisti, non vi è ancora traccia. A tutt’oggi le diverse tratte dell’Alta Velocità sono interessate da guasti che con una…
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Condividi questo articolo Pubblicità I recenti disservizi sulla rete ferroviaria, peraltro verificatisi in giorni consecutivi, a scacchiera in nodi fondamentali della rete italiana ed in orari critici, con forti ripercussioni sul traffico ferroviario per parecchie ore, ha determinato le opposizioni a convocare in Parlamento il ministro dei Trasporti Salvini per riferire e per ottenerne le dimissioni.
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