Il 22 febbraio del 2022, esattamente 4 anni fa, segna l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Una data che ha segnato un prima e un dopo anche sui mercati finanziari che hanno eletto nuovi asset a protagonisti assoluti. Uno dei vincitori di questi quattro anni è di sicuro l’oro, da sempre il bene rifugio per antonomasia. Il suo prezzo (in dollari) nel periodo è salito del 170% fino a raggiungere, lo scorso 29 gennaio, un massimo intraday sopra i 5.600 dollari per oncia
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I locali commerciali vuoti sulla via principale di San Pietroburgo, la Prospettiva Nevskij, sono un segno dei crescenti problemi dell'economia russa, mentre continua la guerra contro l'Ucraina. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tra deficit di bilancio e calo delle entrate petrolifere, il Cremlino si è rivolto ai consumatori e alle piccole imprese per ottenere fondi. L'imposta sul valore aggiunto è stata aumentata del due per cento e le soglie di reddito delle imprese che…
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