Andromeda. È il nome della figlia che Rexal Ford ha fornito alla polizia il 20 maggio, a Campo de’ Fiori, nel centro storico di Roma, quando è stato identificato dopo una lite con la moglie. È l’ennesimo frammento di una storia dove nulla è come appare. Perché Rexal Ford, in realtà, si chiama Charles Francis Kaufmann, un dettaglio emerso solo ieri grazie alle indagini della polizia. Basterebbe qu…
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Altre notizie:
Il vero nome del presunto assassino di Villa Pamphili è stato svelato: Rexal Ford, in realtà, si chiama Francis Kaufmann. La Procura e l’Fbi, nel corso delle indagini, hanno scoperto che il documento utilizzato dall’uomo riporta un nome di fantasia. Anche la donna ritrovata morta, durante un controllo di routine, aveva usato il cognome Ford: si lavora per scoprire la vera identità delle vittime. Villa Pamphili: scoperto il vero nome…
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Rexal Ford si chiama in realtà Charles Francis Kaufmann. L'uomo, che possiede un passaporto regolarmente registrato con il nome Ford, si è avvalso della nuova identità dal 2019. Nei registri anagrafici degli Stati Uniti, Rexal Ford - il presunto responsabile della morte della bimba trovata a Villa Pamphilj a Roma e dell'occultamento del corpo della madre - è quindi registrato con un nome…
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L'inchiesta Rexal Ford è stato fermato, con gli inquirenti della Procura di Roma in attesa della sua estradizione verso l’Italia dopo l’arresto da parte delle autorità greche sull’isola di Skiathos venerdì 13 giugno, ma i misteri e i punti da chiarire riguardo il cittadino statunitense accusato di aver ucciso una neonata (sua figlia, secondo le sue parole da verificare) dopo il decesso misterioso della…
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Oskar Christian racconta di avere vissuto per mesi, a Malta, nella stessa casa di Rexal Ford e della donna, che si faceva chiamare Stella, condividendo la quotidianità in un ambiente internazionale e dinamico. La sua testimonianza mette in crisi l’immagine di Ford come un senzatetto. «Aveva mille interessi: regista…
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Villa Pamphili e i misteri di Rexal Ford: aveva casa a Malta, carte di credito e non era un clochard
Rexal Ford, il falso regista americano arrestato in Grecia con l'accusa di avere ucciso la moglie e la neonata di pochi mesi(presumibilmente sua figlia), aveva una casa a Malta. Secondo un testimone Rexal e la donna trovata morta si sono davvero sposati a Malta, anche se non ci sono
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Moglie e bimba erano già morte. Ammazzate e nascoste tra le fratte di villa Pamphili. E lui, Rexal Ford, girava per Roma presentandosi come un produttore hollywoodiano in cerca di ispirazione. Non solo. Come anticipato da Il Messaggero pare avesse preso anche appuntamento con una donna, che lo aveva avvicinato al Pantheon incuriosita dall’accento. «Sembrava un ciarlatano, non un killer», racconta lei.
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Le autorità italiane formalizzeranno presto la richiesta di estradizione alla Grecia per avviare l'iter del trasferimento di Rexal Ford, il 45enne californiano arrestato in Grecia per l'omicidio della bimba di pochi mesi trovata morta una settimana fa a Villa Pamphili e per la soppressione del cadavere della madre della piccola. Gli inquirenti stanno ancora raccogliendo in queste ore tutti gli elementi che possano contribuire a dare…
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«Stella era un genio dell'informatica, qualcuno deve avergli fatto del male per il lavoro di lei». Un nome falso, una vita sospesa tra ambizioni artistiche e un cyber mistero, un passato a Malta che stride con la vita fatta a Roma per due mesi. Mentre la giustizia italiana attende l’estradizione di Rexal Ford, l’uomo accusato della morte di una donna e di una bambina i…
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Sì, sono loro due». Quando Oskar Christian osserva la foto di Rexal Ford e della moglie, non ha dubbi. E i ricordi cominciano a riaffiorare nella mente. Perché Oskar “El Mariachi”, cantante e chitarrista di musica messicana, per mesi ha vissuto a stretto contatto con la coppia nella loro casa di Malta, il Paese in cui si sono sposati. Ed è per questo che alla notizia del ritrovamento del cadavere…
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Si chiama Charles Francis Kaufmann e non Rexal Ford il 46enne accusato della morte di una neonata di 6 mesi e della madre di 29, entrambe trovate a Villa Pamphili. L'uomo, che possiede un passaporto regolarmente registrato con il nome Ford, si è avvalso della nuova identità dal 2019. Nei registri anagrafici statunitensi si è registrato con un nome diverso da quello che compare sul passaporto, risultato però…
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L’arresto di Rexal Ford in Grecia, invece di fare luce sul duplice omicidio di Villa Pamphili, sembra aver alimentato ulteriori zone d’ombra. La morte di una donna e della sua bambina, i cui corpi sono stati rinvenuti nel parco romano, si tinge di mistero tra contraddizioni, bugie e identità mancanti. In primis, Rexal Ford non sarebbe il vero nome dell'uomo: all'anagrafe statunitense infatti…
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